Del Curto aveva esperienze precedenti....cosa che PF non ha. Il Lugano è la sua prima panca. Del Curto da un certo punto di vista è stato un innovatore......poi sono spuntati i suoi seguaci....vedi PF. Se per andare in B dobbiamo tenerci la brutta copia....no grazie.
Preferisco giocare il campionato di serie A con un altro allenatore.
Domanda. Ma perché questo uomo gode di fiducia illimitata da parte dell'ambiente? è una mia curiosità. Ma che ha fatto di così tanto importante per la causa bianconera? E' amico dei tifosi? E' amico della Vicky?
Patrick Fischer, il nostro ex-allenatore
Moderatore: Thor41
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Carisma, percorso sportivo, carattere e palle. Questo da parte sua, in più c'era il fattore continuità da ritrovare.
Si sapeva che avrebbe potuto mostrare certe lacune tecnico/tattiche vista l'inesperienza. A questa squadra più che un'ideologia di gioco (la cosiddetta "stile davos") non ha dato niente di più. Ordine, schemi, ecc non ne vedo. Pensavo che la cosa sarebbe migliorata nel tempo ma ahimè...
In più ora sembra non iniettare il fuoco nei giocatori.
Si sapeva che avrebbe potuto mostrare certe lacune tecnico/tattiche vista l'inesperienza. A questa squadra più che un'ideologia di gioco (la cosiddetta "stile davos") non ha dato niente di più. Ordine, schemi, ecc non ne vedo. Pensavo che la cosa sarebbe migliorata nel tempo ma ahimè...
In più ora sembra non iniettare il fuoco nei giocatori.
"Non può piovere per sempre.."
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Indifendibile. Una squadra che, nella partita della reazione, entra come all'amichevole pre-maccheronata di inizio agosto. La squadra non reagirà più e anche perchè Fischer non ha nessuna idea, il caos è totale. Paradossalmente era meglio perdere col Losanna e cacciarlo, invece perdiamo altre 1-2 settimane.

- nylanderfan
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Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
AdC allena il Davos dal 1996.Sony ha scritto:Del Curto guida il Davos dal 1995 (aveva 40 anni). Il primo titolo l'ha vinto 6 anni dopo nel 2001.
Qualcuno mi sa dire come gli era andata in quei 6 anni, visto che hanno avuto così tanta pazienza a tenerlo ?
Grazie !
Nel 1997 hanno giocato le semifinali e nel 1998 la finale. Poi sono usciti per tre volte di fila ai quarti sino al 2001 quando sono tornati a vincere il campionato svizzero.
Nel 2000 e nel 2001 sono tornati a vincere anche la Spengler.
from Bure to Boeser


Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
È amicissimo della Vicky, si sa, per questo secondo me non vogliono mandarlo via e stanno esitando molto. Fosse un altro allenatore l'avrebbero cacciato via a pedate nel cu... Pure uno che sa vincere come Huras che aveva una squadra scandalosamente scarsa rispetto a questa è stato mandato via in fretta e furia, non avendo una squadra costruita da lui. Con questo non sto dicendo che Huras é il migliore e lo rivorrei ma mi sembra chiaro che si é voluto agire in un altro modo. Io credo comunque che nonostante facciamo veramente schifo e che non si vedono via d'uscita se non quella di disaffezionare davvero una certa parte del pubblico (dopo quanto si é rinfacciato e detto), penso che noi tifosi dovremo ancora assistere ad un po' di partite indecenti e imbarazzanti come quella di ieri e di Zugo prima che si pensi effettivamente di fare qualcosa di decisivo.wyoming ha scritto:Domanda. Ma perché questo uomo gode di fiducia illimitata da parte dell'ambiente? è una mia curiosità. Ma che ha fatto di così tanto importante per la causa bianconera? E' amico dei tifosi? E' amico della Vicky?
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
è una squadra costruita male (anche per desideri di Fischer) che voleva velocità, finezza e intensità quando ormai il campionato svizzero è sempre più fisico e logorante, dove vince spesso chi domina il gioco alle assi ed è cinico e concreto.
La sua visione dell'hockey (esempio il famoso overcharge che richiede sempre il raddoppio di numero di forechecking sul portatore del disco) si sta rivelando fallimentare e facilmente bucabile da avversari smaliziati.
Questo per dire che Fischer ha voluto costruire una sua visione e ha preso i giocatori per farlo ma si sta poi scontrando con la realtà. Il problema però rimane in quanto:
- un nuovo allenatore si trova la stessa identica squadra di giocatori tecnici o solo fisici ma nessuno furbo e smaliziato
- difficilmente si possono trovare 3 stranieri nuovi di quelli in gamba e allo stesso tempo trovare di che parcheggiare gli altri e uscirne fuori senza perdere troppi soldi. Anche facendo ciò, 3 giocatori non stravolgono l'ossatura della squadra.
quindi anche cambiando allenatore e stranieri ormai non credo sia possibile evitare i playout e partite-schifezze, non con questa squadra costruita male.
Mettiamoci il cuore in pace, eventualmente si tireranno le somme in primavera e vedremo come penalizzare chi ha costruito questo roster.
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La sua visione dell'hockey (esempio il famoso overcharge che richiede sempre il raddoppio di numero di forechecking sul portatore del disco) si sta rivelando fallimentare e facilmente bucabile da avversari smaliziati.
Questo per dire che Fischer ha voluto costruire una sua visione e ha preso i giocatori per farlo ma si sta poi scontrando con la realtà. Il problema però rimane in quanto:
- un nuovo allenatore si trova la stessa identica squadra di giocatori tecnici o solo fisici ma nessuno furbo e smaliziato
- difficilmente si possono trovare 3 stranieri nuovi di quelli in gamba e allo stesso tempo trovare di che parcheggiare gli altri e uscirne fuori senza perdere troppi soldi. Anche facendo ciò, 3 giocatori non stravolgono l'ossatura della squadra.
quindi anche cambiando allenatore e stranieri ormai non credo sia possibile evitare i playout e partite-schifezze, non con questa squadra costruita male.
Mettiamoci il cuore in pace, eventualmente si tireranno le somme in primavera e vedremo come penalizzare chi ha costruito questo roster.
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Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Purtroppo quotone..Grog ha scritto:è una squadra costruita male (anche per desideri di Fischer) che voleva velocità, finezza e intensità quando ormai il campionato svizzero è sempre più fisico e logorante, dove vince spesso chi domina il gioco alle assi ed è cinico e concreto.
La sua visione dell'hockey (esempio il famoso overcharge che richiede sempre il raddoppio di numero di forechecking sul portatore del disco) si sta rivelando fallimentare e facilmente bucabile da avversari smaliziati.
Questo per dire che Fischer ha voluto costruire una sua visione e ha preso i giocatori per farlo ma si sta poi scontrando con la realtà. Il problema però rimane in quanto:
- un nuovo allenatore si trova la stessa identica squadra di giocatori tecnici o solo fisici ma nessuno furbo e smaliziato
- difficilmente si possono trovare 3 stranieri nuovi di quelli in gamba e allo stesso tempo trovare di che parcheggiare gli altri e uscirne fuori senza perdere troppi soldi. Anche facendo ciò, 3 giocatori non stravolgono l'ossatura della squadra.
quindi anche cambiando allenatore e stranieri ormai non credo sia possibile evitare i playout e partite-schifezze, non con questa squadra costruita male.
Mettiamoci il cuore in pace, eventualmente si tireranno le somme in primavera e vedremo come penalizzare chi ha costruito questo roster.
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Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Di fondo a Fischer manca il coraggio di osare, ieri sera Del Curto ha buttato in pista due Juniori diciannovenni provenienti da Zugo mi sembra ruotandoli regolarmente e uno di questi ha fornito addirittura un assist.
Se il condottiero ha coraggio può trasmetterlo.
E Del Curto ne ha Simion Sciaroni Joerg e giù nomi di giovani che vanno a giocare a Davos non a vivere in un ambiente mal sano polemico teso e sopratutto viverlo da comprimari e mai da protagonisti.
Non credo ci siano soluzioni a questo punto. E me ne dispiace molto.
Se il condottiero ha coraggio può trasmetterlo.
E Del Curto ne ha Simion Sciaroni Joerg e giù nomi di giovani che vanno a giocare a Davos non a vivere in un ambiente mal sano polemico teso e sopratutto viverlo da comprimari e mai da protagonisti.
Non credo ci siano soluzioni a questo punto. E me ne dispiace molto.
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Sono d accordo solo in parte con la tua dettagliata analisi.
A mio avviso i problemi sono molteplici:
Allenatore: sono convinto che Fischi diventerà un buon allenatore ma per il momento nn lo è ancora. In particolare sta pagando la mancanaza di esperienza nel gestire un gruppo nei momenti di difficoltà ed in particolare un gruppo con alcune personalità importanti. All inizio della sua era aveva utilizzato il bastone ed aveva avuto ragione poi peró ha peccato di supponenza utilizzando aolo il bastone quando a volte è meglio utilizzare la carota...specialmente nei momenti difficili.
Sistema di gioco: il Lugano applica il sistema offensivo 1-2-3-4 in modo sbagliato. Gia normalmente è un sistema che ti espone ai contropiedi (ma questo è l hockey moderno), ancora maggiormente se l 1 lo fa il difensore. Infatti le reti subite in contropiede sono tantissime.
Gruppo: la perdita di un uomo spogliatoio come Hüppi puó sembrare ai molti banale ma è invece grandissima! Chi ha giocato in una squadra Sa sicuramente l importanza che personaggi del genere rivestono nell equilibrio dello spogliatoio.
Giocatori: squadra costruita male e qui si devono assumere le responsabilità Allenatore e DS. In difesa siamo molto carenti e deboli e questo da anni. Inoltre nn si puó pretendere di vincere rinnovando a Reuille o a Vauclair! Bisogna separare le amicizie dallo sport professionistico....nn siamo ne un circolo sociale ne una cassa pensione! Non credo che i giocatori giochino male appostitamente, sono entrati in un vortice pericoloso in cui fanno fatica ad uscirne.
Società: la gestione societaria è diventata dilettantesca. Il presidente sarebbe bello che faccia il presidente e basta evitando tanti proclami sui media e i FB.
DS: in 7 anni che è qui nn ha portato nulla...dal momento che è direttore sportivo come qualsiasi direttore deve assumersi le proprie responsabilità. Aria quindi.
Non sono cosi pessimista riguardo il campionato. Sono convinto che i playoff si faranno. Basterà vincere 2/3 partite di fila, magari con que pizzico di fortuna che sinceramente ci manca in certi frangenti (proprio perchè va tutto male) e si ritorna bei binari accettabili...con o senza Fischer.
Occorrerà comunque fare un approfondita analisi perche piu in la dei quarti difficilmente si andrà (ma questo l ho gia detto ad inizio stagione).
A mio avviso i problemi sono molteplici:
Allenatore: sono convinto che Fischi diventerà un buon allenatore ma per il momento nn lo è ancora. In particolare sta pagando la mancanaza di esperienza nel gestire un gruppo nei momenti di difficoltà ed in particolare un gruppo con alcune personalità importanti. All inizio della sua era aveva utilizzato il bastone ed aveva avuto ragione poi peró ha peccato di supponenza utilizzando aolo il bastone quando a volte è meglio utilizzare la carota...specialmente nei momenti difficili.
Sistema di gioco: il Lugano applica il sistema offensivo 1-2-3-4 in modo sbagliato. Gia normalmente è un sistema che ti espone ai contropiedi (ma questo è l hockey moderno), ancora maggiormente se l 1 lo fa il difensore. Infatti le reti subite in contropiede sono tantissime.
Gruppo: la perdita di un uomo spogliatoio come Hüppi puó sembrare ai molti banale ma è invece grandissima! Chi ha giocato in una squadra Sa sicuramente l importanza che personaggi del genere rivestono nell equilibrio dello spogliatoio.
Giocatori: squadra costruita male e qui si devono assumere le responsabilità Allenatore e DS. In difesa siamo molto carenti e deboli e questo da anni. Inoltre nn si puó pretendere di vincere rinnovando a Reuille o a Vauclair! Bisogna separare le amicizie dallo sport professionistico....nn siamo ne un circolo sociale ne una cassa pensione! Non credo che i giocatori giochino male appostitamente, sono entrati in un vortice pericoloso in cui fanno fatica ad uscirne.
Società: la gestione societaria è diventata dilettantesca. Il presidente sarebbe bello che faccia il presidente e basta evitando tanti proclami sui media e i FB.
DS: in 7 anni che è qui nn ha portato nulla...dal momento che è direttore sportivo come qualsiasi direttore deve assumersi le proprie responsabilità. Aria quindi.
Non sono cosi pessimista riguardo il campionato. Sono convinto che i playoff si faranno. Basterà vincere 2/3 partite di fila, magari con que pizzico di fortuna che sinceramente ci manca in certi frangenti (proprio perchè va tutto male) e si ritorna bei binari accettabili...con o senza Fischer.
Occorrerà comunque fare un approfondita analisi perche piu in la dei quarti difficilmente si andrà (ma questo l ho gia detto ad inizio stagione).
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Davvero una bella analisi cimice.
Concordo in tutto, tranne forse un po su DS dove sarei meno severo.
Una domanda: chi proporresti te come nuovo DS?
Concordo in tutto, tranne forse un po su DS dove sarei meno severo.
Una domanda: chi proporresti te come nuovo DS?