cimice77 ha scritto:Quello che davvero non mi piace è tutto questo inglesismo.....mi habitat business hub.....Legacy, Vision, Group, Ambition....cash free.....head of Sport...
Questo modo di parlare (l introdurre termini inglesi ogni 3 parole) in Svizzera è tipico zurighese.
Va bene quindi che si cerchi di alzare il target ma occorre sempre ricordarsi da dove si viene!
BOOOOM! AHAHAH
Ormai ce l'abbiamo nel sangue un certo tipo di termini presi dall'inglese che anche quando ci lamentiamo del loro utilizzo...li usiamo per dirlo.
Domanda:
Quindi ci si deve adeguare acriticamente? Se va bene a loro va bene anche a me? E' questo il pensiero che sta dietro? Se é così, io non ci sto, come non ci sto che per lo sponsor ci si sputtani senza ritegno. Facciamo finta di essere anglosassoni per essere più "fichi" öööhhh che schtaat!!!!! Se permettete e anche se non permettete.
Siamo a livello del Cacao Meravigliao di 30 anni fa, intelligentissimo programma satirico prodotto da Renzo Arbore, solo che adesso é realtà conclamata.
Vabbhe effettivamente queste cose non sono il massimo, personalmente faccio fatica ad identificarmi in questo tipo di comunicazioni. Comunque ricordo che già l'anno scorso avevamo sfoderato una mitica frase tipo "il Lugano è un trend setter", inizialmente pensavo si parlasse della razza canina, ma mi hanno spiegato che non c'entrava niente
La parte del marketing è purtroppo d'obbligo al giorno d'oggi, ma effettivamente si potrebbe usare un po' meno inglese o un po' meno linguaggio da laureati alla Bocconi che non hanno mai lavorato.
Un vero tifoso però può anche cercare di ignorare questa parte e concentrarsi sul lato sportivo, tanto alla fine noi alla pista ci andiamo lo stesso, che ci siano i banchieri in zona vip a bere champagne o no.
“It gives me a migraine headache - Thinking down to your level”
(Megadeth – “Sweating Bullets”)
Sinceramente tutto sto inglese mi da la nausea. Ma il business è questo. O ci si adatta o si va a raccogliere le noccioline come le merdine. Pertanto amen. me ne farò una ragione. FIno a che quello seduto accanto a me parla dialetto non mi preoccupo poi tanto.
snakebill ha scritto:Sinceramente tutto sto inglese mi da la nausea. Ma il business è questo. O ci si adatta o si va a raccogliere le noccioline come le merdine. Pertanto amen. me ne farò una ragione. FIno a che quello seduto accanto a me parla dialetto non mi preoccupo poi tanto.
Non potevi scrivere "affari" invece di "business"?
L'intelligenza sulla terra è costante. La popolazione in aumento.
Sinceramente tipiche lamentele da ticinesotto. Che lo vogliate o no il Lugano ha tifosi sparsi in tutta la Svizzera e in tutto il mondo ticinesi emigranti di seconda generazione ed etc. e non tutti sanno l'italiano né tantomeno il dialetto. Se si vuole considerare anche quei tifosi bisogna dare un messaggio globale e l'inglese va benissimo.
Chiamarla poi 'da zurighesi' che invece puntano tutto sullo svizzero tedesco.... Con il famoso slogan 'mir sind zuri'
Se copiassimo da loro avremmo tutto in dialetto.
Grog ha scritto:Sinceramente tipiche lamentele da ticinesotto. Che lo vogliate o no il Lugano ha tifosi sparsi in tutta la Svizzera e in tutto il mondo ticinesi emigranti di seconda generazione ed etc. e non tutti sanno l'italiano né tantomeno il dialetto. Se si vuole considerare anche quei tifosi bisogna dare un messaggio globale e l'inglese va benissimo.
Stai mischiando un po' il burro con la ferrovia secondo me. Un conto è avere contenuti in inglese, per raggiungere tutti i Paesi. Questo è sacrosanto, va benissimo, ci mancherebbe. Un altro è inserire singole parole in inglese, stile comunicati da agenzia economica, in un testo in italiano.
“It gives me a migraine headache - Thinking down to your level”
(Megadeth – “Sweating Bullets”)
cimice77 ha scritto:Quello che davvero non mi piace è tutto questo inglesismo.....mi habitat business hub.....Legacy, Vision, Group, Ambition....cash free.....head of Sport...
Questo modo di parlare (l introdurre termini inglesi ogni 3 parole) in Svizzera è tipico zurighese.
Va bene quindi che si cerchi di alzare il target ma occorre sempre ricordarsi da dove si viene!
Hai ragione, ricordarsi da dove si viene:
LVGA - Lugano Vende Gabinetti Antichi
LVGA - Le Vacche Girano Ancora
Non capisco questo profondo rifiuto. Sono sicuro che ognuno di voi lo usa inglesismi di continuo nella vita di tutti i giorni, magari senza nemmeno rendersene conto. Nel nome stesso della società 2 parole su 3 sono di origine anglosassone. Se volete cambiare da Hockey Club Lugano a "circolo sportivo di disco su ghiaccio di Lugano" siete liberissimi di proporlo
Sono proprio critiche da persone dalla mentalità troppo chiusa. Detto da uno che ha una tolleranza piuttosto bassa per questo genere di cose, qui perlomeno ci vedo un tentativo di conciliare la tradizione con l'innovazione. Del resto tutto ciò rappresenta in pieno anche la linea di pensiero adottata alla città di Lugano, quindi non ci vedo nulla di scandaloso.
Grog ha scritto:Sinceramente tipiche lamentele da ticinesotto. Che lo vogliate o no il Lugano ha tifosi sparsi in tutta la Svizzera e in tutto il mondo ticinesi emigranti di seconda generazione ed etc. e non tutti sanno l'italiano né tantomeno il dialetto. Se si vuole considerare anche quei tifosi bisogna dare un messaggio globale e l'inglese va benissimo.
Chiamarla poi 'da zurighesi' che invece puntano tutto sullo svizzero tedesco.... Con il famoso slogan 'mir sind zuri'
Se copiassimo da loro avremmo tutto in dialetto.
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Quando parlavo di zurighesi non mi riferivo alla squadra di hockey ma ai zurighesi in generale.
Se hai occasione di parlare con loro, specialmente la fascia giovane, ogni due parole in svizzero tedesco ne mettono una in inglese.
Sarò ticinesotto e ti dirò di più.....sono fiero di esserlo. Al Mir sind Züri rispondo quindi Num Sèm Lügan !!