snake ha scritto:Io non ne sono sicuro. E come me la pensano molti altri. Chiamalo artista, chiamalo fantasista ma non chiamatelo giocatore decisivo per favore. Poi spero di ricredermi perché abbiamo bisogno di ogni giocatore per ambire a qualcosa. A me piace sia chiaro come giocatore quando fa spettacolo ma lo odio altrettanto quando si mette a fare giocate del caxxo invece che concludere. Per chiudere da parte mia il discorso su Klasen spero che non lo rinnovino. Ma con quello che prende penso ci siano altri giocatori migliori di lui e molto più decisivi. E' una mia opinione.
...tendenzialmente tutte le squadre di A hanno tutti (o quasi) i loro stranieri in scadenza a fine stagione in previsione
di un possibile lock-out oltre oceano...e di potersi accaparrare qualche pezzo da 90...quindi non credino rinnovino
nessuno durante la stagione ma solo a bocce ferme casomai...
Kirk ha scritto:Bhè la checca isterica freddy decisiva lo è stata..ha fatto vincere il titolo allo zsc..
Per quanto adoro Klasen credo che sia meglio chiudere la sua avventura da noi alla fine della stagione,a meno che non accetti di restare come quinto ovviamente molto al ribasso..
Son convinto che il buon Hnat riesce a trovare di meglio...degli attuali resterà solo Jani ho idea..
Credo anch'io che finirà così: Spooner torna in USA, Chorney lo si spedisce, Klasen lo si lascia andare o farà da 5., e resta Jani.
Dai sostenete che si possa trovare di meglio di Klasen e vi andrebbe tenere Lajunen ? mahhhh
Jani è un caso a parte, come hai detto bene tu non ci vuole solo talento, lui è proprio quel giocatore che non ha moltissimo talento e che fa benissimo parecchie altre cose, a me Jani va benissimo (è chiaro che sarebbe stato bello trovare un giocatore svizzero che potesse fare il suo gioco, per non sprecare uno straniero, ma purtroppo non ce ne sono molti di CH che hanno le sue caratteristiche). Uno un po' simile l'abbiamo lasciato andare qualche anno fa (Ruefenacht), altri sono Simon Moser (anche se lui ha più talento) o Tanner Richard.
Non è mai elegante parlare degli assenti o di chi – passato a fare altro – non ha più voce in capitolo per difendere le proprie convinzioni. Senza allora farla troppo lunga, dall’immobilismo che anche nella passata stagione aveva contraddistinto la direzione sportiva dell’HC Lugano – con i risultati che tutti conoscono – si è passati ad una metodologia di lavoro molto più attiva e consona ai bisogni dell’hockey del giorno d’oggi. Nessuno ancora sa se le strategie di Hnat Domenichelli avranno successo a medio e lungo termine: certo è che il nuovo general manager bianconero in un mese di attività ha già fatto sentire tutto il suo peso. In un contesto piuttosto bloccato – si è di fatto ritrovato una formazione già costruita dal suo predecessore – l’ex attaccante ha pure dimostrato di non guardare in faccia a nessuno. In una trentina di giorni ha dapprima dato il benservito ad un monumento come Maxim Lapierre – portando alla Cornèr Arena un elemento del valore di Ryan Spooner – e in queste ore ha di fatto (anche se non potrà mai ammetterlo, come è logico che sia) bocciato Taylor Chorney, il cui contratto era stato incomprensibilmente rinnovato nello scorso mese di febbraio. Il «dovevamo rinforzare la difesa», utilizzato per spiegare l’ingaggio di Atte Ohtamaa, suona come una condanna per il terzino nordamericano. Finalmente a Lugano si agisce, invece di limitarsi a reagire: si tratta di un ottimo segnale per il futuro. E – siamo pronti a scommettere – non è finita qui. La firma per due soli mesi di Ohtamaa nasconde – o meglio, anticipa – un altro colpo che Domenichelli sta preparando sul mercato degli stranieri. Da tempo voci dal Nordamerica assicurano che il Lugano sta lavorando per portare in Ticino un elemento che gravita in orbita NHL e Domenichelli in ottobre – quando ci saranno gli ultimi «tagli» oltreoceano – salirà sul primo aereo per il Canada. O per gli Stati Uniti, poco importa. Dovessero riuscire a portare a casa il loro obiettivo prioritario, quello che da tempo è sul taccuino del buon Hnat, ecco che il Lugano e Domenichelli potrebbero poi giocare su diversi fronti. Anche perché c’è pur sempre un budget da rispettare. Considerando la volontà di voler affrontare tutta la stagione con almeno cinque elementi di importazione, il club bianconero – secondo come evolverà la situazione in campionato – cercherà di trovare una soluzione per Chorney. O, alla peggio, Atte Ohtamaa se ne tornerà in Finlandia ad onorare il suo contratto con il Kärpät. Da vecchia volpe dell’hockey e grazie al suo passato di agente, Domenichelli sta insomma lavorando in modo intelligente. E furbo, in un’accezione positiva del termine. In attesa dell’arrivo del campione del mondo Atte Ohtamaa, non rimane allora che attendere ottobre per scoprire se Hnat porterà in Ticino un terzino – come logica vorrebbe – o se si è presentata l’opportunità di ingaggiare un altro attaccante di valore. A questo punto nessuno sembra più intoccabile: anche Lajunen e Klasen non possono più dormire sonni tranquilli.
-riuscire a sbolognare Chorney (facendo giocare Ohtaama fino a fine stagione da noi)
-riuscire a prendere un buon difensore svizzero (Difficilissimo)
-prendere uno scorer dalla NHL per ottobre che possa rimpiazzare Klasen
Se Hnat facesse tutto ciò, sarei veramente molto soddisfatto del suo operato e si dimostrerebbe abilissimo
Sul mercato degli stranieri credo che possiamo stare tranquilli. Sono finiti i tempi in cui si affrontavano le partite con 3 stranieri di cui uno scarso e uno fuori condizione.
Queso agire di Domenichelli mi fa stare anche più tranquillo per un eventuale ritorno di Elvis.
Ora sarà interessante vedere come si comporterà sul mercato svizzero che è molto più intricato e complicato.
sinceramente sono felicissimo dell' arrivo di Ohtaama.
Per me è chiaro che Chorney deve essere il 5 straniero.
per quanto riguarda il mercato svizzero, dubito fortemente che si possa ancora fare un colpo di mercato
Cmq siamo nelle mani di Domenichelli, il quale ha tutta la mia stima e fiducia
Come avete visto, dopo aver visto e confermato la fragilità della difesa, il difensore straniero è arrivato!
Io parto fiducioso!
Sicuramente sarà un anno di transizione, ma sono pure convinto che vedremo una squadra che giocherà e darà il suo meglio!
Io lo ripeto, non mi sorprenderebbe affatto se, nel corso della stagione, Hnat portasse a Lugano anche un portiere straniero (chiaramente se non fossimo soddisfatti delle prestazioni di Zurkirchen). Oramai è lapalissiano che Hnat (e credo anche Sami) non guarda in faccia a nessuno ma vuole avere successo in quello che fa. Con uno così al timone è chiarissimo quanto fosse imbarazzante il lavoro svolto dal ds precedente, andiamo avanti va...
Lungi da me difendere l'operato di Roland ma non potremo mai sapere l'atteggiamento della stanza dei bottoni verso le due figure. In una situazione come quella di oggi potrebbe anche essere che semplicemente sono stati aperti i cordoni dei borsoni. Detto questo Hnat ha sicuramente più conoscenze ed un atteggiamento molto attivo sul mercato oltre ad un modo di porsi completamente differente.