Kenta ha scritto: 29 ott 2020, 11:04
A proposito dei test veloci, una mia amica (fa il medico anestesista in rianimazione) mi ha detto che non sono affidabili e danno molti falsi, sia negativi che positivi.
sì infatti. credo l'attendibilità non sia più del 70%
Evitiamo di sparpagliare disinformazioni e pure un medico anestetista non è epidemiologo.
Trovo allucinante di dottori che ancora esprimono opinioni al di fuori del loro campo - non perchè son dottori ne sanno di tutti i campi della medicina.
I test veloci sono affidabili se fatti a persone sintomatiche in un determinato lasso di tempo. Al di fuori di questi momenti sono meno affidabili. Per questo la confederazione ha un piano su quando usarli e come usarli, basta leggere la pagina dell' UFSP:
Per questo motivo, l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ne prevede l’impiego soltanto per le persone che, secondo i criteri da esso emanati, sono considerate sintomatiche e non appartengono a un gruppo particolarmente a rischio. La comparsa dei sintomi non deve inoltre risalire a più di quattro giorni. Questi test possono essere effettuati anche su persone che non presentano sintomi, ma che hanno ricevuto una segnalazione dall’app SwissCovid. Chi risulta positivo al test rapido dovrebbe mettersi immediatamente in isolamento.
I test rapidi sono rimborsati dalla Confederazione, ma unicamente se sono stati effettuati in conformità alle raccomandazioni dell’UFSP.
Certo, la mia amica è solo specializzata in anestesia, ma credo che abbia detto ciò che ha detto in base ai suoi riscontri sul campo, in un ospedale grande.
formaggino ha scritto: 29 ott 2020, 9:39
sorpreso che continuano sino al 1 dicembre almeno.
ma rimborseranno gli abbonamenti?
Io non chiederò il rimborso. Ho la fortuna di non avere ripercussioni economiche per colpa del Covid e ho deciso di dare questo contributo alla società anche se so che sarà solo una goccia nel mare.
questo nemmeno io penso, però è corretto che la società decida per il rimborso e poi il singolo abbonato valuti
P.S. Anche se limitiamo il discorso a epidemiologi e virologi possiamo dire di averne sentite di ogni in questi mesi. Non hanno di certo aiutato con questo loro modo di porsi. Alcuni praticamente han fatto gara a chi ce l’avesse più lungo. Teatrino indecente che ha solo creato confusione e sfiducia.
formaggino ha scritto: 29 ott 2020, 9:39
sorpreso che continuano sino al 1 dicembre almeno.
ma rimborseranno gli abbonamenti?
Io non chiederò il rimborso. Ho la fortuna di non avere ripercussioni economiche per colpa del Covid e ho deciso di dare questo contributo alla società anche se so che sarà solo una goccia nel mare.
questo nemmeno io penso, però è corretto che la società decida per il rimborso e poi il singolo abbonato valuti
A me dispiace non poter più andare alla pista a tifare per la mia squadra. Mi sembra tanto che hanno colpito una fascia di imprese le cui lobby sono meno potenti di altre. Con tutti i concetti di sicurezza fatti e approvati mi sembra una gran cavolata chiudere le piste. Le vuoi chiudere mi porti i dati in cui una persona si è ammalata alla pista e questo ha fatto esplodere il virus. NOn puoi allora non chiudi. Io la penso così. Come il mio pensiero sulla malattia è diversa da molti di voi. Ma non per questo non rispetto le regole. Ma se rispetto le regole voglio anche la mia libertà.
Kenta ha scritto: 29 ott 2020, 11:04
A proposito dei test veloci, una mia amica (fa il medico anestesista in rianimazione) mi ha detto che non sono affidabili e danno molti falsi, sia negativi che positivi.
sì infatti. credo l'attendibilità non sia più del 70%
Evitiamo di sparpagliare disinformazioni e pure un medico anestetista non è epidemiologo.
Trovo allucinante di dottori che ancora esprimono opinioni al di fuori del loro campo - non perchè son dottori ne sanno di tutti i campi della medicina.
I test veloci sono affidabili se fatti a persone sintomatiche in un determinato lasso di tempo. Al di fuori di questi momenti sono meno affidabili. Per questo la confederazione ha un piano su quando usarli e come usarli, basta leggere la pagina dell' UFSP:
Per questo motivo, l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ne prevede l’impiego soltanto per le persone che, secondo i criteri da esso emanati, sono considerate sintomatiche e non appartengono a un gruppo particolarmente a rischio. La comparsa dei sintomi non deve inoltre risalire a più di quattro giorni. Questi test possono essere effettuati anche su persone che non presentano sintomi, ma che hanno ricevuto una segnalazione dall’app SwissCovid. Chi risulta positivo al test rapido dovrebbe mettersi immediatamente in isolamento.
I test rapidi sono rimborsati dalla Confederazione, ma unicamente se sono stati effettuati in conformità alle raccomandazioni dell’UFSP.
Dai Grog, rileggiti cosa hanno scritto e scrivono gli esperti nel corso del tempo. la disinformazione parte da lì.
70% può essere considerato un ottimo risultato se pensi che il vaccino è considerato efficace se funziona sul 60% della popolazione
formaggino ha scritto: 29 ott 2020, 9:39
sorpreso che continuano sino al 1 dicembre almeno.
ma rimborseranno gli abbonamenti?
Io non chiederò il rimborso. Ho la fortuna di non avere ripercussioni economiche per colpa del Covid e ho deciso di dare questo contributo alla società anche se so che sarà solo una goccia nel mare.
questo nemmeno io penso, però è corretto che la società decida per il rimborso e poi il singolo abbonato valuti
Devono rimborsare perché L hanno scritto chiaramente nella lettera di rinnovo che, in caso di annullamento/impossibilità saremmo stati risarciti (equivale ad un contratto)..poi sta al singolo decidere se accettare o meno