Vicky Mantegazza, la presidente
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Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente
30 minuti di applausi!
Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente
Da noi ci pensa l’hipster a scaldare la gente 
Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente
Molto bello il tuo "divagare". Quello che scrivo lo condivido al 100%!
La prima parte dura e schietta ma rispecchia la realtà... niente da aggiungere.
La parte "da tifoso"... beh... con me sfondi una porta aperta
#RIDATECI-IL-NOSTRO-LUGANO!!
Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente
tfs ha scritto: 26 ott 2022, 10:44 Uso questo thread ma divagherò, lo dico subito.
Le parole della Vicky in settimana sono umanamente comprensibili ma, mi dispiace, non ci siamo.
Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente
C’è già la squadra che sogni. Sta alla gottardo arena!tfs ha scritto: 26 ott 2022, 10:44 Uso questo thread ma divagherò, lo dico subito.
Le parole della Vicky in settimana sono umanamente comprensibili ma, mi dispiace, non ci siamo. Inutile prenderla sul personale e fare dichiarazioni con frasi fatte da libro cuore. Non si tratta di Vicky sì o Vicky no. È la proprietaria e dovrebbe starsene tranquilla e serena in una bella lounge a godersi ambiente e partite, coccolata dalla gratitudine di tutti. Il problema è il team che metti alla guida della società, che sarà anche sua ma è patrimonio dei tifosi. Hai bisogno di professionisti capaci, cazzuti, esperti e possibilmente visionari, non di amici, parenti e compagni di viaggio. In più, in un ruolo chiave (CEO? capo marketing?), devi avere qualcuno capace di scaldare il cuore dei tifosi e della piazza in generale, un capopopolo, un trascinatore che di tanto in tanto, quando serve, esce allo scoperto e chiama a raccolta tutti. Un personaggio carismatico, simpatico alla gente (non alla presidente), che sappia caricare Lugano e fare passare i messaggi giusti per creare identità e orgoglio. Ci rendiamo conto di quanto bene abbia fatto Lombardi ai Leventina in questi ultimi 10-12 anni? Un personaggio così ci serve come il pane. Werder e gli altri (Vicky compresa) saranno anche bravi amministratori (lo sono?) ma non caricano nessuno.
Poi, le dichiarazioni sul progetto titolo in 3-5 anni....se le facciamo a vanvera mentre nel contempo 1) continuiamo a dire che riduciamo il budget 2) gli altri, non solo le squadre top, lo aumentano 3) ad infrastrutture siamo da playout ... ci giochiamo la nostra credibilità. Io dico che puoi promettere qualsiasi cosa, non devi necessariamente parlare di obiettivi stellari, ma poi devi essere credibile. Winston Churchill prometteva lacrime, sudore e sangue. Ed i suoi l'hanno seguito. Fissare obiettivi a vanvera è l'errore più grande che possiamo fare, specie in una realtà come la nostra rimasta in gran parte agli anni nei quali vincere era un semi-obbligo (anche perché giocavamo quasi da soli).
Detto ciò
E qui parlo ai tifosi
Pretendere una squadra da vertici a Lugano oggi è misconoscere la realtà. Non-siamo-più-attrattivi. Siamo una piazza-squadra-città-regione-realtà di seconda se non terza fascia. Abbiamo infrastrutture di 30 anni fa, una città in declino, un ambiente in pista triste e vecchio (gli speaker li vogliamo aggiornare? Uno ha il carisma di una penna biro, l'altro fa gli annunci con lo stesso stile da 150 anni. L'impianto audio si può modernizzare? Qualità e bassi di un walkman anni 80. E la curva può tornare a creare pathos e magari a fare qualche coreografia? Di maestri per imparare ne trovate facilmente, basta guardarsi attorno), ambizioni realisticamente scarse e in generale pochissima positività.
Lo Zurigo ha una squadra stellare, entrate astronomiche e presto un budget doppio al nostro. Altre squadre delle grandi città seguono o seguiranno. Noi? O qualcuno (la Vicky?) investe di brutto e proviamo a stare al passo (difficile e onestamente mi sembra pretendere troppo, anche perché per portare top players a Lugano non basta pagare) o accettiamo la nuova realtà, ci compattiamo e facciamo in modo che Lugano, di vertice o no, torni ad essere una pista fiera e calda dove i nostri si sentano sostenuti e a casa propria e gli avversari, per stellari che siano, giochino con timore e rispetto.
Che qualcuno con le palle in società metta la faccia e dica chiaramente cosa sarà il Lugano del futuro. E che la piazza accetti la nuova realtà facendo leva su identità e orgoglio. L'Europa è piena di realtà che non vincono poco o mai ma che si riuniscono fiere e cazzute allo stadio per sostenere i loro colori. Lugano non lo può o non lo sa fare?
Tutte le squadre Cazzute sono quelle che non hanno mai vinto in questo millenio. Rapperswill Langnau Bienne Ambri Friborgo Ginevra.
Le squadre che hanno vinto e Lugano vado a memoria 7 titoli e 15 finali non tornerà mai ad essere una di quelle citate.
Perchè il derby del Lugano è con il Berna, il “nemico” è lo ZSC i cari rivali battuti in due finali HcD.
Giusto? sbagliato? non ne ho idea ma così è.
Una squadra che non compete per vincere e usa palliativi per stare a galla non è attrattiva. Leggi su questo forum come si massacrano i giocatori del vivaio.
Per tutto il resto la dirigenza ecc ecc su un altro post proponevo come esempio Marchionne e quindi siamo d’accordo. Ma se vuoi queso tipo di dirigente, non ci sta una squadra a bagno-maria.
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5aprile1999
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Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente
Io invece la seconda parte non la condivido per niente. Per come sono fatto io o si vince o si puo' anche chiudere. Passi qualche anno di difficoltà ma se diventa la regola ringrazio e saluto. E quasi tutti i miei amici e conoscenti la pensano uguale. Diversi hanno già smesso di fare l'abbonamento, io per il momento resisto ma se non torniamo regolarmente a livello delle prime non verr0' in eterno alla pista. Già ora negli ultimi anni faccio sempre la tessera e vengo la metà delle partite di RS e tutte quelle del post-season. Bello l'appello a cambiare ma io mi conosco e so che non potro' mai abituarmi alla mediocrità. Speriamo ci siano invece molti tifosi che accettino questa realtà di piottizzazione strisciante.Bernie ha scritto: 26 ott 2022, 16:11Molto bello il tuo "divagare". Quello che scrivo lo condivido al 100%!
La prima parte dura e schietta ma rispecchia la realtà... niente da aggiungere.
La parte "da tifoso"... beh... con me sfondi una porta aperta![]()
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Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente
Questa però, permettimelo, è una delle più grandi piaghe del luganese medio.
Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente
Condivido in pieno quello che scrivi. Io mi sono abituato e rassegnato alla mediocrità, ma di conseguenza anche la passione è calata. Potrebbe tornarne un po' vedendo, come dici tu", più compattezza e cazzutaggine tra gli spettatori, ma purtroppo momentaneamente siamo davvero un pubblico tristissimo !!tfs ha scritto: 26 ott 2022, 10:44 Uso questo thread ma divagherò, lo dico subito.
Le parole della Vicky in settimana sono umanamente comprensibili ma, mi dispiace, non ci siamo. Inutile prenderla sul personale e fare dichiarazioni con frasi fatte da libro cuore. Non si tratta di Vicky sì o Vicky no. È la proprietaria e dovrebbe starsene tranquilla e serena in una bella lounge a godersi ambiente e partite, coccolata dalla gratitudine di tutti. Il problema è il team che metti alla guida della società, che sarà anche sua ma è patrimonio dei tifosi. Hai bisogno di professionisti capaci, cazzuti, esperti e possibilmente visionari, non di amici, parenti e compagni di viaggio. In più, in un ruolo chiave (CEO? capo marketing?), devi avere qualcuno capace di scaldare il cuore dei tifosi e della piazza in generale, un capopopolo, un trascinatore che di tanto in tanto, quando serve, esce allo scoperto e chiama a raccolta tutti. Un personaggio carismatico, simpatico alla gente (non alla presidente), che sappia caricare Lugano e fare passare i messaggi giusti per creare identità e orgoglio. Ci rendiamo conto di quanto bene abbia fatto Lombardi ai Leventina in questi ultimi 10-12 anni? Un personaggio così ci serve come il pane. Werder e gli altri (Vicky compresa) saranno anche bravi amministratori (lo sono?) ma non caricano nessuno.
Poi, le dichiarazioni sul progetto titolo in 3-5 anni....se le facciamo a vanvera mentre nel contempo 1) continuiamo a dire che riduciamo il budget 2) gli altri, non solo le squadre top, lo aumentano 3) ad infrastrutture siamo da playout ... ci giochiamo la nostra credibilità. Io dico che puoi promettere qualsiasi cosa, non devi necessariamente parlare di obiettivi stellari, ma poi devi essere credibile. Winston Churchill prometteva lacrime, sudore e sangue. Ed i suoi l'hanno seguito. Fissare obiettivi a vanvera è l'errore più grande che possiamo fare, specie in una realtà come la nostra rimasta in gran parte agli anni nei quali vincere era un semi-obbligo (anche perché giocavamo quasi da soli).
Detto ciò
E qui parlo ai tifosi
Pretendere una squadra da vertici a Lugano oggi è misconoscere la realtà. Non-siamo-più-attrattivi. Siamo una piazza-squadra-città-regione-realtà di seconda se non terza fascia. Abbiamo infrastrutture di 30 anni fa, una città in declino, un ambiente in pista triste e vecchio (gli speaker li vogliamo aggiornare? Uno ha il carisma di una penna biro, l'altro fa gli annunci con lo stesso stile da 150 anni. L'impianto audio si può modernizzare? Qualità e bassi di un walkman anni 80. E la curva può tornare a creare pathos e magari a fare qualche coreografia? Di maestri per imparare ne trovate facilmente, basta guardarsi attorno), ambizioni realisticamente scarse e in generale pochissima positività.
Lo Zurigo ha una squadra stellare, entrate astronomiche e presto un budget doppio al nostro. Altre squadre delle grandi città seguono o seguiranno. Noi? O qualcuno (la Vicky?) investe di brutto e proviamo a stare al passo (difficile e onestamente mi sembra pretendere troppo, anche perché per portare top players a Lugano non basta pagare) o accettiamo la nuova realtà, ci compattiamo e facciamo in modo che Lugano, di vertice o no, torni ad essere una pista fiera e calda dove i nostri si sentano sostenuti e a casa propria e gli avversari, per stellari che siano, giochino con timore e rispetto.
Che qualcuno con le palle in società metta la faccia e dica chiaramente cosa sarà il Lugano del futuro. E che la piazza accetti la nuova realtà facendo leva su identità e orgoglio. L'Europa è piena di realtà che non vincono poco o mai ma che si riuniscono fiere e cazzute allo stadio per sostenere i loro colori. Lugano non lo può o non lo sa fare?
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5aprile1999
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- Iscritto il: 13 ott 2021, 14:40
Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente
Kirk, pensala come vuoi. Io con me stesso sono totalmente sereno e sono un grande tifoso del Lugano. Come già scritto in un altro thread, non puoi chiedere ad un tifoso della Juventus che i tempi sono cambiati e che adesso bisogna pensare come un tifoso del Sassuolo, cambiare gli obiettivi e gioire se vinci i derby col Torino. A Lugano è sempre stato cosi' in tutti gli sport e da parte mia, spero anche che resti cosi'. Siamo il Lugano cavolo, non i piotti o il Rappy. Potete scrivere finchè volete che i tempi sono cambiati e che bisogna cambiare mentalità, con me e con i miei amici non funzioni. Quando scrivo "o possiamo tornare a competere stabilmente e seriamente per il titolo, con relativi investimenti, o é meglio chiudere baracca" lo penso seriamente. Alla base c'é pero' tutto fuorchè disfattismo o snobbismo, c'è una cosa che voi chiamate illusione, io invece realistica speranza. Se la dirigenza volesse veramente vincere e investire di conseguenza, lo potrebbe fare senza problemi. Sono miliardari, finanziariamente non sarebbe un problema. Ok, hanno già fatto tanto, niente da dire se non vogliono farlo oggi. Ma allora gli si fa un bel monumento al Geo davanti alla Cornèr Arena e si volta pagina. Io credo che sia assolutamente possibile trovare chi è nuovamente disposto ad investire per avere un Lugano vincente, ma prima devono farsi da parte quelli che ora hanno il controllo della società e ogni anno riducono il budget, volendo vincere solo a parole.Thor41 ha scritto: 26 ott 2022, 17:08 Questa però, permettimelo, è una delle più grandi piaghe del luganese medio.
Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente
Kirk, pensala come vuoi. Io con me stesso sono totalmente sereno e sono un grande tifoso del Lugano. Come già scritto in un altro thread, non puoi chiedere ad un tifoso della Juventus che i tempi sono cambiati e che adesso bisogna pensare come un tifoso del Sassuolo, cambiare gli obiettivi e gioire se vinci i derby col Torino. A Lugano è sempre stato cosi' in tutti gli sport e da parte mia, spero anche che resti cosi'. Siamo il Lugano cavolo, non i piotti o il Rappy. Potete scrivere finchè volete che i tempi sono cambiati e che bisogna cambiare mentalità, con me e con i miei amici non funzioni. Quando scrivo "o possiamo tornare a competere stabilmente e seriamente per il titolo, con relativi investimenti, o é meglio chiudere baracca" lo penso seriamente. Alla base c'é pero' tutto fuorchè disfattismo o snobbismo, c'è una cosa che voi chiamate illusione, io invece realistica speranza. Se la dirigenza volesse veramente vincere e investire di conseguenza, lo potrebbe fare senza problemi. Sono miliardari, finanziariamente non sarebbe un problema. Ok, hanno già fatto tanto, niente da dire se non vogliono farlo oggi. Ma allora gli si fa un bel monumento al Geo davanti alla Cornèr Arena e si volta pagina. Io credo che sia assolutamente possibile trovare chi è nuovamente disposto ad investire per avere un Lugano vincente, ma prima devono farsi da parte quelli che ora hanno il controllo della società e ogni anno riducono il budget, volendo vincere solo a parole.5aprile1999 ha scritto: 26 ott 2022, 17:44 [quote=Thor41 post_id=259412 time=<a href="tel:1666796935">1666796935</a> user_id=99]
Questa però, permettimelo, è una delle più grandi piaghe del luganese medio.
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Cosa centro io?
Comunque le nuove generazioni cresceranno con questo Lugano perdente e di conseguenza con un’altra mentalità,io posso solo ringraziare il fato di essere cresciuto a pane,finali e titoli.
Vederci ridotti così fa male,per questo dico che serve ripartire con qualcuno che intende veramente riportarci in alto. Per Andare avanti come gli ultimi anni tanto vale..
Ovunque tu andrai...io ti seguirò...