No io non la vedo proprio così. Eravamo più forti a livello di giocatori presi singolarmente e con ciò intendo di tecnica. Ma questa è solo UNA delle varie componenti che ti fa vincere. Loro sono stati molto più squadra e hanno vinto nel resto. Io la smetterei con la storia che siamo stati superiori, altrimenti avremmo passato il turno. Allora è un altro merito a McSorley che ha battuto nuovamente Fischer con una squadra più debole. La tecnica non è tutto nello sport, servono sicuramente giocatori di classe ma non mi stancherò mai di dirlo, non siamo complementari, questa cosa da noi manca davvero. PP e BP sono assolutamente farina dell'allenatore, quello di non aver preso delle contromisure che già si erano verificate durante la stagione è stato un errore grave. In difesa siamo forti e solidi, in attacco non la vedo bene quando gli spazi si chiudono, lì siamo deficitari e davvero vulnerabili secondo me, troppo leggeri.Metro the best ha scritto:Quest'anno con il Ginevra abbiamo perso per tanti fattori ma sicuramente non a causa dei kg..non per tornare a quella serie ma, come avevo già detto, facendo la somma dei vari periodi giocati ho visto un Lugano superiore..purtroppo siamo stati poco concreti e le situazioni speciali, come detto da Grog, hanno fatto la differenza (troppi goal in shorthand)..come qualcuno diceva già nel finale di stagione, probabilmente avevamo bisogno di uno simile a McLean ma più giovane e se possibile più forte..Martensson sembra essere il candidato ideale sul mercato..il resto viene fatto con il mercato Svizzero nel quale ci siamo mossi bene con Hofman e Furrer..sulla carta siamo più forti, considerando anche il secondo anno in Svizzera di Linus ed Ilari..quest'ultimo infortunato poco prima dei playoff e messo in croce..
Tony Martensson
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Re: Tony Martensson
Re: Tony Martensson
Esatto, rispecchia praticamente il mio pensiero. Quello che mi fa paura, è il punto 2. Senza quello secondo me marciamo sempre sul posto. Sono d'accordo con l'idea "i più forti nelle prime due linee" fino ad un certo punto, se la squadra ha delle lacune per me non ha senso impuntarsi su questo fatto, anzi rischi solo di essere più vulnerabile e di metterla in difficoltà. Come dici te, evidentemente occorrerà cambiare qualcosa, spero davvero lo si sia capito. Per me è un punto fondamentale, da qui non si scappa.Massimo ha scritto:Condivido, in qualche misura l'aspetto mentale ha sicuramente influito. D'altra parte le caratteristiche dei nostri giocatori ed il modo in cui sono stati schierati ha avuto il suo peso.wyoming ha scritto:Ora....o è una questione mentale...ma questo dipende da chi prepara le partite....e in due anni non ne ha beccata una nelle 2 serie contro McSorley oppure è una questione di giocatori con questa attitudine. Io credo che la verità sia nel mezzo.
Cosa si puó fare per rimediare?
- Lo staff dovrà cercare di capire cosa non ha funzionato a livello mentale e prendere le dovute contromisure (credo che Fischer ne sia coscente)
- La composizione dei blocchi dovrebbe distribuire meglio talento e forza fisica (mi chiedo fino a che punto Fischer condivida questo mio pensiero)
- Intervenire sul roster (ma senza stravolgimenti eccessivi)
NB: Quando parlo di caratteristiche dei giocatori non conto solo kg e cm, gente come Kparghai, Hirschi o Bertaggia dispone di esplosività e/o attitudine tali da compensare cm e kg
Re: Tony Martensson
Lo penso anch'io, ma non sono affatto sicuro che Fischer condivida questa opinione...Lightning ha scritto:Sono d'accordo con l'idea "i più forti nelle prime due linee" fino ad un certo punto, se la squadra ha delle lacune per me non ha senso impuntarsi su questo fatto, anzi rischi solo di essere più vulnerabile e di metterla in difficoltà.
Re: Tony Martensson
Sottoscrivo in pieno Massimo..Lightning ha scritto:No io non la vedo proprio così. Eravamo più forti a livello di giocatori presi singolarmente e con ciò intendo di tecnica. Ma questa è solo UNA delle varie componenti che ti fa vincere. Loro sono stati molto più squadra e hanno vinto nel resto. Io la smetterei con la storia che siamo stati superiori, altrimenti avremmo passato il turno. Allora è un altro merito a McSorley che ha battuto nuovamente Fischer con una squadra più debole. La tecnica non è tutto nello sport, servono sicuramente giocatori di classe ma non mi stancherò mai di dirlo, non siamo complementari, questa cosa da noi manca davvero. PP e BP sono assolutamente farina dell'allenatore, quello di non aver preso delle contromisure che già si erano verificate durante la stagione è stato un errore grave. In difesa siamo forti e solidi, in attacco non la vedo bene quando gli spazi si chiudono, lì siamo deficitari e davvero vulnerabili secondo me, troppo leggeri.Metro the best ha scritto:Quest'anno con il Ginevra abbiamo perso per tanti fattori ma sicuramente non a causa dei kg..non per tornare a quella serie ma, come avevo già detto, facendo la somma dei vari periodi giocati ho visto un Lugano superiore..purtroppo siamo stati poco concreti e le situazioni speciali, come detto da Grog, hanno fatto la differenza (troppi goal in shorthand)..come qualcuno diceva già nel finale di stagione, probabilmente avevamo bisogno di uno simile a McLean ma più giovane e se possibile più forte..Martensson sembra essere il candidato ideale sul mercato..il resto viene fatto con il mercato Svizzero nel quale ci siamo mossi bene con Hofman e Furrer..sulla carta siamo più forti, considerando anche il secondo anno in Svizzera di Linus ed Ilari..quest'ultimo infortunato poco prima dei playoff e messo in croce..
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Re: Tony Martensson
Quando dico superiori intendo a livello di occasioni da rete prodotte..loro ovviamente sono stati superiori nelle situazioni speciali, nella concretezza e nella semplicità del gioco ma non a livello fisico come continuate a predicare..piuttosto, come ha detto anche Massimo, parlerei di più dell'aspetto mentale e in questo senso sono sicuro che Martensson potrebbe essere la scelta giusta..onestamente non faccio fatica a dire che le due serie contro il Ginevra le ha vinte McSorley contro Fischer..quest'ultimo però è un allenatore giovane e solo al secondo anno con il Lugano..vi ricordo che Del Curto prima di vincere il suo primo titolo ci ha messo 5 anni..
Re: Tony Martensson
Fischer e Andersson hanno enormi responsabilità nella gestione delle situazioni speciali nei PP nei play-off.
Se avessimo scambiato 5 cm e 5 kg in media dei nostri giocatori ma in cambio avremmo avuto un PP che funzionava al 33% senza prendere goal in shorthanded saremmo passati. Ovviamente le due cose sono anche legate, ma ciò non toglie che in tutti gli anni in cui abbiamo fatto bene abbiamo sempre avuto leader sul ghiaccio, gente in grado di calmare il gioco e di agire come "coach sul ghiaccio" prendendo in mano la squadra.
Esempi sono stati Andersson stesso e Orlando, Bozon, Richter, Peltonen e Metropolit e persino Nummelin, mentre altri giocatori erano decisamente più emozionali, come Maneluk o Hentunen. Klasen e PEttersson mi ricordano proprio Maneluk e Hentuen, giocatori spettacolari e decisivi, ma che non sono in grado di fare Coach sul ghiaccio.
Questo era un ruolo che dovevano ricoprire o Filppula o McLean. Purtroppo Filppula non è riuscito a mostrarlo, ma penso possa esserlo, mentre McLean è un operaio eccezionale ma non è "coach sul ghiaccio".
Per questo penso che cercavano un giocatore con queste caratteristiche, qualcuno in grado di fare braccio destro e portare disciplina e leadership (soprattutto nelle situazioni speciali). Furrer mi sembra già un passo in questa direzione, e personalmente in questo ruolo vedo meglio un Martensson con la sua esperienza in fatto di vittorie e playoff che un Soderberg, che purtroppo non ha esperienza di nessun tipo per quanto riguarda vincere.
Se avessimo scambiato 5 cm e 5 kg in media dei nostri giocatori ma in cambio avremmo avuto un PP che funzionava al 33% senza prendere goal in shorthanded saremmo passati. Ovviamente le due cose sono anche legate, ma ciò non toglie che in tutti gli anni in cui abbiamo fatto bene abbiamo sempre avuto leader sul ghiaccio, gente in grado di calmare il gioco e di agire come "coach sul ghiaccio" prendendo in mano la squadra.
Esempi sono stati Andersson stesso e Orlando, Bozon, Richter, Peltonen e Metropolit e persino Nummelin, mentre altri giocatori erano decisamente più emozionali, come Maneluk o Hentunen. Klasen e PEttersson mi ricordano proprio Maneluk e Hentuen, giocatori spettacolari e decisivi, ma che non sono in grado di fare Coach sul ghiaccio.
Questo era un ruolo che dovevano ricoprire o Filppula o McLean. Purtroppo Filppula non è riuscito a mostrarlo, ma penso possa esserlo, mentre McLean è un operaio eccezionale ma non è "coach sul ghiaccio".
Per questo penso che cercavano un giocatore con queste caratteristiche, qualcuno in grado di fare braccio destro e portare disciplina e leadership (soprattutto nelle situazioni speciali). Furrer mi sembra già un passo in questa direzione, e personalmente in questo ruolo vedo meglio un Martensson con la sua esperienza in fatto di vittorie e playoff che un Soderberg, che purtroppo non ha esperienza di nessun tipo per quanto riguarda vincere.
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Re: Tony Martensson
Se non si era ancora capito il mio pensiero è in linea con quello di Grog 
- nylanderfan
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- Località: Savosa, Switzerland
Re: Tony Martensson
Ripeto guardate il filmato degli ultimi secondi della partita di ieri e guardate dove si trova sul ghiaccio Martensson.
Dice tutto.
Per il resto avete ragione un pò tutti. È difficile avere una squadra perfetta e forse non esiste nemmeno.
Quel che bisogna saper fare è ottenere il massimo dal materiale umano a disposizione. Guardando in prospettiva futura ci sono diversi giocatori che possono dare ancora di più e altri che sono arrivati solo a stagione in corso (Brunner) che daranno sicuramente una fisionomia diversa alla squadra potendo contare su di loro sin dall'inizio stagione.
Dice tutto.
Per il resto avete ragione un pò tutti. È difficile avere una squadra perfetta e forse non esiste nemmeno.
Quel che bisogna saper fare è ottenere il massimo dal materiale umano a disposizione. Guardando in prospettiva futura ci sono diversi giocatori che possono dare ancora di più e altri che sono arrivati solo a stagione in corso (Brunner) che daranno sicuramente una fisionomia diversa alla squadra potendo contare su di loro sin dall'inizio stagione.
from Bure to Boeser


Re: Tony Martensson
........finalmente esci allo scoperto......Metro the best ha scritto:Se non si era ancora capito il mio pensiero è in linea con quello di Grog
Re: Tony Martensson
Che dobbiamo migliorare su diversi frangenti non ce dubbio, dobbiamo riuscire a usare meglio il fisico, giocatori come sannitz, walker è steinmman posso trovare spazio anche in prima o seconda linea, ripartire giocatori fisici e tecnici, un po come ha fatto il davos, e non sono dei giganti