fino a qualche anno fa solo gli juniori che sbagliavano una minima cosa non venivano fatti più giocare (vero Huras?) ora invece finalmente questo vale per tutti, e i giovani hanno la possibilità reale di rubare il posto (vei bertaggia promosso in prima linea al posto di klasen), anche se solo per mezza partita.
Diamo il tempo ai giocatori di digerire questa nuova situazione (che l'anno scorso non esisteva dato che la panchina era cortissima e senza alternative) e ne vedremo delle belle.
L'anno scorso avevamo una delle migliori difese del campionato (praticamente la quarta a pari merito con lo Zugo), e Andersson ha mostrato di saperla impostare. Quest'anno il messaggio non è ancora passato, oppure i giocatori sono troppo presi dal cercare di segnare (visto l'inefficacità mostrata nelle amichevoli) e non si concentrano ancora abbastanza per il gioco difensivo. Arriverà.
Patrick Fischer, il nostro ex-allenatore
Moderatore: Thor41
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Simion e... Fischer:
Questa sera il Lugano dovrà tenere d’occhio le folate offensive dei suoi due ex giocatori, anche se per Dario tornare alla Resega resterà sempre speciale “Lì sono cresciuto, ho iniziato a giocare da professionista: è sempre bello tornarci. Sarà una sfida dura, i bianconeri hanno un attacco micidiale. Magari no saranno partiti benissimo con lo Zugo e a Losanna, ma hanno avuto una gran reazione che può averli uniti ancora di più e resi più squadra… e con un allenatore come Fischer, non mi stupirebbe. Patrick è bravissimo nel prendere certe decisioni, come il timeout chiamato a Losanna o quando ha deciso di lasciare fuori Klasen. È un head coach che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno e tratta tutti allo stesso modo, senza guardare il nome che porti sulle spalle”
http://www.tio.ch/News/Sport/Hockey/104 ... ttacolare-
Questa sera il Lugano dovrà tenere d’occhio le folate offensive dei suoi due ex giocatori, anche se per Dario tornare alla Resega resterà sempre speciale “Lì sono cresciuto, ho iniziato a giocare da professionista: è sempre bello tornarci. Sarà una sfida dura, i bianconeri hanno un attacco micidiale. Magari no saranno partiti benissimo con lo Zugo e a Losanna, ma hanno avuto una gran reazione che può averli uniti ancora di più e resi più squadra… e con un allenatore come Fischer, non mi stupirebbe. Patrick è bravissimo nel prendere certe decisioni, come il timeout chiamato a Losanna o quando ha deciso di lasciare fuori Klasen. È un head coach che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno e tratta tutti allo stesso modo, senza guardare il nome che porti sulle spalle”
http://www.tio.ch/News/Sport/Hockey/104 ... ttacolare-
#RIDATECI-IL-NOSTRO-LUGANO!!
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Questa la trovo una cosa importante e positiva.nylanderfan ha scritto:Per concludere dico che è più sano, anche se forse non bello, che queste reazioni della squadra siano sotto gli occhi di tutti. Vuol dire che non c'è nulla da nascondere. Più preoccupante sarebbe la situazione dove sembra che tutto sia rose e fiori quando invece non è così ma si assiste invece ad un nuovo episodio di "Fratelli coltelli".
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Secondo me ci stiamo facendo molte preoccupazioni per niente
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Io sono il primo che nutro più di un dubbio su PF, ma non dimentichiamo che è l'allenatore più giovane del campionato e che l'anno scorso ha sì fallito nei playoffs, ma in RS la squadra ha dato spettacolo, difensivamente le cose andavano bene e siamo arrivato terzi a 4 punti dallo ZSC. E gli allenatori erano PF e PA. Dunque bisogna riconoscere anche dei meriti, non solo delle colpe. E' chiaro che quest'anno devono fare un passo in avanti nei playoffs ma aspettiamo a criticare e cercare problemi dove probabilmente non ce ne sono.Grog ha scritto:fino a qualche anno fa solo gli juniori che sbagliavano una minima cosa non venivano fatti più giocare (vero Huras?) ora invece finalmente questo vale per tutti, e i giovani hanno la possibilità reale di rubare il posto (vei bertaggia promosso in prima linea al posto di klasen), anche se solo per mezza partita.
Diamo il tempo ai giocatori di digerire questa nuova situazione (che l'anno scorso non esisteva dato che la panchina era cortissima e senza alternative) e ne vedremo delle belle.
L'anno scorso avevamo una delle migliori difese del campionato (praticamente la quarta a pari merito con lo Zugo), e Andersson ha mostrato di saperla impostare. Quest'anno il messaggio non è ancora passato, oppure i giocatori sono troppo presi dal cercare di segnare (visto l'inefficacità mostrata nelle amichevoli) e non si concentrano ancora abbastanza per il gioco difensivo. Arriverà.
Un altro punto punto poco considerato è la Champions League. Il ritmo della CL è decisamente superiore a quello delle amichevoli normali e le squadre che l'hanno giocato hanno dominato nei primi due turni quando giocavano contro squadre che non hanno fatto la Champions: Lugano-Zugo (andavano il doppio), Ginevra-Ambrì (se non c'era Zurkirchen ne prendevano 10), Berna-Langnau (con i tigrotti che hanno vinto quasi tutte le amichevoli).
Poi è vero che invece lo ZSC ha vinto a fatica con il Losanna e ha perso dai piotti, ma forse il ritmo diverso nelle amichevoli ha un peso nei risultati delle prime giornate.
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
prenderei kossmann ahahahaha
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Ovvio, ma tra il fare ciò che dici e dire cose tipo "rivedo il clima dell'ultimo titolo" ce ne passa. A meno che il clima fosse proprio lo stesso.Massimo ha scritto:Steve non sarà un cazzaro, ma di sicuro è un professionista ed i professionisti talvolta dicono frasi di circostanza.Kenta ha scritto:Ma fino all'altro giorno si sentivano cose opposte: grande clima, grande spirito, ecc.
Anche Hirschi si è espresso in tal senso e non mi sembra mica un cazzaro.
Boh.
Davos, 1. marzo 1986: c'ero anch'io!
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
e io mi son pure accorto che certi tifosi è meglio non averli......Abby ha scritto:I giocatori si sono finalmente accorti che Fischer non sa quello che fa, come coach non vale niente, è un gran venditore di tappeti volanti con i media e basta. Se a un campione come Klasen la ramanzina la fa un Boucher o un Del Curto è una storia, se l'allenatore è il Gigi di Viganello chiaro che viene mandato a quel paese da un Klasen. Staccare l'assegno e liberare l'armadietto in 24h!
ma che pensi perchè si chiama Klasen possa fare ciò che vuole? ha fatto bene a lasciarlo in panchina, un errore simile, in quella zone, dove pure i moschito sanno che non si fanno queste cose davanti la propria porta, giusto che non van tollerati, chiunque essi siano, e la ramanzina gliela può fare pure Fischer,mica conta il nome , lui è l' allenatore.
