Ognuno ha le sue idee, ma in questo momento credo che dobbiamo stringerci tutti quanti attorno alla nostra squadra e sospingerli verso la vittoria. Dai che ci siamo!!
Patrick Fischer, il nostro ex-allenatore
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Pat Bateman
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Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Ma va, non devi scusarti, ci mancherebbe altro.
Ognuno ha le sue idee, ma in questo momento credo che dobbiamo stringerci tutti quanti attorno alla nostra squadra e sospingerli verso la vittoria. Dai che ci siamo!!

Ognuno ha le sue idee, ma in questo momento credo che dobbiamo stringerci tutti quanti attorno alla nostra squadra e sospingerli verso la vittoria. Dai che ci siamo!!
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Finalmente ha rimesso insieme i due gemelli. Alla terza di PO .......speriamo non li separi più.
- nylanderfan
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Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
In realtà li aveva già riuniti in gara 2 dopo l'uscita di scena di Brunner.
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Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Leggetevi l'intervista di Fischi sul CdT, bellissima secondo me. Grande! 
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Pat Bateman
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Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Nessuno riesce a postarla?
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
«Dopo gara-3 sappiamo tutti d’essere i migliori»
Il sorriso di Patrick Ficher, nonostante il successo di giovedì, non è dei più smaglianti. L’allenatore del Lugano è già concentarto sulla partita che potrebbe permettere ai bianconeri di tornare prepotententemente in corsa nella serie con il Ginevra e l’ottimismo - dopo la prestazione dell’altra sera - è di rigore: «Siamo stati in grado - afferma l’allenatore - di gestire bene la pressione, disputando una delle nostre migliori partite. Abbiamo dominato per quaranta minuti in fase offensiva e per sessanta in difesa. Non era evidente, dopo le prime due sconfitte: giovedì abbiamo portato in pista tutta la rabbia accumulata in gara-1 e gara-2».
A proposito, ci sono state differenze importanti nell’atteggiamento delle due squadre rispetto alle prime due sfide della serie? «I due incontri giocati alla Resega sono stati piuttosto simili. La differenza l’ha fatta la nostra prima rete di giovedì. In gara-1 loro nel primo tempo avevano segnato portandosi in vantaggio con l’unico tiro del primo tempo. Quando invece segni per primo, accumuli tanta energia positiva che ti sostiene per tutto il resto della partita. A Ginevra il Servette è stato migliore di noi solo nel primo tempo. Giovedì la differenza tra le due formazioni è stata più chiara e adesso spero che questa vittoria ci dia tanta fiducia. Forse prima la squadra non vedeva la nostra superiorità, da martedì invece tutti i miei giocatori sanno che il Lugano è più forte del Ginevra. Abbiamo inviato un messaggio forte al Servette: credo che adesso sappiano di essere più deboli».
Le partite sono fin qui però state molto equilibrate: «In cinque contro cinque il Ginevra non ha fatto vedere nulla in questa serie, realizzando solo una rete. In tre partite ci siamo creati 47 occasioni da gol, contro le 19 del Servette: i numeri parlano chiaro. Alle Vernets dovremo entrare in pista con lo stesso atteggiamento mostrato a Lugano e cercare di metterli subito sotto pressione. Ci vorrà coraggio e passione, ma quando vengono presi in velocità i loro difensori soffrono: non per niente hanno perso quattro volte in stagione con il Davos, la squadra più rapida del campionato».
Il sorriso di Patrick Ficher, nonostante il successo di giovedì, non è dei più smaglianti. L’allenatore del Lugano è già concentarto sulla partita che potrebbe permettere ai bianconeri di tornare prepotententemente in corsa nella serie con il Ginevra e l’ottimismo - dopo la prestazione dell’altra sera - è di rigore: «Siamo stati in grado - afferma l’allenatore - di gestire bene la pressione, disputando una delle nostre migliori partite. Abbiamo dominato per quaranta minuti in fase offensiva e per sessanta in difesa. Non era evidente, dopo le prime due sconfitte: giovedì abbiamo portato in pista tutta la rabbia accumulata in gara-1 e gara-2».
A proposito, ci sono state differenze importanti nell’atteggiamento delle due squadre rispetto alle prime due sfide della serie? «I due incontri giocati alla Resega sono stati piuttosto simili. La differenza l’ha fatta la nostra prima rete di giovedì. In gara-1 loro nel primo tempo avevano segnato portandosi in vantaggio con l’unico tiro del primo tempo. Quando invece segni per primo, accumuli tanta energia positiva che ti sostiene per tutto il resto della partita. A Ginevra il Servette è stato migliore di noi solo nel primo tempo. Giovedì la differenza tra le due formazioni è stata più chiara e adesso spero che questa vittoria ci dia tanta fiducia. Forse prima la squadra non vedeva la nostra superiorità, da martedì invece tutti i miei giocatori sanno che il Lugano è più forte del Ginevra. Abbiamo inviato un messaggio forte al Servette: credo che adesso sappiano di essere più deboli».
Le partite sono fin qui però state molto equilibrate: «In cinque contro cinque il Ginevra non ha fatto vedere nulla in questa serie, realizzando solo una rete. In tre partite ci siamo creati 47 occasioni da gol, contro le 19 del Servette: i numeri parlano chiaro. Alle Vernets dovremo entrare in pista con lo stesso atteggiamento mostrato a Lugano e cercare di metterli subito sotto pressione. Ci vorrà coraggio e passione, ma quando vengono presi in velocità i loro difensori soffrono: non per niente hanno perso quattro volte in stagione con il Davos, la squadra più rapida del campionato».
#RIDATECI-IL-NOSTRO-LUGANO!!
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Purtroppo non si riesce a fare copia e incolla (non se c'è qualche trucco..)...
Ma comunque non è che sia un'intervista spettacolare o lunga, però mi piace la sua convinzione, come continua a dire che noi siamo più forti e che dopo martedì anche tutti i giocatori ne sono consapevoli. Inoltre ha anche detto che secondo lui adesso pure il Ginevra sa che loro sono più deboli.
Ha ribadito che in 5vs5 non c'è storia, che a parità numerica "il Ginevra non ha fatto vedere nulla, realizzando una sola rete", che nelle prima 3 partite noi ci siamo creati 47 occasioni da gol, mentre loro 19.
Ha anche detto che dobbiamo continuare a prendere i loro difensori in velocità che così vanno in crisi, e che non è un caso che in stagione loro abbiano perso 4 volte su 4 contro il Davos, la squadra più veloce del campionato.
Ma comunque non è che sia un'intervista spettacolare o lunga, però mi piace la sua convinzione, come continua a dire che noi siamo più forti e che dopo martedì anche tutti i giocatori ne sono consapevoli. Inoltre ha anche detto che secondo lui adesso pure il Ginevra sa che loro sono più deboli.
Ha ribadito che in 5vs5 non c'è storia, che a parità numerica "il Ginevra non ha fatto vedere nulla, realizzando una sola rete", che nelle prima 3 partite noi ci siamo creati 47 occasioni da gol, mentre loro 19.
Ha anche detto che dobbiamo continuare a prendere i loro difensori in velocità che così vanno in crisi, e che non è un caso che in stagione loro abbiano perso 4 volte su 4 contro il Davos, la squadra più veloce del campionato.
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Nooo Bernie, come hai fatto?? Io dall'iPhone non riesco a fare copia e incolla degli articoli del CdT....
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Pat Bateman
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Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Grazie mille! Intervista molto interessante, spero che tutti siano carichi come lui!
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Se la dirigenza non si faceva far su il massimo dell'ambizione di carriera per fischer era fare l'assistente in "alfabaron"
