che il Servette è stata più squadra a me sembra evidente.
Per quanto riguarda l'impegno non è in discussione.
Patrick Fischer, il nostro ex-allenatore
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Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
L'ha bevuta tutta wyoming, ecco perchè mancavaJean Valjean ha scritto:a me pare che più che la fame, in gara 5 e 6 sia mancata la birra
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Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
sai che bevo al massimo un bicchiere.......

ma gli scozzesi non giocano a hockey? così possiamo andare a Doppio Whisky di malto.....


ma gli scozzesi non giocano a hockey? così possiamo andare a Doppio Whisky di malto.....
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Dichiarazioni deliranti. Noi siamo stati più squadra del Servette?
Non si discute dell'impegno, ma se non c'è gioco, non c'è gioco e l'mpegno serve a poco.
Non si discute dell'impegno, ma se non c'è gioco, non c'è gioco e l'mpegno serve a poco.

- nylanderfan
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Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Pensieroso (Ti-Press)
"McSorley è stato migliore di me"
L'analisi e autocritica di Patrick Fischer il giorno dopo
venerdì 13/03/15 16:29
A caldo dopo l'eliminazione dai playoff Patrick Fischer si era subito assunto le sue colpe e anche a mente un po' più fresca il coach del Lugano non si è nascosto: "Sono tornato a pensare alla giornata di gara-5. Sentivo tanto rilassamento dopo essere riusciti a rientrare nella serie, ma quando entri troppo sicuro e le cose vanno male poi non riesci a reagire. È uno stato mentale che bisogna preparare prima di una gara così decisiva, non devi permettere all'avversario di rialzarsi quando è per terra; invece lo abbiamo fatto alla grande e loro ne hanno approfittato. È compito mio anche preparare il powerplay ed è stato determinante nelle partite in casa, non perché non abbiamo segnato ma perché abbiamo preso dei gol".
"Odio perdere e McSorley mi ha battuto due volte"
In conferenza stampa il 39enne ha parlato anche del suo stato d'animo: "Io odio perdere e Chris mi ha battuto due volte. Come giocatore avevo sempre vinto io, ma ora lui è stato migliore di me. Secondo me avevamo noi la squadra migliore, ma quando contava loro hanno mostrato più grinta e più determinazione nei momenti importanti. Dicono che avremmo dovuto perdere a Zurigo, ma io non perderò mai una partita apposta. Sapevo che la squdra doveva ancora crescere mentalmente e se qualcuno fa crescere la forza mentale è il Ginevra, quindi ero contento di affrontare loro. Purtroppo non siamo riusciti a compiere questo passo".
Il futuro sarà con Fischer
Una domanda dura ma logica dopo la delusione dell'uscita ai quarti di finale: Fischer ha mai pensato a lasciare? "Non ho mai dimissionato niente in vita mia e non lo farò mai. Se pensano che io non sia adatto, accetterò la decisione, ma io non crollo. È un momento molto duro, mi dispiace per i tifosi, per i giocatori, per Vicky e per Roland. Ma sono sicuro che la via è quella giusta. Il dolore è il miglior maestro di vita; odio il dolore ma bisogna passarci. So cosa ci vuole per vincere: qualità, lavoro duro, un gruppo unito e alla fine determinazione e forza mentale. Le prime tre le abbiamo, nelle altre due dobbiamo ancora crescere".
Fiducia nella squadra
L'allenatore ha anche difeso a spada tratta i suoi giocatori: "Nessuno negli spogliatoi non voleva dare il massimo, ma alcuni non hanno superato certi blocchi. Io e lo staff tecnico sappiamo quello che hanno fatto i giocatori sul ghiaccio e crediamo in loro. Nel nostro sport la linea tra vittoria e sconfitta è molto sottile, poi quando perdi si vede tutto negativo. Ma sono convinto che il Lugano abbia fatto un passo avanti e nei playoff mancavano solo dei dettagli. Loro sono stati più furbi e più determinati in certe situazioni, ma non più squadra di noi".
http://www.rsi.ch/sport/hockey/McSorley ... 47794.html
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Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Grande Fischer!
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Bravo, parole belle e giuste.
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
DeliranteAbby ha scritto:Dichiarazioni deliranti. Noi siamo stati più squadra del Servette?![]()
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Non si discute dell'impegno, ma se non c'è gioco, non c'è gioco e l'mpegno serve a poco.
...detto da uno che ha fatto del delirio il suo modus operandi è quantomeno singolare.
Sono settimane, anzi mesi, che ti esprimi a monosillabi, vuoti come la valigia che metti in bella mostra.
Fischer, come dici tu, sarà anche un perdente e incapace come allenatore, ma almeno quando deve dire qualcosa lo fa, con frasi compiute, ci mette la faccia, il cuore, la rabbia e la delusione.
Come ho letto su un twitt di Maffioletti:
Il coach Patrick Fischer avrà anche perso ieri sera, ma l'uomo Patrick Fischer ha sicuramente vinto.
Tu, piccolo Abby, con la faccia da Fritsche diventata tutto ad un tratto una valigia vuota... prendi quella valigia e vai tranquillamente al quel paese!!!
#RIDATECI-IL-NOSTRO-LUGANO!!
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Abby ha scritto:Dichiarazioni deliranti. Noi siamo stati più squadra del Servette?![]()
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Non si discute dell'impegno, ma se non c'è gioco, non c'è gioco e l'mpegno serve a poco.
infatti!!!! sono i risultati che contano non i bla bla bla.... vediamo la prossima stagione cosa si inventa.....

Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
....non dimentichiamo che come allenatore é giovane e l'esperienza viene anche da cose negative. Purtroppo al momento buono è mancata la marcia in più alla squadra e anche il duo svedese deve imparare che non si possono vincere le partite da soli ma loro devono giostrare con gli altri, altrimenti diventa facile all'avversario renderli inoffensivi.......comunque la delusione é grande....e domani ancora di più visto che noi non ci saremo .......