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Re: Greg Ireland, il nostro allenatore

Inviato: 10 dic 2018, 15:24
da cimice77
Garda che sei te il primo che ha parlato di problema mentale !
Almeno mantieni un po di coerenza...anche se c'é il vento

Re: Greg Ireland, il nostro allenatore

Inviato: 10 dic 2018, 20:49
da Lord Burg
[...]sono stati definiti tre punti chiave che dovevano caratterizzare questa squadra: uno stile di gioco offensivo partendo da una base difensiva solida, la volontà di sviluppare e dare fiducia ai giovani, ed il fatto di avere almeno 18 giocatori in squadra con un ruolo precisamente definito.

Quando il Roland ha detto che per la valutazione dell’allenatore non contano solo i risultati, immagino si riferisse ai 3 punti citati sopra (definiti direttamente dalla società).
Allora, i risultati non vale nemmeno la pena analizzarli, 10º posto a metà stagione e da 14 mesi si viaggia al ritmo di 1,5 punti a partita, ergo come una squadra da 8º posto. Non penso ci sia altro da aggiungere.

Analizziamo invece i “tre punti chiave”:

uno stile di gioco offensivo partendo da una base difensiva solida
- guardando solamente le statistiche, questo punto sembrerebbe soddisfatto. Come sento continuamente, abbiamo infatti il 2º miglior attacco e la 5ª miglior difesa
- se però uno guarda le partite, difficilmente riesce ad affermare che abbiamo uno stile di gioco offensivo, questo al di là dei gol segnati.
- già meglio per quanto riguarda la base difensiva solida. Qua si può effettivamente dire che quando tutti giocano concentrati e seguono bene il sistema, reggiamo bene. Chiaro, anche grazie a Elvis...
- visto che non saprei bene dove metterlo altrimenti, buttiamo dentro in questo punto anche il PP. E non penso che ci sia qualcosa da aggiungere, è sotto gli occhi di tutti che fa pena...

sviluppare e dare fiducia ai giovani
- premettiamo che di giovanissimi (classe 99 o più giovani) in rosa non ne abbiamo neanche uno
- il più giovane è Riva (‘98). Quasi costantemente 7º difensore, neanche 11 minuti a partita. E intanto il 39enne Vauclair gioca fisso tra i primi 6 difensori, con in media 3 minuti in più di ghiaccio di Riva
- Müller con 1 presenza in campionato e 0 in CHL. Non penso ci sia altro da aggiungere
- Haussener fisso a Biasca
- Fazzini fisso in quarta linea e 4º attaccante meno utilizzato
- Romanenghi 2º attaccante meno utilizzato, ma ci può stare
- bene invece per Morini, che è stato responsabilizzato ed è cresciuto
- tutti gli altri non li reputo più giovani

Avere almeno 18 giocatori in squadra con un ruolo precisamente definito
- Fazzini gioca in PP, ma allo stesso tempo in 4ª linea
- Walker passa dal top al bottom six e viceversa
- Loeffel non sembra ancora avere un ruolo definito in PP
- Chorney è stato preso come sostituto di Furrer, quindi (anche) per fungere da spalla a un difensore offensivo (Loeffel?). Gioca invece ormai fisso con Chiesa, ancora più difensivo di lui
- Lapierre fa avanti e indietro dall’ala destra al centro, passando una volta addirittura dall’ala sinistra
- Lajunen prima fa il centro di una linea offensiva, poi passa in una checker-line
- Jörg non ho ancora capito per che ruolo è stato preso. Gioca sempre in checker-line, anche se in teoria ha il potenziale per segnare più di 10 reti a stagione
- Jecker a inizio stagione giocava un sacco, ruolo centrale e schierato addirittura in PP. Adesso è da settimane che è sparito dai radar
- Per il resto circa ci siamo, anche se ci sono un sacco di cambiamenti di linea (in parte dovuti anche agli infortuni, chiaro. E questo vale anche per alcuni dei punti menzionati sopra).


Ognuno è libero di trarre le sue conclusioni.
Quelle della dirigenza a quanto pare sono di rinnovare con Ireland. Alla fine secondo loro, come detto dal DS, questi obiettivi sono soddisfatti al 95%. Il rinnovo quindi in effetti sembra la logica conseguenza.

Re: Greg Ireland, il nostro allenatore

Inviato: 10 dic 2018, 21:16
da dzurilla
Bravo lord, considerazioni ineccepibili

Dirigenza, non vi è peggior cieco di chi non vuol vedere...

Re: Greg Ireland, il nostro allenatore

Inviato: 10 dic 2018, 23:27
da Jean Valjean
cimice77 ha scritto:Garda che sei te il primo che ha parlato di problema mentale !
Almeno mantieni un po di coerenza...anche se c'é il vento
E tu hai detto che non è possibile. Cmq non spreco il tempo, e non ne faccio a sprecare a te. Siamo su due pianeti differenti.

Re: Greg Ireland, il nostro allenatore

Inviato: 10 dic 2018, 23:48
da Jean Valjean
Sono con Antonini e i suoi commenti a fuorigioco stasera.

Re: Greg Ireland, il nostro allenatore

Inviato: 11 dic 2018, 9:40
da Kriss
Spiegaci almeno cos'ha detto. Non tutti (per fortuna) guardano sempre Fuorigioco.

Re: Greg Ireland, il nostro allenatore

Inviato: 11 dic 2018, 10:28
da Jean Valjean
Kriss ha scritto:Spiegaci almeno cos'ha detto. Non tutti (per fortuna) guardano sempre Fuorigioco.
il discorso era su Cereda superiore ad Ireland. Antonini è intervenuto dicendo che GI ha preso in mano una squadra che era allo sbando (e qui credo siamo tutti d'accordo). L'ha portata in semifinale battendo ZSC fortissimo e eliminati dal Berna che era la squadra più forte del campionato.

L'anno dopo è arrivato a giocarsi la finale nonostante parecchi infortunati.

adesso aspetto Cimice che ci dirà che è stato tutto un caso :D

Re: Greg Ireland, il nostro allenatore

Inviato: 11 dic 2018, 13:15
da cimice77
Beh allora anche Shedden ha preso una squadra allo sbando e l'ha portata subito in finale (e anche in finale della Spengler)....allora secondo le vostre teorie Shedden dovrebbe essere ancora meglio di Ireland....

Re: Greg Ireland, il nostro allenatore

Inviato: 11 dic 2018, 13:30
da Jean Valjean
A me Shedden il primo anno non spiaceva affatto. diciamo che il suo declino è dovuto a due cose, le divergenze con RH (due bambini dell'asilo) e a fattori extra hockeystici.

Lo reputo un buon coach, anche se preferisco Ireland.

Re: Greg Ireland, il nostro allenatore

Inviato: 11 dic 2018, 15:11
da Metro the best
Secondo me possiamo discutere degli allenatori all'infinito ma se guardiamo agli ultimi anni ne abbiamo avuti di tutti i generi: giovani, vecchi, con poca esperienza, con diversa esperienza, motivatori, tattici, offensivi, difensivi, nordici, nordamericani, bassi, alti, magri, grassi, brutti e belli. Ma i problemi rimangono bene o male sempre gli stessi (ovviamente non sto dimenticando che negli ultimi anni abbiamo raggiunto due finali). Nel momento in cui si cambia, il successivo riesce quasi sempre a migliorare le cose per poi sprofondare dopo un po' di tempo come tutti gli altri. Idem per quello che riguarda i giocatori, una volta arrivati a Lugano la maggior parte si siede o quantomeno sembra che lo faccia, perchè?

Società debole ai vertici, senza polso e senza le idee chiare. Società che si fa condizionare dalla stampa e dai tifosi. Per qualche anno eravamo riusciti a staccarci un po' dai soliti clichè, adesso, per esempio, siamo tornati a valorizzare attraverso la comunicazione i derby dandogli un'importanza maggiore di quella che dovrebbero ricoprire al giorno d'oggi per un Lugano che dovrebbe confrontarsi esclusivamente con i top team della lega. Da un punto di vista manageriale ci stanno sorpassando squadre che prima erano sotto di noi (Bienne, Losanna, ecc..). In società come il Berna se non fai quello che ti dicono ti sbattono fuori a calci nel sedere altro che piangere dal Presidente. Siamo realisti, al giorno d’oggi o si cambia visione societaria o non torneremo mai ad essere un club vincente. Se siamo ancora in piedi è grazie alla grande disponibilità di denaro in mano alla famiglia e alla grande passione che nutrono per questi colori ma, ahimè, per gestire una società sportiva nel mondo moderno la passione non basta.