Nulla di personale contro Zanatta, ne simpatia (come certi giornalisti es. Baserga che raccontano "balle" sul suo conto tipo vice-allenatore di KHL e grandi conoscenze nel mondo della NHL) ne antipatie. E' solo che il suo coaching con gli "adulti" era assurdo (cosa che si e' vista anche a San Pietroburgo) quanto quello di Virta. Se cito il suo coaching disastroso e' proprio per ricordare da dove la mancanza di fiducia, il periodo delle troppe libertà, insomma quello della pacchia, e' partito. Lui non ha colpe, se non quello di non essere un allenatore. Le colpe le hanno le persone che decisero di appuntarlo alla guida tecnica della prima squadra. Zanatta come persona (non lo conosco) non lo critico. Gli economisti mi stanno simpatici.seppi ha scritto: Caro,
Zanatta proprio non ti va' giù...
Quindi per una volta dimenticati di zanatta in quanto questi stanno facendo ben peggio.
Non siamo usciti solo per colpa di un errore arbitrale. Quell'errore ha deciso magari la partita (perché se si avesse pareggiato si andava al massimo al supplementare, e chi ti dice che avremmo vinto?) ma siamo usciti perché abbiamo perso 4 volte contro il Kloten. Il goal "ridicolo" preso in doppia superiorità numerica, uno dei tanti primi segnali del gioco difensivo approssimativo/caotico, pesa quanto l'errore di Prugger.
Per ritornare in tema, il coaching e' sempre importante ed ha molte resonsabilità a questi livelli. E quello di PB ricorda le disastrose esperienze o forse ,come giustamente dici tu, supera quelle di due suoi "illustri" predecessori.