Discorso che mi vede sulla tua stessa lunghezza d'onda. Il problema e stata la mancanza di "scouting" e dal 2003-2010 svizzeri giovani di valore portati a Lugano quasi niente anzi zero. Ed il problema attuale come giustamente dici e' che abbiamo 3-4 svizzeri di valore ed il resto sono giocatori discreti di serie A, e ne abbiamo anche alcuni a cui la serie B sarebbe molto più idonea. C'é da dire che siamo anche stati sfortunati visto che nel corso degli ultimi 11 anni abbiamo preso giocatori talentuosi che non sono mai riusciti a fare il salto di qualità aspicato (Conne, Wirz, Romy ecc...). Il Davos e Kloten seguono meglio, arrivano e comprano prima ed a noi rimangono solo giovani senza la personalità giusta per diventare dei leaders sul ghiaccio.Massimo ha scritto:L'esempio del Davos corrisponde a quanto ho detto, solo che loro, a differenza di Berna e Zurigo, i giocatori li hanno presi piú giovani. Stessa cosa ha fatto, grosso modo, anche il Kloten.Canucks ha scritto:@Massimo: io non credo che sia solo una questione di avere solo un parco di svizzeri di valore prendo sempre come esempio il Davos quando sono partiti con il progetto del Curo solo 3 o 4 svizzeri di valore poi sono cresciti e gente come Ambühl o Guggisberg che erano come il nostro Simion sono diventati dei signori giocatori.
In altre parole, senza svizzeri forti non si vince, o li si compra, o li si cresce.
P.S: Per competere per il titolo ci manca almeno una linea di giocatori CH di talento, con gli attributi e la mentalità vincente
