La contestazione ci stava, personalmente non ho apprezzato la deriva infantile e l'accanimento man mano che la partita proseguiva. La curva poteva gestire meglio il tutto.L.V.G.A. ha scritto:A mio avviso la vera caduta di stile non è stata compiuta dai ragazzi che hanno contestato il povero Roland, che a me ha anche fatto un po' pietà poiché penso che sia abbastanza una marionetta con poca competenza decisionale, anche se questo non posso saperlo di certo, ma la società con il suo comunicato.weswalz ha scritto:Secondo me rispondere alla protesta in toni polemici con un comunicato da parte del CDA dimostra troppo nervosismo e poca lungimiranza ma chi vivrà vedrà!
Il tifoso ideale è quello che paga il biglietto/abbonamento, spende soldi per il merchandising, acquista da bere e da mangiare, sta seduto sul suo seggiolino, guarda la partita e sta zitto. Il tipico consumatore poco critico. A mio avviso visto i risultati dagli ultimi dieci anni, la stagione passata come eccezione e vedendo come stanno andando le cose bisogna considerarla come botta di c**lo, i tifosi del Lugano hanno risposto molto bene, poiché sono aumentati parecchio i numeri degli spettatori. Io mi sarei aspettato una presa di posizione meno dura da parte della società e forse con un po' più di autocritica.
Per il resto concordo con te e trovo molto bello e giusto il discorso sul 'valore' del tifoso in questi anni. Siamo visti come consumatori e più passivi siamo meglio è.
Grandi investimenti di marketing, innalzamento dei prezzi, restringimento dei settori ospiti e in piedi in generale, creazione di lounge. Lo sport è sempre meno del popolo e più delle élites.
Il tifoso passionale è un fastidio, quindi si cerca di ridurre sempre più questo genere di tifo con repressione di vario tipo (in alcune piste verificano pure il matieriale che entra in curva...).
Se guardiamo al calcio è pure peggio.
Questo è quello che vogliamo? Onestamente no.
Da questo punto di vista io sto con gli ultras tutta la vita.