veterano ha scritto:Credo che le responsabilità di RH, Al di là delle chiacchiere da bar e dei professori, siano molto meno di quanto si possa credere. È vero una ventata d’aria nuova non nuocerebbe, ma ne siamo così sicuri?
Roland fa mercato in base a quello che ha in tasca!
Se tra voi c’è chi saprebbe fare meglio credo sia il benvenuto!!
Liberati gli stipendi di Furrer, Brunner, Hofmann, Cunti, Elvis, ed incassati i soldoni della Artisa Lounge, della Corner Arena e della Plein Luonge, i soldi sono stati investiti per Suri, Lammer, Zanger, Jecker.
Tra soldi liberati e soldi investiti ci sta comodo più di un milione......andato in risanamento finanziario.
Il trend temo sia questo!
Credete sia facile per Roland lavorare in queste condizioni?
La società ha scelto il rigore finanziario e spese al ribasso. Devono solamente chiarirlo al pubblico ma non possono perché se no cippa i 5300 abbonati....resterebbero solo i 3000 fedeli appassionati, ma che nn bastano a coprire i buchi che anche a giusta ragione la proprietà non è più disposta a coprire!!
Non si criticano le condizioni quadro, ma da neesuna fonte traspare un Roland che lavora come "dovrebbe". Roland dovrebbe respirare hockey. Dovrebbe passare ore a guardare video di giocatori e girare per la svizzera a scoprire talenti e convincerli. Dovrebbe avere un manifesto del tipo di hockey che vuole portare ma ci ha provato una volta (guarda caso con Fischer, che glielo avrà dettato). Dovrebbe spendere ore a creare un team dedicato alle statistiche avanzate con le ultime tecnologie video.
Da nessuna fonte (Lugano hockey, social, spifferate, articoli di giornale) traspare ciò. Non si sa cosa pensa e se sta lavorando alle statistiche avanzate. Non sembra mai in viaggio.
Ti faccio una piccola lista di alcuni giocatori che fino ai 18-22 anni giocavano nelle leghe minori senza essere affiliati ad un settore giovanile di una squadra svizzera di A o B:
Corvi
Zyrd
Alatalo
Herzog
Hofer
Questi praticamente non erano più juniori, erano discreti giocatori (chi più chi meno) da scoprire.
A lugano quanti ne ha scoperti Habis?
L'unico che viene alla mente è Müller, che però 17enne era già nelle giovanili del Rappi.
Se ridimensioni il budget, allora devi scarparti il sedere per trovare quelle perle dimenticate nelle leghe inferiori. Solo così fai quadrare i conti e trovi soldi per confermare i grandi giocatori.
Ma questo vorrebbe dire alzarsi dal cadreghino e girare per la svizzera e crearsi una rete di osservatori e scout.....e forse lo ha fatto, ma non c'è nessuna indicazione che stia facendo il suo lavoro seriamente.
A Lugano persino l'habis e il suo team dovrebbero conescere ogni under20 delle giovanili di A e B, ogni giocatore di b e ogni giocatore di A meglio di come si conoscono loro. Questo dovrebbe essere il suo obiettivo. Irrealizzabile? Forse, ma l'obiettivo dovrebbe essere questo.
Ma non è mai trasparso nulla di tutto ciò. Non è mai stato chiaro sulla sua "missione".