Gregory Hofmann
Moderatore: Thor41
Re: Gregory Hofmann
Il ricorso non ha effetto sospensivo... se interpreto bene il regolamento (vedi mio post di qualche pagina fa)
#RIDATECI-IL-NOSTRO-LUGANO!!
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Pat Bateman
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Re: Gregory Hofmann
Presuntuosi ed arroganti (a partire dalla scena dello zebrato dopo lo scontro a velocità tartarughesca) e ridicolmente osceni nel comminare la pena.
Re: Gregory Hofmann
Viglezio su Twitter:
L'@OfficialHCL deciderà domani mattina se ricorrere contro la squalifica di Gregory Hofmann
L'@OfficialHCL deciderà domani mattina se ricorrere contro la squalifica di Gregory Hofmann
Re: Gregory Hofmann
Se avesse fatto apposta avrebbe preso 11 giornate come Maurer.
A mio avviso le 2 giornate sono per il fatto che nn ha fatto per evitare il contatto.
A mio avviso le 2 giornate sono per il fatto che nn ha fatto per evitare il contatto.
Re: Gregory Hofmann
Se i quattro zebrati sul foglio partita riportano che "Die vier beteiligten Schiedsrichter (Fischer, Stricker, Bürgi und Espinoza) sprachen Hofmann in ihrem Spielrapport von jeglicher Schuld frei significa che ritengono che non ha nessun tipo di "colpa", è stato un fortuito "scontro", nulla più!
Ci sono cose ben più gravi per cui valga la pena aprire procedure, ma quando è la salute dei giocatori ad essere messa in pericolo, i metri di valutazione stranamente cambiano...
Abbiamo una classe arbitrale debole, ma chi sta a monte di tutta questa struttura lo è mille volte di più!
Ci sono cose ben più gravi per cui valga la pena aprire procedure, ma quando è la salute dei giocatori ad essere messa in pericolo, i metri di valutazione stranamente cambiano...
Abbiamo una classe arbitrale debole, ma chi sta a monte di tutta questa struttura lo è mille volte di più!
#RIDATECI-IL-NOSTRO-LUGANO!!
Re: Gregory Hofmann
A proposito... ecco il commento odierno di Viglezio sul CdT:
Hofmann e la farsa della casta
Potrebbe essere una barzelletta per stemperare un po’ la tensione in vista dell’inizio dei playoff ed invece, poveri noi, è tutto vero. Gregory Hofmann è stato squalificato per due giornate (e pure multato, per non farci mancare nulla) per «essere entrato in collisione» con un arbitro durante la partita contro lo Zugo del 27 febbario scorso. Fossimo nei panni dei dirigenti bianconeri, dello staff tecnico e dello stesso Hofmann, non sapremmo se ridere o se piangere. Perché questa, suvvia, è una farsa bella e buona. Non amiamo il vittimismo che spesso, in situazioni simili, serpeggia in Ticino, ma in questo caso chi ha deciso è davvero andato oltre il limite, penalizzando fortemente il Lugano e coprendosi di ridicolo. Le immagini televisive sono chiare come acqua di fonte: al termine di un’azione Hofmann smette di pattinare, abbassa lo sguardo e a due all’ora va involontariamente a cozzare contro l’arbitro Andreas Fischer, che – ricordandosi magari del suo passato di giocatore – rimane a terra nemmeno fosse stato colpito da un missile terra-aria. Ma siccome i fischietti non possono essere penalizzati per simulazione, gli inflessibili giudici della Lega hanno pensato bene di dare una punizione esemplare all’attaccante bianconero. Prendendo inoltre la decisione – guarda un po’ – una settimana dopo l’episodio incriminato, alla vigilia di un incontro importante come gara-1 dei playoff. Dopo l’assurdo calendario, ora agli appassionati tocca pure accettare questi simulacri di giustizia sportiva. Il regolamento recita esplicitamente – e giustamente – che un direttore di gara non può essere toccato da un giocatore, ma il buon senso – considerando la totale involontarietà del gesto – dovrebbe prevalere sulla legge. Ed invece, per una Lega che non perde occasione di farsi bella autoincensandosi per la professionalità, la serietà e la competenza dei propri rappresentanti, la classe arbitrale rimane una sorta di «casta di intoccabili». Il rispetto dei valori sportivi passa invece – o perlomeno dovrebbe – anche e soprattutto dalla capacità di mettersi in discussione e di fare autocritica, ma finché non ci sarà una vera indipendenza tra chi fischia e chi decide le sanzioni, sperare in un miglioramento della situazione rimarrà un’utopia. La speranza, allora, è che da questo tragicomico torto il Lugano trovi un’ulteriore spinta a livello di motivazione e di rabbia agonistica.

Hofmann e la farsa della casta
Potrebbe essere una barzelletta per stemperare un po’ la tensione in vista dell’inizio dei playoff ed invece, poveri noi, è tutto vero. Gregory Hofmann è stato squalificato per due giornate (e pure multato, per non farci mancare nulla) per «essere entrato in collisione» con un arbitro durante la partita contro lo Zugo del 27 febbario scorso. Fossimo nei panni dei dirigenti bianconeri, dello staff tecnico e dello stesso Hofmann, non sapremmo se ridere o se piangere. Perché questa, suvvia, è una farsa bella e buona. Non amiamo il vittimismo che spesso, in situazioni simili, serpeggia in Ticino, ma in questo caso chi ha deciso è davvero andato oltre il limite, penalizzando fortemente il Lugano e coprendosi di ridicolo. Le immagini televisive sono chiare come acqua di fonte: al termine di un’azione Hofmann smette di pattinare, abbassa lo sguardo e a due all’ora va involontariamente a cozzare contro l’arbitro Andreas Fischer, che – ricordandosi magari del suo passato di giocatore – rimane a terra nemmeno fosse stato colpito da un missile terra-aria. Ma siccome i fischietti non possono essere penalizzati per simulazione, gli inflessibili giudici della Lega hanno pensato bene di dare una punizione esemplare all’attaccante bianconero. Prendendo inoltre la decisione – guarda un po’ – una settimana dopo l’episodio incriminato, alla vigilia di un incontro importante come gara-1 dei playoff. Dopo l’assurdo calendario, ora agli appassionati tocca pure accettare questi simulacri di giustizia sportiva. Il regolamento recita esplicitamente – e giustamente – che un direttore di gara non può essere toccato da un giocatore, ma il buon senso – considerando la totale involontarietà del gesto – dovrebbe prevalere sulla legge. Ed invece, per una Lega che non perde occasione di farsi bella autoincensandosi per la professionalità, la serietà e la competenza dei propri rappresentanti, la classe arbitrale rimane una sorta di «casta di intoccabili». Il rispetto dei valori sportivi passa invece – o perlomeno dovrebbe – anche e soprattutto dalla capacità di mettersi in discussione e di fare autocritica, ma finché non ci sarà una vera indipendenza tra chi fischia e chi decide le sanzioni, sperare in un miglioramento della situazione rimarrà un’utopia. La speranza, allora, è che da questo tragicomico torto il Lugano trovi un’ulteriore spinta a livello di motivazione e di rabbia agonistica.
#RIDATECI-IL-NOSTRO-LUGANO!!
Re: Gregory Hofmann
Nel ricorso dovrebbero far valere il fatto che gli arbitri nel referto non hanno segnalato nulla.
Ma chi si crede il giudice, per entrare in materia cosi a uffa?
Cavoli con tutte le entrate assassine che vediamo sulle piste, che vengono sanzionate all'acqua di rose?
Due pesi due misure!!!
Ma chi si crede il giudice, per entrare in materia cosi a uffa?
Cavoli con tutte le entrate assassine che vediamo sulle piste, che vengono sanzionate all'acqua di rose?
Due pesi due misure!!!
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crosscheck
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Re: Gregory Hofmann
....due pesi e due misure come sempre !!! Vi ricordate il goal accordato ad Hofmann l'anno scorso contro il Davos ???? Ecco perché è tutta una mafia, lì nessuno è andato ad aprire procedure però !!