Partiamo dal presupposto che questi gesti vanno sempre e comunque stigmatizzati, biasimati e condannati!
Però sarebbe troppo semplice e addirittura fuori da qualsiasi realtà contestualizzare questo problema solo e comunque al mondo dell'hockey!
La partita di hockey è solo il contesto, il luogo dove questi imbecilli (SÌ, IMBECILLI! ...e non tifosi, come si continua ingiustamente a definirli...) sfogano le loro frustrazioni e il loro odio contro la società, contro il potere e tutti i loro simboli (vedi polizia). Se non è la partita di hockey è quella di calcio... o il Carnevale... o il corteo del 1. maggio... o la festa della Vendemmia. Ogni occassiona è buona per "far vedere" che loro ci sono, che loro possono "far casino" e affrontante le forze dell'ordine... I nomi, i volti alla fine sono sempre quelli, questo dovrebbe far riflettere...
Quello che però mi sconcerta è il fatto che la stampa, la politica, le istituzioni, la polizia, i magistrati alzano la voce solo e sempre dopo che questi fatti accadono. Ci si sofferma un giorno o due sui fatti, si scrivono paginate di articoli, si fanno proclami a destra e manca e poi? E POI?
Poi tutto torna placidamente come prima. Una, due, tre diffide... Ma a cosa serve una diffida se poi questi personaggi sostano fuori dai cancelli, aspettano il momento buono e... vai che si ricomincia!
Perchè, mi chiedo io, questi personaggi non hanno l'obbligo di presentarsi in polizia il giorno delle partite e restarci il necessario?
Perchè sono anni che la polizia, la città prima dei derby permette ai tifosi della squadra avversaria di organizzare un corteo (con tanto di scorta e blocco della strada) che dal cimitero porta alla Resega?
http://www.mattinonline.ch/gioventu-bia ... itta-di-m/. Ai tifosi come me questo può anche non fare ne caldo di freddo. Ma immaginate voi alle menti bacate di certi personaggi, questo tipo di provocazione che effetto può fare? E allora si fanno agguati sul percorso, si tirano sassi, ecc..., ecc...! Ma anche qui... è mai possibile che ogni volta questa provocazione autorizzata si ripeta, nonostante se ne conoscano i rischi e le conseguenze?
Perchè si fanno inutili proclami del tipo: "Se i colpevoli non si fanno avanti, pubblicheremo le foto...". Ma porca miseria! Pubblicatele ste foto! A prescindere! Fate vedere alla gente queste facce! Fatele vedere ai loro genitori! Fatele vedere ai loro datori di lavoro!
Perchè la stampa, la TV ogni qualvolta riporta di fattacci simili deve sempre identificarli forzatemente con un colore (bianco-nero, bianco-blu, rosso, verde, arancione...)? "A tirare il sasso è stato quello BB!", "A metter le lamette il BN", "Ad accendere il fumogeno il rosso". E poi via discussioni oscene e deleterie sui blog legati a questi articoli, a insulti e provocazioni... "Si, è stato quello del Lugano", "No, quello dell'Ambri"... Bene! Tutti già gasati per il prossimo derby... e giù mazzate! Ma non avete ancora capito che questi personaggi non hanno colore? Questi agiscono perchè non hanno nessun tipo di credo se non quello di cui parlavo all'inizio: una assurda lotta contro le istituzioni, contro la società e l'ordine pubblico. Non hanno nessun rispetto di nessun genere, dal semplice gesto di buttare il bicchiere vuoto per terra, al riempire i muri altrui di pasticci fino al picchiare l'agente di polizia.
Certo, è più semplice (e INUTILE!) far giocare magari due o tre partite a cancelli chiusi! Ma anche qui... a che pro? Ma non hanno ancora capito queste menti eccelse che non serve a nulla se non a penalizzare il Club (che non può essere il solo a combattere un fenomeno che è della società intera e non solo della società HCL/HCAP?) e i tifosi (quanti dei 6000 presenti l'altra sera erano coinvolti nei casini????). Pensate davvero che questo sia un modo per fermarli? Poveri illusi! A questi non gli frega proprio niente della partita!
Datevi una mossa signori miei, ma sul serio!