Vicky Mantegazza, la presidente
Moderatore: Thor41
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Pat Bateman
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Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente
Molto bello il contenuto ma per quel che riguarda la forma... Diciamo che il nostro presidente è tutto cuore e poca grammatica 
Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente
Vabbè ma l'ha scritto su Facebook, non era pensato per finire nei media.
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Pat Bateman
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Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente
Scrivere su facebook è come scrivere sui giornali, soprattutto se sei un personaggio pubblico 
Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente
Scritto su una pagina pubblica da un personaggio pubblico. Andrebbe visto e rivisto prima di cliccare (per la forma certo e anche per evitare scleri a caldo).Lord Burg ha scritto:Vabbè ma l'ha scritto su Facebook, non era pensato per finire nei media.
Comunque il succo del messaggio era ottimo.
Davos, 1. marzo 1986: c'ero anch'io!
- nylanderfan
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Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente
Zitti tutti, parla Vicky: “Un fioretto per il titolo? L’ultima volta mi ero fatta bionda”
La presidente del Lugano ha commentato la regular season appena conclusa dai ragazzi di Fischer al terzo posto e col record di punti. “Col Ginevra sarà una sfida fisica, tesa e con tante discussioni”
Articolo di ADD

Ti-Press
LUGANO - 93 punti in classifica - record per quanto riguarda il Lugano da quando la regular season si gioca su 50 partite - terzo posto finale e una sfida interessante in arrivo nei playoff contro il Ginevra che sa tanto di rivincita a un anno esatto di distanza dal triste e mediocre quarto di finale giocato e perso lo scorso marzo: la stagione in corso, per i bianconeri, è stata e sarà (si spera) davvero emozionante. A dischi fermi, almeno per qualche giorno, era impossibile non ascoltare il parere della presidente Vicky Mantegazza che, al suo quarto campionato da bianconero numero 1, sta vedendo la sua creatura crescere sempre più.
Vicky Mantegazza, il risveglio dopo Zurigo e con i playoff alle porte, come è stato?
“Direi molto positivo non c’è dubbio - ha esordito la presidente del Lugano - Vincere due volte col Berna e in casa dello Zurigo, ottenere 9 punti di fila con le prime due della classe ci deve dare molta forza, anche mentale per prepararci alla sfida col Ginevra. In generale sono molto fiera dei punti ottenuti, dell’ottimo stato di forma con cui abbiamo concluso la regular season e di come abbiamo reagito anche ai momenti di difficoltà. Anche all’Hallenstadion, nonostante tantissimi ammalati ci siamo confermati e col Berna si è visto che anche dal punto di vista della fisicità quest’anno ci siamo…”.
Assolutamente nulla da eccepire… inoltre questa squadra assomiglia sempre di più a un vero gruppo, nonostante gli ultimi acquisti siano arrivati soltanto poche settimane fa…
“Può sembrare incredibile dirlo, ma gli ultimi innesti ci hanno dato ancora più fiducia e hanno permesso di creare un gruppo ancora di più solido di quello che già si era formato. Questo è un aspetto fondamentale nello sport al giorno d’oggi… inoltre quest’anno tra società, staff tecnico e giocatori siamo tutti uniti, viaggiamo tutti verso lo stesso intento e sulla stessa lunghezza d’onda e i risultati si stanno vedendo”.
Klasen, Filppula, Brunner, Simek, Paakkolanvaara, Bertaggia… quest’anno il Lugano ha fatto le cose in grande. Sentite la pressione delle voci che vedrebbero Fischer non avere alibi in caso di mancato successo?
“Come ho detto, tutti sappiamo cosa vogliamo, le qualità che abbiamo a nostra disposizione e tutti spingiamo verso un unico obiettivo. Tutti però vogliono vincere e non credo che le altre squadre si siano mosse sul mercato non acquistando i giocatori che volevano… alla fine però vince solo una squadra! Ora iniziano i playoff e non è il momento né di mettere pressione alla squadra (che comunque sappiamo gestire), né di seminare zizzania: in questo momento della gestione i dettagli fanno e faranno la differenza”.
Se dovessi descrivere in poche parole questo campionato cosa diresti?
“Come prima cosa lo definirei entusiasmante sotto tutti i punti di vista, sia per quanto concerne il gioco espresso - spumeggiante e veloce, con la capacità di adattarsi alle diverse situazioni - sia per la lotta messa in pista - elemento fondamentale contro il Ginevra nei playoff - sia per il pubblico, con una media di presenze alla Resega supeiore alle 5’000 unità. Sono davvero soddisfatta di questa prima parte di stagione”.
Sabato invece scatterà la fase più importante di questo campionato… proviamo a essere cattivi: finisse come negli ultimi anni, come reagiresti?
“Sarebbe un fallimento! Sicuramente… o per meglio dire: sarebbe una grande delusione, anche se ovviamente dipenderebbe da tanti fattori, da come verremmo eliminati. Ovviamente se dovessimo giocare come l’anno scorso sarei davvero arrabbiata e delusa…”.
Mettiamo da parte il pessimismo: alla fine non avete fatto calcoli, conquistando la vittoria a Zurigo nei minuti finali, confermando l’accoppiata col Ginevra. Che serie prevedi?
“Tesa, molto fisica, combattuta e con diverse discussioni… ormai con loro siamo abituati (ride, ndr). Non so se sia il peggior avversario che potevamo affrontare, ma quest’anno anche fisicamente ci siamo: sono presidente da quattro anni e questa è la prima volta che vivo il campionato in modo sereno. Questa volta devono essere gli altri a dover aver paura di noi, anche se ovviamente dobbiamo rispettare chiunque”.
Ultima domanda: dal 2006 manca il titolo alla Resega. Che fioretto faresti per centrare la vittoria quest’anno?
“Non ci ho ancora pensato…. l’ultima volta mi ero fatta bionda. Beh quando deciderò ve lo farò sapere”, ha concluso sorridendo la presidente Mantegazza.
http://www.tio.ch/News/Sport/Hockey/102 ... a-bionda-/
La presidente del Lugano ha commentato la regular season appena conclusa dai ragazzi di Fischer al terzo posto e col record di punti. “Col Ginevra sarà una sfida fisica, tesa e con tante discussioni”
Articolo di ADD

Ti-Press
LUGANO - 93 punti in classifica - record per quanto riguarda il Lugano da quando la regular season si gioca su 50 partite - terzo posto finale e una sfida interessante in arrivo nei playoff contro il Ginevra che sa tanto di rivincita a un anno esatto di distanza dal triste e mediocre quarto di finale giocato e perso lo scorso marzo: la stagione in corso, per i bianconeri, è stata e sarà (si spera) davvero emozionante. A dischi fermi, almeno per qualche giorno, era impossibile non ascoltare il parere della presidente Vicky Mantegazza che, al suo quarto campionato da bianconero numero 1, sta vedendo la sua creatura crescere sempre più.
Vicky Mantegazza, il risveglio dopo Zurigo e con i playoff alle porte, come è stato?
“Direi molto positivo non c’è dubbio - ha esordito la presidente del Lugano - Vincere due volte col Berna e in casa dello Zurigo, ottenere 9 punti di fila con le prime due della classe ci deve dare molta forza, anche mentale per prepararci alla sfida col Ginevra. In generale sono molto fiera dei punti ottenuti, dell’ottimo stato di forma con cui abbiamo concluso la regular season e di come abbiamo reagito anche ai momenti di difficoltà. Anche all’Hallenstadion, nonostante tantissimi ammalati ci siamo confermati e col Berna si è visto che anche dal punto di vista della fisicità quest’anno ci siamo…”.
Assolutamente nulla da eccepire… inoltre questa squadra assomiglia sempre di più a un vero gruppo, nonostante gli ultimi acquisti siano arrivati soltanto poche settimane fa…
“Può sembrare incredibile dirlo, ma gli ultimi innesti ci hanno dato ancora più fiducia e hanno permesso di creare un gruppo ancora di più solido di quello che già si era formato. Questo è un aspetto fondamentale nello sport al giorno d’oggi… inoltre quest’anno tra società, staff tecnico e giocatori siamo tutti uniti, viaggiamo tutti verso lo stesso intento e sulla stessa lunghezza d’onda e i risultati si stanno vedendo”.
Klasen, Filppula, Brunner, Simek, Paakkolanvaara, Bertaggia… quest’anno il Lugano ha fatto le cose in grande. Sentite la pressione delle voci che vedrebbero Fischer non avere alibi in caso di mancato successo?
“Come ho detto, tutti sappiamo cosa vogliamo, le qualità che abbiamo a nostra disposizione e tutti spingiamo verso un unico obiettivo. Tutti però vogliono vincere e non credo che le altre squadre si siano mosse sul mercato non acquistando i giocatori che volevano… alla fine però vince solo una squadra! Ora iniziano i playoff e non è il momento né di mettere pressione alla squadra (che comunque sappiamo gestire), né di seminare zizzania: in questo momento della gestione i dettagli fanno e faranno la differenza”.
Se dovessi descrivere in poche parole questo campionato cosa diresti?
“Come prima cosa lo definirei entusiasmante sotto tutti i punti di vista, sia per quanto concerne il gioco espresso - spumeggiante e veloce, con la capacità di adattarsi alle diverse situazioni - sia per la lotta messa in pista - elemento fondamentale contro il Ginevra nei playoff - sia per il pubblico, con una media di presenze alla Resega supeiore alle 5’000 unità. Sono davvero soddisfatta di questa prima parte di stagione”.
Sabato invece scatterà la fase più importante di questo campionato… proviamo a essere cattivi: finisse come negli ultimi anni, come reagiresti?
“Sarebbe un fallimento! Sicuramente… o per meglio dire: sarebbe una grande delusione, anche se ovviamente dipenderebbe da tanti fattori, da come verremmo eliminati. Ovviamente se dovessimo giocare come l’anno scorso sarei davvero arrabbiata e delusa…”.
Mettiamo da parte il pessimismo: alla fine non avete fatto calcoli, conquistando la vittoria a Zurigo nei minuti finali, confermando l’accoppiata col Ginevra. Che serie prevedi?
“Tesa, molto fisica, combattuta e con diverse discussioni… ormai con loro siamo abituati (ride, ndr). Non so se sia il peggior avversario che potevamo affrontare, ma quest’anno anche fisicamente ci siamo: sono presidente da quattro anni e questa è la prima volta che vivo il campionato in modo sereno. Questa volta devono essere gli altri a dover aver paura di noi, anche se ovviamente dobbiamo rispettare chiunque”.
Ultima domanda: dal 2006 manca il titolo alla Resega. Che fioretto faresti per centrare la vittoria quest’anno?
“Non ci ho ancora pensato…. l’ultima volta mi ero fatta bionda. Beh quando deciderò ve lo farò sapere”, ha concluso sorridendo la presidente Mantegazza.
http://www.tio.ch/News/Sport/Hockey/102 ... a-bionda-/
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Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente
Brava Vicky, parole giuste nella tua intervista. Fortuna che sei tu il presidente e non certi forumisti.
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formaggino
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Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente
assolutamente. .pochi accorgimenti e avanti col progetto
si deve crescere come squadra. solo i nomi non bastano
si deve crescere come squadra. solo i nomi non bastano
- Jean Valjean
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Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente
Lord Burg ha scritto:Brava Vicky, parole giuste nella tua intervista. Fortuna che sei tu il presidente e non certi forumisti.
- nylanderfan
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Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente
"Quello che abbiamo costruito nella regular season non va ne buttato, ne dimenticato"
Vicky Mantegazza
Sent from the Fifth Dimension using the Tricorder
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- nylanderfan
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Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente
Deluso, ma confermato, il coach bianconero (Keystone)
"Voglio continuare con il progetto"
Vicky Mantegazza commenta l'eliminazione del Lugano
giovedì 12/03/15 23:27
La "Fischer-Revolution" ha portato anche quest'anno numerosi cambiamenti in corsa nella rosa del Lugano. Il risultato finale non è però cambiato, con il Ginevra capace di eliminare per la seconda volta consecutiva i bianconeri allo stadio dei quarti di finale. Il presidente Vicky Mantegazza si è espresso ai nostri microfoni: "Ci tengo a ringraziare i tifosi, mi dispiace averli delusi".
Il "progetto Lugano" va comunque avanti, perché "quando si costruisce qualcosa non si costruisce in un secondo. Bisogna avere pazienza e continuare a sostenere questa squadra. Fa male, quest'anno ancora di più."
"Quello che abbiamo costruito nella regular season non va ne buttato, ne dimenticato"
Vicky Mantegazza
http://www.rsi.ch/sport/hockey/Voglio-c ... 43171.html
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