Vicky Mantegazza, la presidente

Commenti e discussioni, notizie e avvenimenti, immagini e video!

Moderatore: Thor41

Avatar utente
Sunmi
Messaggi: 2339
Iscritto il: 24 set 2012, 20:29

Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente

Messaggio da Sunmi »

nylanderfan ha scritto:La scuola come è strutturata da noi ha una concezione medievale.
Non per niente ai rossi piace essendo pure loro anacronistici.


Sent from the Fifth Dimension using the Tricorder
Senza metterla sulle tinte politiche, scusa ma dissento.
Primo in quanto l'idea é stata bocciato a Bellinzona semplicemente perchè viene da Lugano non credo proprio che qualcuno si sia chinato davvero a fare calcoli di costi ecc ecc.
Secondo i soldi a disposizione per lo sport sono da tempo in casse forti di montagna
e terzo l'idea mi sembra un po bislacca con tutto il rispetto per il Presidente.
Sportivi e artisti ?
Un sportivo puoi anche farlo crescere ma l'artista appartiene alla cultura quindi allo studio e alla conoscenza cosa fai lo alleni ?
Avatar utente
nylanderfan
Messaggi: 26103
Iscritto il: 25 ago 2010, 11:29
Località: Savosa, Switzerland

Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente

Messaggio da nylanderfan »

Il mio era un discorso generale sulla scuola, ho preso solo spunto da quest'episodio ma ne potrei citare molti altri.



Sent from the Fifth Dimension using the Tricorder
from Bure to Boeser

Immagine
cimice77
Messaggi: 7717
Iscritto il: 29 ago 2010, 10:28

Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente

Messaggio da cimice77 »

Th€@n ha scritto:
cimice77 ha scritto:Questa volta mi trovo d accordo con Bertoli.
Stiamo parlando di ragazzini di 13/14 anni che devono seguire anche una crescita extra sportiva.
Parlare di sportivi di elites in questo caso mi sembra esagerato.
Penso che per seguire un programma di scuola media senza privilegi e programmi speciali e giocare ad hockey sia piu che fattibile.
Se andiamo avanti cosi tra un paio di anni di saranno le elementari per sportivi d elites.
Chissà perché non avevo dubbi che saresti stato d'accordo con Bertoli... :lool:

Vogliamo squadre sempre piu' competitive anche a livello internazionale e per averle si deve cominciare dal basso.
Se guardiamo ai paesi piu' avanzati a livello sportivo di noi, appena un ragazzino si distingue da una certa età in su viene inserito in scuole speciali o addirittura scuole (licei o università) che hanno squadre particolarmente forti in una certa disciplina. Questa e' una prassi normale, non speciale.
Noi siamo un piccolo paese e l'unica possibilità che abbiamo di aiutare i nostri giovani di crescere sia dal lato sportivo che scolastico è di creare queste classi "speciali" per tutte le discipline (per es. anche per chi suona il pianoforte ma non trova il tempo per esercitarlo, maschio o femmina che sia ovviamente).
La scuola dovrebbe aiutare a sviluppare le passioni di un giovane, che siano la matematica o la pallanuoto. Se c'e' la possibilità di investire anche qualcosa in piu' per queste sezioni speciali in futuro il ritorno di prestigio, fama e anche economico per il paese potrebbe essere importante.
Poi non lamentiamoci se i nostri giovani oltre un certo livello non riescono a crescere, se le nostre squadre nazionali non superano gli ottavi nelle competizioni mondiali. I nostri politici sono tutti bravi a mettersi in fila per essere fotografati con il vincitore di turno ma quando c'e' da fare uno sforzo (anche economico) ci si arrende alle prime difficoltà.
Sentirsi dire " la creazione di classi speciali, composte unicamente da sportivi e in questo caso praticamente solo da maschi, è contraria agli scopi e alle finalità della scuola dell’obbligo" per me è sintomatico della ristrettezza mentale di chi ci governa.
Per fortuna che non governi te :lol:
Nel tuo post fai esempio di altre nazioni parlano di licei e università. In questo caso stiamo parlando di scuola MEDIA !
Parlare di sportivo d'elites per un ragazzino di 12-13 anni è allucinante.
Inoltre perché creare questo tipo di scuola media solo a Lugano ? Il ragazzo che gioca nei Mini a Chiasso, Bellinzona o Ascona cosa deve fare ?
Iniziamo a creare una scuola superiore vera per i sportivi d'elites (il livello di Tenero è abbastanza imbarazzante) e poi facciamo in modo che i club, non solo obbligano i ragazzi a frequentare una scuola, ma che raggiungano anche una media scolastica (visto che si vuole copiare le altre nazioni, il sistema è questo).
Non serve a nulla fare una scuola media per sportivi d'elites e poi permettere a ragazzi di 16/17 anni di fare una vita da professionisti.....

Magari bisognerebbe anche fissare i paletti e definire chi è uno sportivo d'elites o chi non lo è....

Mona, Celio, Duca sono esempi TICINESI di ragazzi che hanno giocato in Serie A ed in nazionali e nel contempo hanno fatto studi universitari!
Avatar utente
Th€@n
Messaggi: 489
Iscritto il: 4 set 2010, 8:26
Località: Vicino alle mucche!

Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente

Messaggio da Th€@n »

Non ho nessuna pretesa di governare, per fortuna. :crazy:

Nessuno vuole creare dei mostri, si parla di scuole medie certo (ho fatto un esempio sbagliato) e di classi speciali che diano un aiuto con gli orari per quei ragazzi/e che si stanno impegnando seriamente in una disciplina (sportiva o musicale che sia) e che magari in futuro sfocerà in qualcosa di "serio". Non si chiedeva la luna.

Perché prima Lugano? Trovami un altro centro in Ticino con 70000 abitanti, con squadre di calcio e hockey in lega nazionale A (e rispettive sezioni giovanili), senza calcolare basket (2 squadre calcolando la SAM), pallavolo, pallanuoto anche in lega A. E atletica, pattinaggio artistico, calcio femminile e hockey femminile (unica squadra in Ticino e campione pure) e sono solo quelle che ricordo ora. Con diverse sezioni di scuole medie, 2 licei, 1 università (quella che ha frequentato Duca, per inciso), 1 conservatorio. Chiaro che si parte da qui anche perché la richiesta era venuta da HCL e FCL insieme. Ne avranno sentito l'esigenza o sarà solo per sfizio?
cimice77
Messaggi: 7717
Iscritto il: 29 ago 2010, 10:28

Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente

Messaggio da cimice77 »

Il problema di base è che stiamo parlando di scuola media, quindi obbligatoria, e pubblica.

Non puoi creare un modello su misura per HCL e FCL pretendendo che sia il Cantone (e quindi i contribuenti di tutto il cantone) a pagare.
Come puoi definire un ragazzo di 13 anni sportivo d'elites quando a quell'età non esistono ancora le selezioni nazionali ma unicamente cantonali ?
Dal momento che è una scuola pubblica come giustifichi il fatto, o meglio gestisci la definizione di sportivo d'elites e i relativi criteri per prendere parte a questa scuola ?
Se giochi nei Mini del Lugano sei un sportivo d'elites ? Se giochi a tennis nel TC Cureglia sei uno sportivo d'elites ?
Ammetterai che la gestione è difficile.

Il discorso è completamente diverso invece per scuole superiori.
Avatar utente
Metro the best
Messaggi: 3071
Iscritto il: 27 ago 2010, 9:18

Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente

Messaggio da Metro the best »

Cmq a prescindere dalla questione in oggetto (su cui si può discutere) c'è un altro aspetto di cui nessuno ha parlato e cioè il fatto che il Signor Bertoli ha lasciato aperto una porta se non un portone sulla questione fino alle elezioni per poi fare, una volta rieletto, un dietrofront immediato...questo atteggiamento può essere quantomeno definito, visto il nostro contesto, abbastanza antisportivo..
Avatar utente
Th€@n
Messaggi: 489
Iscritto il: 4 set 2010, 8:26
Località: Vicino alle mucche!

Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente

Messaggio da Th€@n »

Metro the best ha scritto:Cmq a prescindere dalla questione in oggetto (su cui si può discutere) c'è un altro aspetto di cui nessuno ha parlato e cioè il fatto che il Signor Bertoli ha lasciato aperto una porta se non un portone sulla questione fino alle elezioni per poi fare, una volta rieletto, un dietrofront immediato...questo atteggiamento può essere quantomeno definito, visto il nostro contesto, abbastanza antisportivo..
Questo è vero, ho evitato di metterlo in risalto perché si entrava in un campo politico che preferivo evitare.

Tornando all'argomento capisco i dubbi di Cimice ed in parte li condivido. Si trattava pero' di fare un tentativo, la richiesta era partita da fcl ed hcl perché sono quelli che ne sentono maggiormente l'esigenza ma era aperta a tutti i ragazzi/e che hanno impegni sportivi o artistici. Chiaro che si deve trovare un metodo di valutazione.
Forse non sarà compito della scuola dell'obbligo ma anche questa deve adattarsi all'evoluzione della società.
Invece in Ticino vige la politica del "sa po mia", ed a questa si è aggiunta la beffa giustamente sottolineata da Metro.
cimice77
Messaggi: 7717
Iscritto il: 29 ago 2010, 10:28

Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente

Messaggio da cimice77 »

Sinceramente quanti erano al corrente PRIMA delle votazione di questo "progetto" ?
Io l'ho scoperto solo in questi giorni.
Quindi non penso che questa cosa abbia influenzato il voto a favore o sfavore di Bertoli.

Il progetto potrebbe essere interessante ma è molto complesso perché tocca diverse tematiche e problematiche.
Avatar utente
Metro the best
Messaggi: 3071
Iscritto il: 27 ago 2010, 9:18

Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente

Messaggio da Metro the best »

Bè se la "polemica" fosse uscita prima delle elezioni non sono così sicuro che non avesse avuto nessun impatto...
Avatar utente
nylanderfan
Messaggi: 26103
Iscritto il: 25 ago 2010, 11:29
Località: Savosa, Switzerland

Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente

Messaggio da nylanderfan »

"Rabbia, mentalità e piedi saldi a terra. Fallimento senza semifinali? Non è detto". Parola di Vicky
La presidente bianconera ha presentato la stagione del Lugano: la tifosa numero 1 sarà al fianco della squadra allenata da Fischer. Una delle più forti negli ultimi anni alla Resega
Articolo di ADD

Immagine
Keystone

LUGANO - Il gran giorno si avvicina. Il Lugano è pronto al debutto stagionale, i bianconeri affilano i pattini e le armi per affrontare venerdì lo Zugo e iniziare - si spera - nel migliore dei modi la stagione hockeystica 2015/16. A sei mesi di distanza dalla triste serata di Ginevra, i ragazzi di Patrick Fischer torneranno in pista e potranno contare sul tifo e sull'appoggio della tifosa numero 1, Vicky Mantegazza. Sogni, desideri, consapevolezza nei propri mezzi e tanta voglia di non fare il passo più lungo della gamba: la presidente ha le idee chiare in merito alla stagione che sta per partire.

"La scorsa stagione, inutile negarlo, non è terminata come ce lo immaginavamo: dopo una regular season perfetta, volevamo superare l'ostacolo di questi maledetti, perché ora sono maledetti, quarti di finale - ha esordito Vicky Mantegazza - Quest'anno ripartiamo con i piedi ben ancorati a terra e mi auguro che tutta la società, tutto lo staff e i giocatori abbiano imparato la lezione: quella rabbia che ci siamo tenuti dentro e che i ragazzi hanno maturato anche durante gli allenamenti estivi dobbiamo metterla sul ghiaccio, fin da subito, fin da venerdì per dimostrare a tutti, e a noi stessi, chi siamo".

Gli allenamenti estivi, appunti, gli sforzi fatti dalla società sul mercato hanno reso felice Patrick Fischer: l'head coach ha in mano una delle squadre più forti, e fisiche, che negli ultimi anni si sono viste alla Resega. Almeno sulla carta... "Sulla carta assolutamente si! Però dobbiamo dimostrarlo in pista; sarà solo il ghiaccio a parlare, ci saranno diverse squadre molto forti che punteranno a vincere. Saranno i dettagli a fare la differenza e se per una volta la fortuna, fattore che ci è spesso mancato negli ultimi anni, ci darà anche una mano... di sicuro ne trarremo giovamento", ha continuato.

Tutto vero, tutto giusto. Una cosa però è chiara: il Lugano non può fallire. Non quest'anno. Forse non è giusto, a disco ancora fermo, caricare di tanta pressione e responsabilità un gruppo come quello che avrà a disposizione Fischer, ma anche l'head coach - al suo terzo anno alla Resega - deve dimostare e dare un qualcosa in più. Il tutto si traduce con una semplice parola: semifinali. I bianconeri devono, come obiettivo minimo, superare i quarti di finale, cosa che non succede dal 2006: stiamo parlando ormai di 10 anni fa. Un tempo immemore per quanto concerne lo sport. "Non possiamo parlare di fallimento, in caso di mancato approdo alle semifinali, quando la stagione non è ancora iniziata. So che questa cosa mi verrà chiesta tutto l'anno... penso che possa anche essere normale. Ma io la stagione la valuterò a partire dal 27 aprile fino a quando terminerà il nostro campionato; a quel punto mi prenderò qualche giorno per fare le mie valutazioni, sia che siano arrivate le semifinali o no. Non si può valutare un campionato soltanto tramite questo fattore... io per esempio mi arrabbio quando qualche giocatore, e ora non è più il caso, non lotta fino alla fine per la maglia che indossa", ha concluso.

http://tio.ch/News/Sport/Hockey/1047343 ... a-di-Vicky
from Bure to Boeser

Immagine
Rispondi