Patrick Fischer, il nostro ex-allenatore

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Moderatore: Thor41

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Bernie
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Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore

Messaggio da Bernie »

Strano... io l'ho seguita senza intoppi :?

Troppo lunga e intensa per fare un riassunto... e poi, riportare le parole dette da altri... c'è sempre il rischio di essere mal interpretati e/o fraintesi :lol:
#RIDATECI-IL-NOSTRO-LUGANO!!
barabitt
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Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore

Messaggio da barabitt »

….finalmente sono riuscito a vedere l'intero filmato, che dire:

HO APPREZZATO OGNI SINGOLA PAROLA CHE PATRICK HA DETTO DURANTE QUELL'ORA DI INTERVISTA, NULLA DA ECCEPIRE, BRAVISSIMO.
CREDO CHE OLTRE AD ESSERE UN BRAVO ALLENATORE SIA UN GRANDE UOMO, TENIAMOCELO STRETTO E NE VEDREMO DELLE BELLE !! :) :)
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nylanderfan
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Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore

Messaggio da nylanderfan »

«Lo scambio di giocatori? Sarebbe stupido non farlo»

L’allenatore dell’HCL Patrick Fischer sull’approccio al mercato.


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Patrick Fischer a colloquio con Peter Andersson: staranno parlando di mercato? (foto Maffi)

di Pietro Filippini

Da quando è diventato head coach del Lugano, nessuno si è più sentito al sicuro. O meglio: nessuno ha più potuto sedersi sugli allori, scendere sul ghiaccio con il freno a mano tirato o battere la fiacca. Lo scorso autunno Patrick Fischer, salito in sella in estate, ha cominciato a rivoltare come un calzino la squadra. Una rivoluzione – in sede di mercato e nel “coaching” – che ha avuto sin da subito e incondizionatamente (sembrerebbe) l’avallo della società, che soddisfatta dell’operato del 38enne di Zugo e del suo assistente, lo svedese Peter Andersson, ha prolungato già a inizio novembre il contratto dei due allenatori fino al 2016. Un importante segnale di fiducia, a conferma del buon lavoro fatto a partire dall’estate.

«Non potevano né volevamo intervenire sulla rosa prima che iniziasse il campionato – ci ha spiegato Fischer – Prima dovevamo vedere la squadra all’opera e capire come reagiva alle nostre indicazioni. Certe opportunità, come lo scambio Walker-Morant, sono inoltre arrivate molto tardi e non sarebbe stato possibile pianificare prima queste operazioni. Quest’anno ci sono stati tanti cambiamenti, è stato un po’ estremo (fuori Morant, Domenichelli, Jordy Murray, Campoli, Fritsche e Metropolit, dentro Walker, Micflikier, Pettersson, Maurer e Lehtonen, ndr), mentre l’anno prossimo spero di non dovermi separare da nessuno, anche perché se un giocatore è rimasto in squadra per tutta la stagione, significa che lo apprezziamo. Ora la squadra la sento maggiormente mia, sicuramente più di quanto non lo fosse in luglio, e in vista del prossimo campionato, già ingaggiato Chiesa per la difesa, abbiamo ancora pochi tasselli da inserire. L’anno dei grandi cambiamenti è passato, il prossimo sarà meno movimentato». Un arrivo, però, sicuramente ci sarà: il quarto straniero d’attacco che andrà ad aggiungersi a McLean, Pettersson e Micflikier.


Grossi o veloci

Sono due le tipologie di giocatori su cui Patrick Fischer ha deciso di puntare sul mercato per rinforzare, plasmare e modellare la squadra secondo il suo credo: «Per poter applicare al meglio la nostra idea di gioco, in difesa abbiamo puntato su giocatori forti fisicamente, grandi e grossi, mentre i nostri attaccanti devono essere agili e veloci (vedi Pettersson e Micflikier, ndr). Con Habisreutinger (il direttore sportivo dei bianconeri, ndr) valutiamo le diverse opzioni, che poi lui va a trattare. Il doppio ruolo di allenatore e direttore sportivo? È una formula che hanno deciso di seguire diverse società in Svizzera, ma io sono contento di avere Roland al nostro fianco che svolge un lavoro gravoso e non sempre facile».


Nuova tendenza?

Una forma di mercato che Fischer – ma non solo, se pensiamo a Kossmann, McSorley e Crawford, per esempio – ha portato alla ribalta sono gli scambi, particolarmente in voga in Nordamerica. «Non so se è una nuova tendenza, ma in effetti noto che ad alcuni allenatori attualmente in Svizzera piace. Tutti vogliono migliorare la propria squadra e se due giocatori non sono soddisfatti della situazione nelle rispettive società, perché non scambiarli? Sarebbe stupido tenere chi non è contento. Questa formula aiuta a tenere alta la tensione nei giocatori? Forse, ma noi non lo facciamo per quello. A Lugano funziona così: se uno non s’impegna, non ha futuro. Noi chiediamo tanto, ogni giorno, e se non si ha l’attitudine giusta, questo è il posto sbagliato».


Largo ai giovani

Altra questione cara all’allenatore del Lugano, rimanendo in tema di mercato e... dintorni, è quella relativa alle giovani leve: «Trovo che sia un peccato quando non si fa giocare i giovani perché sono una grande risorsa sia per il rafforzamento della squadra, sia perché permettono di risparmiare – ha sottolineato in conclusione Fischer – Quest’anno il Lugano è stato di gran lunga il club che ha dato più spazio ai propri juniores, proprio perché abbiamo fatto un grande lavoro già quest’estate. Da Merzlikins a Dal Pian, passando per Fazzini, Simion, Balmelli e Kostner, che hanno accumulato sempre più minutaggio. Ora il tempo degli inserimenti è finito e i migliori avranno le loro chance nei playoff. Nel frattempo, Merzlikins, Fazzini e Simion disputeranno le semifinali con gli élite (domani alle 20.30 c’è gara-1 contro lo Zugo, ndr), perché vogliamo provare a vincere il campionato».

http://www.gdp.ch/sport/hockey/lo-scamb ... 14457.html
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Abby
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Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore

Messaggio da Abby »

Ancora pochi tasselli (2) da inserire...Steinmann sarà probabilmente ufficializzato a fine stagione, che giocherebbe da centro, e per il ruolo di 4o straniero in pole position c'é Lehtonen, che sono impaziente di vedere all'opera.
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nylanderfan
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Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore

Messaggio da nylanderfan »

Domani finalmente potremo vederlo all'opera. :good:
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Massimo
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Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore

Messaggio da Massimo »

Con il ritorno di Conne l'esordio di Lehtonen passa in secondo piano :dirol:
manzato83
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Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore

Messaggio da manzato83 »

chi è conne??? non mi ricorda????
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Sunmi
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Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore

Messaggio da Sunmi »

Ormai questa solfa del " non sono contento mi aspetto di più dal tale e tal altro...ecc " spero che anche il Sig.Fischer capisca che lascia il tempo che trova.
Sta diventando scontato e prevedibile, ora é tutta gente "sua" a Lui di farli rendere oppure pensare che non si cava sangue dalle rape.
Se scegli stranieri dal modesto in giù poi non li puoi crocifiggere se non fanno ciò che fanno i Fenomeni. :) ;)
HCL
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Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore

Messaggio da HCL »

Chi ha criticato ultimamente? Mi sono persa qualcosa?
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Sunmi
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Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore

Messaggio da Sunmi »

io ho letto il CdT ma penso che la notizia la riportino tutti, nell'intervista dice che vuole di più dai leader dell'attacco e che alla terza e quarta linea non può chiedere di vincere le partite ecc ecc
Ma fore ho le traveggole carnevalesche :) :drinks:
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