Glen Metropolit
Moderatore: Thor41
Re: Glen Metropolit
Quante storie per niente per una persona super pagata! Come Glen
Glen Metropolit
Chi vi dice che PF dica tutto? Sicuramente, sicurissimamente, molte cose non le dice e rimangono giustamente nello spogliatoio. Ci saranno moltissime cose che nn sappiamo e questa di Metro è stata un'uscita obbligata a seguito di dichiarazioni sbagliate da parte dei media. Che palle, non va mai bene niente. Allora raccogliete le firme per riprendere quel falso ipocrita di Huras.Sunmi ha scritto:Ho un po' l'impressione che si sta perdendo la misura nel mediatizzare ogni piccolo evento.
Sei commentatori al derby una follia, ma questo bisogno di mettere tutti e tutto alla gogna è ancora peggio.
Non sono certo io che può invertire la tendenza ma almeno dire : Fino a quì e non più in la , credo si debba fare.
Trovo che Fischer stia passando dei limiti dai quali non si torna in dietro, pericoloso.
Re: Glen Metropolit
Wyoming si è già messo al lavoroStorm9 ha scritto:Allora raccogliete le firme per riprendere quel falso ipocrita di Huras.
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Re: Glen Metropolit
Non sai quanto sia vera quest'affermazione. In questo caso è molto meglio credere che PF sia un terribile stronzo che sapere la verità.Storm9 ha scritto:Chi vi dice che PF dica tutto? Sicuramente, sicurissimamente, molte cose non le dice e rimangono giustamente nello spogliatoio.
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Re: Glen Metropolit
Senza veramente offendere nessuno, ma tanti di voi non ce la fanno davvero più, tiriamoci assieme guys perché non esiste per nulla al mondo lamentarsi di un allenatore che finalmente ha portato un vero "credo", non improvvisazione alla resega e ci sta riportando piano piano dove ci compete (con tutti che finalmente remano dalla stessa parte e ora sembriamo essere una SQUADRA). Stiamo qua a difendere un giocatore come se fosse colui che ha fondato l'hc lugano. Va bene ha dato tanto ma ha ricevuto anche tanto da noi! Lo sport é così e se l'allenatore crede fermamente che non stai dando il massimo (per usare un eufemismo) é giusto che sia scontento e lo dica. SIcuramente l'avrà detto prima face to face, uno che ha giocato persino in NHL e qualche dinamica l'ha vista nello sport lo saprà bé spero! Inoltre, le scelte della coppia Patrick-Peter hanno portato un bel cambiamento a Lugano (Huras ci aveva provato con Sannitz e Bednar ma non si era ancora convinti del tutto) e hanno dimostrato di voler agire nell'immediato senza perdere tempo e i risultati stanno dando ragione alla nostra squadra. Era impensabile pensare di vincere tutte le partite da quando si giocava bene qualche tempo fa, un calo é normalissimo ed é meglio averlo in questo momento, ora con la pausa ci sarà tempo per lavorare. Io non vi capisco davvero, non siete mai contenti e lo dice uno che solitamente é abbastanza critico e non é facile fargli andar bene le cose ma il processo di maturazione e miglioramento non poteva essere immediato come un click (se in 6 anni abbiamo fatto schifo tra tutto e mentalità un motivo ci sarà). Ora continuamo a lavorare!
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Re: Glen Metropolit
Nyla iniziare a stappare che me ne bevo volentieri una anch'io!

Re: Glen Metropolit
Huras no, Andersson si.Massimo ha scritto:Wyoming si è già messo al lavoroStorm9 ha scritto:Allora raccogliete le firme per riprendere quel falso ipocrita di Huras.
Re: Glen Metropolit
La situazione, a mio modo di vedere, è una situazione normale che può accadere nel mondo del lavoro. Qui diventa "speciale" perché si tratta di hockey, di Lugano... e la stampa ci ricama su le sue trame, ci sguazza a meraviglia (hanno dedicato a sto "caso" anche un servizio al Quotidiano!!!...patetici...) tra l'apparente torbido che tanto torbido, alla fine, non è!
A Lugano l'aria è cambiata, dobbiamo farcene una ragione e smetterla di trovare sempre il modo di criticare unicamente per il piacere di farlo...
Per troppi anni i giocatori sono stati coccolati, strapagati, consolati, serviti e riveriti. Risultato? Bilancio sportivo nullo! 7 o 8 (ho perso il conto...) allenatori sostituiti!
Abbiamo costruito squadre senza un'anima, senza palle, senza un minimo di etica del lavoro. C'erano giocatori che queste caratteristiche le avevano ma si sono persi nel marasma generale perché chi era alla loro guida non è stato in grado di cambiare le cose!
Ci ha provato l'Amico-dei-giocatori... ma mi dispiace dirlo... ha fallito...
Ci ha provato il Mago... ma la società, a quei tempi, era guidata da incapaci...
Ci ha provato Mister NHL... ma ha capito subito l'antifona ed è scappato disperato...
Ci ha provato l'Apprendista... ma era un apprendista...
Ci ha provato il Mangia-elefanti... ma i suoi metodi erano più vecchi degli elefanti che si è mangiato...
Ci hanno provato in tanti... ma nessuno ne ha mai cavato un ragno dal buco... anzi, nel buco ci siamo sprofondati sempre di più!
Da quest’anno abbiamo finalmente trovato un duo di allenatori che fanno ciò per cui sono pagati: allenare una squadra di 25 giocatori con lo scopo di portarli quanto prima al successo finale.
Per fare ciò devi, per forza, portare un tuo credo, un tuo modo di lavorare, una tua etica del lavoro ed una tua filosofia di gioco, il tutto in funzione di un solo scopo: creare un gruppo vincente. Fischer, a differenza di quanto hanno fatto i suoi predecessori (Mago escluso), è riuscito a portare tutte e quattro queste cose e i risultati sono lì da vedere! Dico Mago escluso perché è stato il primo a Lugano ad adottare il sistema: non rendi = stai in tribunra (ricordate la trasferta vincente di Zurigo senza stranieri + 76?).
I vari Domenichelli, Fritsche, Mini-Murray e ora Metro non sono parte di un epurazione o di chissà quali intrighi e sotterfugi… semplicemente non si adattano a una (o più) delle cose elencate in precedenza. Se in passato a Lugano erano gli allenatori a doversi adattare al tipo giocatori messi a disposizione dalla società, ora, finalmente (!!), è l’esatto contrario. Dobbiamo imparare anche noi tifosi a dare importanza alla squadra e non solo al singolo giocatore. Loro sono grandi (e guadagnano) abbastanza per capire ed accettare queste situazioni,fa parte del loro essere professionisti!
Ma non è che a Lugano agendo in questo modo si è scoperta l’acqua calda… in altre realtà questa è la normalità. Certo… qui non siamo in NHL, dove se non rendi finisci nel farm team (chissà perché quando utilizzo questo termine mi vengono sempre in mente in Piotti…), ma grazie alla nutrita presenza di giovani promettenti, ora anche da noi le cose stanno cambiando.
Qualcuno storce il naso è si arrabbia per i metodi con cui Fischer “esterna” i suoi pensieri… Io trovo che ogni volta che lui si è espresso lo ha fatto in modo chiaro e senza giri di parole. Ovvio che quando devi spiegare una situazione sulla quale la stampa ci ha fatto i suoi ricami e le sue speculazioni, parti già svantaggiato. Lui però, con calma e chiarezza, ha sempre dato le risposte che dovevano essere date.
Certo, se i nomi sono Domenichelli o Metro… allora i critici, i giornalai e gli pseudo-esperti ci vanno a nozze, con tanto di confetti e riso! Stranamente per Fritsche e tantomeno per Mini-Murray, i media non è che abbiamo speso né troppo tempo né tante parole… E ricordiamoci che quando queste situazioni sono arrivate alle orecchie di noi tifosi, Fischer e lo staff tecnico avevano già discusso la cosa con i giocatori stessi.
Io preferisco un agire di questo tipo che non come fatto da Huras lo scorso anno con Nummy… Era chiarissimo che lui non lo voleva più in squadra ma lo ha tenuto lì “sospeso” nel nulla, facendogli fare avanti e indietro dalla Finlandia come una Hostess!
Poi è chiaro… noi siamo latini, viviamo di emozioni e pathos… e le situazioni umane ci toccano in quanto tali.
Se Del Curto mette in tribuna uno che non rende o spedisce un giocatore perché non gli garba… per SF1 o per il Bündner Tagblatt la notizia non fa audience e il tifoso penserà “Se l’ha deciso il Guru dell’hockey svizzero… è giusto così”.
Se Guy Boucher decide che Domenichelli non si adatta al suo gioco… via! …e nessuno si strapperà gli abiti da dosso… Se l’ha deciso il Guru della NHL… è giusto così!
Abbiamo sperato tanto che il buon Arno venisse a Lugano e sognavamo un Guy Boucher alla nostra transenna… Io ritengo che Fischer, come filosofia e stile, non si distanzi molto da loro. E’ più giovane sì e sicuramente ha meno esperienza, ma questi sono dettagli insignificanti a fronte di una realtà che è lì da vedere: una squadra che in quattro mesi, dopo i ritocchi del caso, è riuscita a ritrovare gioco, carattere, orgoglio, palle, anima e cuore! Non vi basta?
Per concludere... anche a me spiace veder partire Metro, ma mi era spiaciuto di più quando decise di lasciare Lugano per tornare in NHL, quando era all'apice della sua carriera e lo spettacolo sul ghiaccio era assicurato.
Se penso con il cuore fa male... se penso razionalmente... beh... ora quando vedo Pettersson sul ghiaccio (con le dovute proporzioni...) , ho la pelle d'oca come ai tempi in cui Kenta dribblava gli avversari, Nummy dirigeva la difesa, Ville imperversava sul ghiaccio o... PacMan ci faceva sognare
A Lugano l'aria è cambiata, dobbiamo farcene una ragione e smetterla di trovare sempre il modo di criticare unicamente per il piacere di farlo...
Per troppi anni i giocatori sono stati coccolati, strapagati, consolati, serviti e riveriti. Risultato? Bilancio sportivo nullo! 7 o 8 (ho perso il conto...) allenatori sostituiti!
Abbiamo costruito squadre senza un'anima, senza palle, senza un minimo di etica del lavoro. C'erano giocatori che queste caratteristiche le avevano ma si sono persi nel marasma generale perché chi era alla loro guida non è stato in grado di cambiare le cose!
Ci ha provato l'Amico-dei-giocatori... ma mi dispiace dirlo... ha fallito...
Ci ha provato il Mago... ma la società, a quei tempi, era guidata da incapaci...
Ci ha provato Mister NHL... ma ha capito subito l'antifona ed è scappato disperato...
Ci ha provato l'Apprendista... ma era un apprendista...
Ci ha provato il Mangia-elefanti... ma i suoi metodi erano più vecchi degli elefanti che si è mangiato...
Ci hanno provato in tanti... ma nessuno ne ha mai cavato un ragno dal buco... anzi, nel buco ci siamo sprofondati sempre di più!
Da quest’anno abbiamo finalmente trovato un duo di allenatori che fanno ciò per cui sono pagati: allenare una squadra di 25 giocatori con lo scopo di portarli quanto prima al successo finale.
Per fare ciò devi, per forza, portare un tuo credo, un tuo modo di lavorare, una tua etica del lavoro ed una tua filosofia di gioco, il tutto in funzione di un solo scopo: creare un gruppo vincente. Fischer, a differenza di quanto hanno fatto i suoi predecessori (Mago escluso), è riuscito a portare tutte e quattro queste cose e i risultati sono lì da vedere! Dico Mago escluso perché è stato il primo a Lugano ad adottare il sistema: non rendi = stai in tribunra (ricordate la trasferta vincente di Zurigo senza stranieri + 76?).
I vari Domenichelli, Fritsche, Mini-Murray e ora Metro non sono parte di un epurazione o di chissà quali intrighi e sotterfugi… semplicemente non si adattano a una (o più) delle cose elencate in precedenza. Se in passato a Lugano erano gli allenatori a doversi adattare al tipo giocatori messi a disposizione dalla società, ora, finalmente (!!), è l’esatto contrario. Dobbiamo imparare anche noi tifosi a dare importanza alla squadra e non solo al singolo giocatore. Loro sono grandi (e guadagnano) abbastanza per capire ed accettare queste situazioni,fa parte del loro essere professionisti!
Ma non è che a Lugano agendo in questo modo si è scoperta l’acqua calda… in altre realtà questa è la normalità. Certo… qui non siamo in NHL, dove se non rendi finisci nel farm team (chissà perché quando utilizzo questo termine mi vengono sempre in mente in Piotti…), ma grazie alla nutrita presenza di giovani promettenti, ora anche da noi le cose stanno cambiando.
Qualcuno storce il naso è si arrabbia per i metodi con cui Fischer “esterna” i suoi pensieri… Io trovo che ogni volta che lui si è espresso lo ha fatto in modo chiaro e senza giri di parole. Ovvio che quando devi spiegare una situazione sulla quale la stampa ci ha fatto i suoi ricami e le sue speculazioni, parti già svantaggiato. Lui però, con calma e chiarezza, ha sempre dato le risposte che dovevano essere date.
Certo, se i nomi sono Domenichelli o Metro… allora i critici, i giornalai e gli pseudo-esperti ci vanno a nozze, con tanto di confetti e riso! Stranamente per Fritsche e tantomeno per Mini-Murray, i media non è che abbiamo speso né troppo tempo né tante parole… E ricordiamoci che quando queste situazioni sono arrivate alle orecchie di noi tifosi, Fischer e lo staff tecnico avevano già discusso la cosa con i giocatori stessi.
Io preferisco un agire di questo tipo che non come fatto da Huras lo scorso anno con Nummy… Era chiarissimo che lui non lo voleva più in squadra ma lo ha tenuto lì “sospeso” nel nulla, facendogli fare avanti e indietro dalla Finlandia come una Hostess!
Poi è chiaro… noi siamo latini, viviamo di emozioni e pathos… e le situazioni umane ci toccano in quanto tali.
Se Del Curto mette in tribuna uno che non rende o spedisce un giocatore perché non gli garba… per SF1 o per il Bündner Tagblatt la notizia non fa audience e il tifoso penserà “Se l’ha deciso il Guru dell’hockey svizzero… è giusto così”.
Se Guy Boucher decide che Domenichelli non si adatta al suo gioco… via! …e nessuno si strapperà gli abiti da dosso… Se l’ha deciso il Guru della NHL… è giusto così!
Abbiamo sperato tanto che il buon Arno venisse a Lugano e sognavamo un Guy Boucher alla nostra transenna… Io ritengo che Fischer, come filosofia e stile, non si distanzi molto da loro. E’ più giovane sì e sicuramente ha meno esperienza, ma questi sono dettagli insignificanti a fronte di una realtà che è lì da vedere: una squadra che in quattro mesi, dopo i ritocchi del caso, è riuscita a ritrovare gioco, carattere, orgoglio, palle, anima e cuore! Non vi basta?
Per concludere... anche a me spiace veder partire Metro, ma mi era spiaciuto di più quando decise di lasciare Lugano per tornare in NHL, quando era all'apice della sua carriera e lo spettacolo sul ghiaccio era assicurato.
Se penso con il cuore fa male... se penso razionalmente... beh... ora quando vedo Pettersson sul ghiaccio (con le dovute proporzioni...) , ho la pelle d'oca come ai tempi in cui Kenta dribblava gli avversari, Nummy dirigeva la difesa, Ville imperversava sul ghiaccio o... PacMan ci faceva sognare
#RIDATECI-IL-NOSTRO-LUGANO!!
Re: Glen Metropolit
Tranquillo, succederà l'esatto contrario, sarà Domenichelli a far fuori BoucherBernie ha scritto: Se Guy Boucher decide che Domenichelli non si adatta al suo gioco… via! …e nessuno si strapperà gli abiti da dosso… Se l’ha deciso il Guru della NHL… è giusto così!