Sgomento NHL, la trattativa si "rompe" ancora
Fumata nera negli States. Sorpreso Crosby: "Sembrava ci stessimo muovendo nella giusta direzione"

Keystone
NEW YORK (USA) – Ancora nulla di fatto in NHL: un nuovo giorno di trattative è passato e le parti, i proprietari e il sindacato dei giocatori, sono più distanti che mai.
Giovedì doveva essere “il giorno”. Così non è stato. Nonostante i passi avanti, le speranze e l'ottimismo di inizio settimana una nuova riunione fiume non ha infatti dato i risultati sperati. Nel classico incontro con la stampa, Gary Bettman e Donald Fehr sono parsi meno sorridenti e sereni di quanto ci si aspettasse e, pur sforzandosi di apparire tranquilli e positivi, dai loro volti traspariva grande disappunto.
“Ci sono stati sviluppi – ha sottolineato Donald Fehr, rappresentante NHLPA – sfortunatamente non sono stati positivi”.
Tutte le speranze nate dagli incontri di martedì e mercoledì sono state spazzate via nel momento in cui la NHL ha rigettato la proposta avanzata dal sindacato.
“Cosa posso dire ai tifosi di hockey – ha continuato Fehr – che sembra che la situazione non si risolverà nell'immediato futuro. Spero di sbagliarmi ma questo è il messaggio, l'idea, che ho avuto la scorsa notte. I giocatori hanno fatto molte concessioni, si sono mostrati disponibili ma la Lega non ci è venuta incontro”.
Le due parti sono distanti 100'000'000 di dollari. Il vero nodo della trattativa riguarda tuttavia la durata del nuovo accordo: le due parti sono “lontane” cinque anni (ne sono stati proposti dieci), ma la volontà è quella di puntare ai cinque.
E se anche la star dei Penguins Sidney Crosby ha detto “Sembrava ci stessimo muovendo nella giusta direzione, sono sorpreso dello stop”, allora davvero c'è da preoccuparsi: lo sport americano sta tremando davanti alla possibilità di una seconda stagione totalmente persa negli ultimi nove anni...
http://www.tio.ch/Sport/Hockey/News/710 ... mpe-ancora