Re: HC Lugano 2020/2021
Inviato: 4 nov 2020, 17:00
Per il momento sono "solo" dei prestiti legati a certe condizioni. I club volevano dei finanziamenti a titolo gratuito.
Per quelli devono ancora studiare una soluzione (vedi ultimo paragrafo).
Per quelli devono ancora studiare una soluzione (vedi ultimo paragrafo).
Sbloccati i fondi per lo sport
Il Consiglio federale ha adottato oggi l’ordinanza d’applicazione della legge COVID-19 in merito ai prestiti senza interessi di 350 milioni di franchi per gli sport di squadra professionistici e semiprofessionistici, in particolare calcio e hockey su ghiaccio, negli anni 2020 e 2021. Per attenuare gli effetti della pandemia, il governo aveva elaborato il relativo disegno di legge in maggio. Il Parlamento aveva poi apportato alcune modifiche, in particolare quella che permette alla Confederazione di accordare prestiti direttamente ai club. Per lo sport professionistico (calcio e hockey su ghiaccio) il Parlamento ha deciso prestiti di 175 milioni di franchi per il 2020 e per il 2021 (in totale 350 milioni). Questi soldi servono esclusivamente a garantire la partecipazione dei club ai campionati. L’Ordinanza sulle misure nel campo degli sport di squadra di livello professionistico e semiprofessionistico per l’attenuazione delle conseguenze dell’epidemia di coronavirus (Ordinanza COVID-19 sport di squadra) precisa ora le modalità di esecuzione, indica un comunicato diramato oggi simultaneamente alla conferenza stampa di Viola Amherd, responsabile del Dipartimento federale dello sport (DDPS).
L’ordinanza prevede che la Confederazione può concedere prestiti senza interessi fino al massimo al 25% dei costi d’esercizio sostenuti dal club nella stagione 2018-2019. I club devono dal canto loro fornire garanzie per un importo pari ad almeno il 25% dell’importo del prestito. I club che non potessero restituire il prestito entro tre anni, devono ridurre gli stipendi di al massimo un quinto. Ciò si limita agli stipendi che superano l’importo massimo del guadagno assicurato nell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni (attualmente circa 148’000), prevede però la norma. I club hanno al massimo dieci anni di tempo per restituire i prestiti. La Confederazione concede retrocessioni a un grado posteriore per i prestiti se ciò può permettere di migliorare la situazione per la restituzione alla Confederazione. Il governo ha infatti voluto che le retrocessioni servano a stabilizzare la situazione finanziaria dei club. Oltre alle società delle due leghe professionistiche di calcio e hockey su ghiaccio, anche le discipline sportive di squadra di livello semiprofessionistico possono ottenere un sostegno. Si tratta in particolare dei club di pallacanestro, unihockey, pallavolo come pure di calcio e hockey su ghiaccio femminile. Questi club devono però partecipare con una squadra alle competizioni della massima lega del rispettivo sport. Alla luce dell’attuale situazione relativa alla pandemia, secondo il Consiglio federale, anche nei prossimi mesi gli eventi sportivi si svolgeranno con pochi o senza spettatori. Di conseguenza verranno meno le entrate che generano sia nella biglietteria che nel consumo di cibi e bevande, provocando l’erosione della maggior parte della base economica dei club. Il governo ha quindi incaricato il DDPS di sottoporgli un documento interlocutorio concernente i parametri chiave di un sostegno allo sport professionistico e semiprofessionistico, tra cui anche la verifica della concessione di contributi a fondo perso.