cimice77 ha scritto:Un commento sul mercato fino ad ora: dopo la figuraccia fatta con Rüfenacht si è imparata la lezione (Ulmer, Schlumpf, Fazzini, Elvis), qui si è lavorato bene. Altrimenti mercato svizzero veramente deludente: sono sette anni che non passiamo un turno di playoffs e il nostro acquisto di spicco tra gli svizzeri si chiama Alessandro Chiesa (con tutto il rispetto per Chiesa, che ne merita senz'altro). Le occasioni c'erano eccome, i soldi risparmiati pure (Rüfenacht, Fritsche, Domenichelli, Huras). Si è preferito incantare i tifosi prendendo due stranieri di grido, come fanno le squadre deboli da anni, piotti in primis. Ribadisco ancora una volta che lo stesso Rapperswill, ultimissimo, ha 3 nazionali svedesi... In conclusione, secondo me ad oggi non usciamo più forti dopo la campagna acquisti, a maggior ragione se diamo via anche Brady Murray.
Sinceramente non capisco il tuo giudizio.
Dici che dopo la figuraccia con Ruefenacht si è imparata la lezione citando i rinnovi di Ulmer ecc...
Capire che lezione ?? il berna ha fatto un mega contratto a Ruefenacht. Il Lugano ha fatto benissimo a non seguire il gioco perché il giocatore non vale sicuramente la cifra fatta dal Berna. Quindi non c'è nulla da imparare anzi mi vien da dire il contrario finalmente si è imparato dagli errori passati.
Per certi giocatori vale la pena spendere per altri (come Ruefenacht) no.
Se mi metti 3 star nazionali in una squadra di brocchi e normale che non vai da nessuna parte ma mi pare che la rosa del Lugano, sebbene non sia al livello di Top 3, è molto superiore a quella di un Ambri o un Rappi[/quote]
Rüfenacht è stato l'unico giocatore svizzero del Lugano che la scorsa stagione ha segnato più di 10 reti e, cosa piì importante, spesso sono state reti decisive, non di cosmetica. Inoltre ha sempre dato l'esempio, lottando come un indemoniato. Personalmente penso che ci mancherà tantissimo e se fosse così debole come o bravo solo accanto a Metropolit, Simpson non lo avrebbe preferito a Pestoni per la nazionale
Dico che si è imparata la lezione nel senso che avendo dei buoni giocatori sotto contratto non si è aspettato che partisse l'asta per rinnovare, ma si sono anticipati i tempi. E' il segreto di pulcinella che con Rüfenacht la cosa poteva andare diversamente se ci fosse svegliati un pò prima, quando il Berna ancora non era in situazione di emergenza. Ti faccio un esempio: se non avessimo rinnovato a Schlumpf e Ulmer anticipatamente (avevano ancora un contratto per la prossima stagione), siamo sicuri che sarebbero restati entrambi? In questo senso dico che si è imparata la lezione.
Sulla rosa del Lugano: sono senz'altro d'accordo che allo stato attuale sia superiore a quella di Ambrì, Rapperswill, Bienne e Losanna, ma penso sia inferiore a quella di Zurigo, Kloten, Friborgo, Zugo (Stephan, Ramholt, Grossmann, Suri, Bürgler), Ginevra (Bezina, Romy, Simek, Almond) e probabilmente anche Berna (Blum, Gerber, Furrer, Plüss, Gardner, Rüfenacht). Forse siamo sullo stesso livello del Davos, che comunque ha tantissimi giovani bravi e alcuni svizzeri affermati non da poco (Genoni, Foster, Dubois, Ambühl, Hoffmann, i fratelli Wieser). Poi, come più volte scritto, non è detto che con i giocatori migliori si vinca, ma è altrettanto sicuro che senza un parco giocatori svizzero di prima qualità non puoi vincere. Il Losanna ci è arrivato vicino a passare un turno, ma alla fine ha vinto lo Zurigo..