Se lo dici tuSunmi ha scritto:Oh facile........ di certo Chiesa poi escludendo i troppo cari, escludendo i troppo piccoli, escludendo i troppo anziani, non dovrebbero restarne molti fortissimi.HCL ha scritto:A questo punto vogliamo da te i nomi dei nuovi arrivi per l'anno prossimo, visto che dici così sicuramente saprai chi arriva............vogliamo i nomiiiSunmi ha scritto: Non vedo in arrivo fenomeni e lo stesso Fischer dice che non pensava così difficile portare i top swiss player a Lugano.
Patrick Fischer, il nostro ex-allenatore
Moderatore: Thor41
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Perche invece Tu come la vedi? 
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Se non so che giocatori arrivano non posso dire nulla, oltretutto ho già detto che mi esrprimerò in ottobre/novembre dopo aver visto la squadra giocareSunmi ha scritto:Perche invece Tu come la vedi?
Anche Pettersson non se lo aspettava nessuno e guarda che signor gicatore.....................
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Dal Mattinonline:
Hockey: l’allenatore dei bianconeri a ruota libera sulla stagione 2013/2014
PATRCK FISCHER
“Nulla da rimproverarmi, a parte Glen…”
Ci piace soprattutto una cosa di Patrick Fischer, che non ha peli sulla lingua quando deve esprimere un concetto, le sue idee le espone in modo chiaro e diretto. Un atteggiamento indubbiamente positivo, che gli ha creato anche dei nemici sul suo primo percorso da allenatore capo. Lui tuttavia non si è mai lasciato condizionare, è sempre andato avanti per la sua strada, operando delle scelte anche coraggiose. Quello che abbiamo di fronte non è un tecnico stanco del ghiaccio e delle molteplici interviste cui è sottoposto in questi giorni, ma sorridente e sempre disponibile, chapeau, dote non sempre individuabile negli altri suoi colleghi.
Dunque torniamo a quell’ultimo rigore di Noah Rod, quello decisivo in gara-4.
È logico che perdere ai penalty fa male, tanto più dopo quello che ci ha eliminati dai quarti. La scelta di McSorley di mandare sul ghiaccio Noah non mi ha sorpreso, il giovane ci sa fare, se l’ha scelto ci sarà un motivo... Certo, dopo il rigore mi sono cadute le braccia.. Io per primo ma tutta la squadra eravamo convinti che, vincendo questo confronto avremmo riaperto la serie, purtroppo così non è stato.
Immagino che la tua recriminazione sia quella di aver perso prima l’accesso alle semifinali.
Esattamente, dovevamo vincere la seconda e la terza sfida. Le buone intenzioni tuttavia non bastano, bisogna saperla anche buttar dentro, come si dice in gergo calcistico. Noi purtroppo abbiamo avuto questo problema, non siamo stati capaci di finalizzare, di sfruttare le diverse occasioni che abbiamo avuto ad ogni partita. In difesa per contro, a parte una partita, abbiamo fatto bene.
C’è una cosa, più di tutte le altre, che ti ha dato fastidio in questa stagione?
Assolutamente il rendimento nei playoff. Puoi giocare una grande regular season, ma se non arrivi pronto alla seconda fase, sia fisicamente che soprattutto mentalmente, puoi tanto dire addio ai sogni di gloria. Siamo arrivati a questa poule non al meglio perché molte energie le abbiamo spese per cercare di trovare una buona posizione in classifica. Come tutti sanno, l’inizio di stagione è stato disastroso, poi abbiamo risalito la china spendendo però tantissime energie. Nei playoff il nostro gioco lo abbiamo trovato solo nel finale.
Ad un certo punto, per dare la svolta alla stagione quando i problemi erano tantissimi, hai preso delle decisioni forti, torneresti indietro e rifaresti certe… scelte?
Si, tranne Metropolit con Lehtonen.
Scusami, ci stai dicendo che ti sei pentito di aver fatto questo cambio?
Si lo ammetto. Una scelta non pagante perché “Metro” era un giocatore offensivo, purtroppo Lehtonen in questo ha deluso, non perché lui non fosse bravo, anzi, sapevamo che aveva delle qualità. Andersson lo conosceva bene, aveva del potenziale. Non so perché in Svizzera lo scandinavo non abbia reso. Glen al contrario era un centro, purtroppo la sua partenza ha sbilanciato la squadra. A bocce ferme un cambio del genere non lo farei più.
MicFlickier non ha più la vostra fiducia e questo malgrado abbia un contratto fino al 2015…
Effettivamente anch’egli nelle fasi culminanti della stagione ha reso poco. Chiaramente dobbiamo analizzare assieme tutto quello che è accaduto poi decideremo.
La vostra intenzione è di avere quattro attaccanti stranieri per il prossimo campionato.
Sì, questo è il nostro obiettivo, per la difesa quindi cercheremo rinforzi svizzeri di esperienza.
Klasen dove lo mettiamo?
Sicuramente è un giocatore che ci interessa, pattina molto veloce, un grande gioco di bastone, uno scorer di razza, non per niente è il giocatore più talentuoso in Svezia.
Di sicuro formerebbe un bel duo con Pettersson.
Potrebbe essere, il giocatore è certamente sul nostro… taccuino.
Soddisfatti invece di Pettersson, voi del resto avete subito voluto sottoscrivere con lui un contratto…
Perché eravamo sicuri della scelta. È un giocatore molto generoso, su ogni disco, segna e fa soprattutto segnare, un esempio per i giovani per l’impegno e la determinazione mostrati, per la sua grande visione di gioco, per la mentalità.
Per l’ennesima volta l’HCL si ferma ai quarti, come Huras ed altri in passato. Quindi si potrebbe dire stagione negativa, si… marcia sul posto?
Da una parte direi di sì, anche se ci sono alcune cose da salvare, ossia i giovani lanciati in prima squadra. Abbiamo posto una buona base sulla quale lavorare concretamente, questo grazie anche al grande lavoro fatto dagli junior élites, abbiamo davvero un buon… serbatoio da sfruttare.
Fischer torna in nazionale, tu però non ci sembri ancora convinto…
Simpson ed io ci siamo sentiti, tuttavia ci devo pensare bene. Ho lavorato tantissimo, è stata una stagione molto pesante, devo capire se ci sono stimoli o se devo staccare la spina per tirare il fiato. Deciderò in questi giorni.
Ottimo il feeling con il tuo “secondo” Andersson.
Abbiamo lavorato sempre in grande sintonia, la pensiamo alla stessa maniera per il gioco, abbiamo la stessa mentalità, sono contento di continuare con lui.
Hockey: l’allenatore dei bianconeri a ruota libera sulla stagione 2013/2014
PATRCK FISCHER
“Nulla da rimproverarmi, a parte Glen…”
Ci piace soprattutto una cosa di Patrick Fischer, che non ha peli sulla lingua quando deve esprimere un concetto, le sue idee le espone in modo chiaro e diretto. Un atteggiamento indubbiamente positivo, che gli ha creato anche dei nemici sul suo primo percorso da allenatore capo. Lui tuttavia non si è mai lasciato condizionare, è sempre andato avanti per la sua strada, operando delle scelte anche coraggiose. Quello che abbiamo di fronte non è un tecnico stanco del ghiaccio e delle molteplici interviste cui è sottoposto in questi giorni, ma sorridente e sempre disponibile, chapeau, dote non sempre individuabile negli altri suoi colleghi.
Dunque torniamo a quell’ultimo rigore di Noah Rod, quello decisivo in gara-4.
È logico che perdere ai penalty fa male, tanto più dopo quello che ci ha eliminati dai quarti. La scelta di McSorley di mandare sul ghiaccio Noah non mi ha sorpreso, il giovane ci sa fare, se l’ha scelto ci sarà un motivo... Certo, dopo il rigore mi sono cadute le braccia.. Io per primo ma tutta la squadra eravamo convinti che, vincendo questo confronto avremmo riaperto la serie, purtroppo così non è stato.
Immagino che la tua recriminazione sia quella di aver perso prima l’accesso alle semifinali.
Esattamente, dovevamo vincere la seconda e la terza sfida. Le buone intenzioni tuttavia non bastano, bisogna saperla anche buttar dentro, come si dice in gergo calcistico. Noi purtroppo abbiamo avuto questo problema, non siamo stati capaci di finalizzare, di sfruttare le diverse occasioni che abbiamo avuto ad ogni partita. In difesa per contro, a parte una partita, abbiamo fatto bene.
C’è una cosa, più di tutte le altre, che ti ha dato fastidio in questa stagione?
Assolutamente il rendimento nei playoff. Puoi giocare una grande regular season, ma se non arrivi pronto alla seconda fase, sia fisicamente che soprattutto mentalmente, puoi tanto dire addio ai sogni di gloria. Siamo arrivati a questa poule non al meglio perché molte energie le abbiamo spese per cercare di trovare una buona posizione in classifica. Come tutti sanno, l’inizio di stagione è stato disastroso, poi abbiamo risalito la china spendendo però tantissime energie. Nei playoff il nostro gioco lo abbiamo trovato solo nel finale.
Ad un certo punto, per dare la svolta alla stagione quando i problemi erano tantissimi, hai preso delle decisioni forti, torneresti indietro e rifaresti certe… scelte?
Si, tranne Metropolit con Lehtonen.
Scusami, ci stai dicendo che ti sei pentito di aver fatto questo cambio?
Si lo ammetto. Una scelta non pagante perché “Metro” era un giocatore offensivo, purtroppo Lehtonen in questo ha deluso, non perché lui non fosse bravo, anzi, sapevamo che aveva delle qualità. Andersson lo conosceva bene, aveva del potenziale. Non so perché in Svizzera lo scandinavo non abbia reso. Glen al contrario era un centro, purtroppo la sua partenza ha sbilanciato la squadra. A bocce ferme un cambio del genere non lo farei più.
MicFlickier non ha più la vostra fiducia e questo malgrado abbia un contratto fino al 2015…
Effettivamente anch’egli nelle fasi culminanti della stagione ha reso poco. Chiaramente dobbiamo analizzare assieme tutto quello che è accaduto poi decideremo.
La vostra intenzione è di avere quattro attaccanti stranieri per il prossimo campionato.
Sì, questo è il nostro obiettivo, per la difesa quindi cercheremo rinforzi svizzeri di esperienza.
Klasen dove lo mettiamo?
Sicuramente è un giocatore che ci interessa, pattina molto veloce, un grande gioco di bastone, uno scorer di razza, non per niente è il giocatore più talentuoso in Svezia.
Di sicuro formerebbe un bel duo con Pettersson.
Potrebbe essere, il giocatore è certamente sul nostro… taccuino.
Soddisfatti invece di Pettersson, voi del resto avete subito voluto sottoscrivere con lui un contratto…
Perché eravamo sicuri della scelta. È un giocatore molto generoso, su ogni disco, segna e fa soprattutto segnare, un esempio per i giovani per l’impegno e la determinazione mostrati, per la sua grande visione di gioco, per la mentalità.
Per l’ennesima volta l’HCL si ferma ai quarti, come Huras ed altri in passato. Quindi si potrebbe dire stagione negativa, si… marcia sul posto?
Da una parte direi di sì, anche se ci sono alcune cose da salvare, ossia i giovani lanciati in prima squadra. Abbiamo posto una buona base sulla quale lavorare concretamente, questo grazie anche al grande lavoro fatto dagli junior élites, abbiamo davvero un buon… serbatoio da sfruttare.
Fischer torna in nazionale, tu però non ci sembri ancora convinto…
Simpson ed io ci siamo sentiti, tuttavia ci devo pensare bene. Ho lavorato tantissimo, è stata una stagione molto pesante, devo capire se ci sono stimoli o se devo staccare la spina per tirare il fiato. Deciderò in questi giorni.
Ottimo il feeling con il tuo “secondo” Andersson.
Abbiamo lavorato sempre in grande sintonia, la pensiamo alla stessa maniera per il gioco, abbiamo la stessa mentalità, sono contento di continuare con lui.
Ultima modifica di ciccio33 il 30 mar 2014, 17:03, modificato 1 volta in totale.
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Interessante questa intervista! Mi rende positivo su un arrivo di Klasen!
Poi pure molto interessante questo pezzo: " per la difesa quindi cercheremo rinforzi svizzeri di esperienza"... Intende solo Chiesa o possiamo aspettarci qualche altro colpaccio?? (Blum?)
Poi pure molto interessante questo pezzo: " per la difesa quindi cercheremo rinforzi svizzeri di esperienza"... Intende solo Chiesa o possiamo aspettarci qualche altro colpaccio?? (Blum?)
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Un passo avanti rispetto all'anno scorso c'è stato: quest'anno non abbiamo visto esperimenti alla Paul DiPietro per 15 partite

- nylanderfan
- Messaggi: 26103
- Iscritto il: 25 ago 2010, 11:29
- Località: Savosa, Switzerland
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Ovviamente PF parlava di Blatter. L'unico elemento di peso rimasto sul mercato.Lord Burg ha scritto:Poi pure molto interessante questo pezzo: " per la difesa quindi cercheremo rinforzi svizzeri di esperienza"... Intende solo Chiesa o possiamo aspettarci qualche altro colpaccio?? (Blum?)
from Bure to Boeser


Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Cody Buerkiwyoming ha scritto:Plavsic aveva la licenza svizzera?
