Pelletier: "L'ingaggio di Hall? Non è un ripiego"
Chiacchierata, dopo il primo allenamento sul ghiaccio, con l'allenatore e direttore sportivo leventinese
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Ti-Press
AMBRì - Il primo allenamento ufficiale dell’Hockey Club Ambrì Piotta targato 2014/15 si è svolto lunedì. Dopo la presentazione ufficiale svoltasi sabato, quella di ieri è stata la prima giornata di lavoro sul ghiaccio. A Küssnacht am Rigi erano presenti tutti i giocatori fatta eccezione di Jason Fuchs (fuori precauzionalmente dopo una nuova operazione al dito) e il nuovo arrivo Adam Hall che svolgerà il primo allenamento con i compagni lunedì prossimo. In attesa della prima amichevole, in agenda venerdì a Bellinzona, abbiamo scambiato due chiacchiere con l’allenatore e direttore sportivo Serge Pelletier.
Serge, come è andato il primo giorno di scuola?
“È andato tutto molto bene. Ho visto lo spirito giusto in squadra e questo è beneaugurante in vista del prosieguo”.
Com’è che funziona la fase di avvicinamento al campionato?
“Inizialmente gli allenamenti saranno più lunghi e con diversi giocatori sul ghiaccio. Abbiamo anche alcuni elementi che sono in prova e più andremo avanti e più la squadra verrà scremata. Nei primi allenamenti svolgiamo molti esercizi con cinque giocatori sul ghiaccio così che tutti sono sollecitati più spesso”.
Come mai hai deciso di puntare su Adam Hall?
“Avendo già in squadra la coppia formata da Giroux e Aucoin abbiamo optato per Hall, un giocatore molto forte agli ingaggi e bravo a svolgere ciò che gli viene richiesto. Senza dimenticare che dispone di un ottimo fisico”.
È un ripiego? Avevate altri obiettivi in testa?
“No, non è un ripiego. Chiaramente inizialmente avevamo altri giocatori in testa, ma non siamo riusciti a pareggiare l’offerta di altri club. Tanti di questi hanno infatti deciso di giocare in KHL. Hall voleva invece giocare a tutti i costi in Svizzera ed è per questo che abbiamo concluso abbastanza velocemente”.
Se non ha perso lo smalto dei tempi migliori, Aucoin e Giroux è una coppia che fa paura…
“Sono due giocatori ancora relativamente giovani, non stiamo parlando di 40enni. Giroux e Aucoin hanno ancora molta benzina nel serbatoio. L’intesa tra i due c’è e non soltanto sul ghiaccio e questo è senza dubbio molto importante per il nostro ambiente”.
Ma non ci sono solo gli stranieri…
“In questo periodo l’attenzione è stata focalizzata sui giocatori stranieri. Non bisogna però dimenticare che lo scorso anno i risultati sono arrivati grazie al gruppo che abbiamo saputo creare. Soprattutto durante le assenze di lunga durata di Noreau e Williams la squadra aveva reagito molto bene”.
C’è molta curiosità anche attorno al nome di Jason Fuchs: cosa può dare questo giocatore all’Ambrì?
“Jason ha avuto un ottimo torneo con la nazionale Under-20. In seguito ha dovuto essere nuovamente operato al dito infortunato. In agosto lo vedremo poco sul ghiaccio, ma sicuramente sarà pronto per l’inizio del campionato. Contiamo molto su di lui, non soltanto in vista di questa stagione. Ed è per questo che gli abbiamo fatto firmare un contratto triennale”.
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