La vera analisi la farà con lo staff tecnico, mica alla stampa dove verranno date in pasto le solite dichiarazioni di facciata.
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Patrick Fischer, il nostro ex-allenatore
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Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
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Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Potete dire quello che volete ma sono deluso anche dal coach. Non sono uno di quelli che dice che dovrebbe andarsene ma di responsabilità ne ha sicuramente anche lui. Sono ancora sconcertato dalla prestazione di gara5, imbarazzante e ridicolo giocare una se non la gara più importante della stagione in quel modo, è lì che abbiamo perso la serie, poi oggi era già scritto che perdevamo, non siamo (ancora?) abbastanza squadra per rimediare ad una tale situazione. C'è anche da dire che ha sì fatto piazza pulita ma è stato pure accontentato in tutto e per tutto con i giocatori... Huras ad esempio si sognava certi giocatori ma ha avuto gente più scarsa (non dico che rivoglio Huras intendiamoci ma è una considerazione che secondo me va affrontata). Poi che non sia tutta colpa sua sono d'accordissimo e sul banco degli imputati ci metto gli stranieri che secondo me sono spariti quando i giochi contavano davvero. Chissà se siano davvero stranieri che possono solo badare al sodo e far la differenza in spazi ridotti.... Quello che imputo a Fischer e non aver dato un powerplay che si possa chiamare tale da novembre a questa parte (ossia quando tutti hanno capito come giocavamo) e che nei playoff è stato imbarazzante (4-5 reti prese in sup. numerica sono un numero osceno per una squadra che vuole andare lontano) e il boxplay non è stato chissà che.... In generale in difesa non siamo stati compatti e abbiamo lasciato troppi spazi. Poi ripeto, c'è quella gara5 che per me pesa tanto, forse troppo, davvero inconcepibile e da kamikaze. Non è sicuramente tutta colpa di Fischer e sono d'accordo che se si vuole costruire qualcosa ci vuole tempo e pazienza ma sono deluso dall'ennesima uscita ai quarti, questa volta i giocatori per passare li avevamo tutti.
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Bravo Light, concordo su quasi tutto, tranne sul fatto che gli stranieri non hanno reso come dovevano nei PO.
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
non c'era la condizione atletica nei play off. Non avevano piu birra E poi inserire due giocatori nuovi in poco tempo e stata una seconda problematica. Poi quando per infortunio e o...per il non gioco di simek si e dovuto ricomporre i vecchi blocchi il gioco non ha funzionato.Lightning ha scritto:Potete dire quello che volete ma sono deluso anche dal coach. Non sono uno di quelli che dice che dovrebbe andarsene ma di responsabilità ne ha sicuramente anche lui. Sono ancora sconcertato dalla prestazione di gara5, imbarazzante e ridicolo giocare una se non la gara più importante della stagione in quel modo, è lì che abbiamo perso la serie, poi oggi era già scritto che perdevamo, non siamo (ancora?) abbastanza squadra per rimediare ad una tale situazione. C'è anche da dire che ha sì fatto piazza pulita ma è stato pure accontentato in tutto e per tutto con i giocatori... Huras ad esempio si sognava certi giocatori ma ha avuto gente più scarsa (non dico che rivoglio Huras intendiamoci ma è una considerazione che secondo me va affrontata). Poi che non sia tutta colpa sua sono d'accordissimo e sul banco degli imputati ci metto gli stranieri che secondo me sono spariti quando i giochi contavano davvero. Chissà se siano davvero stranieri che possono solo badare al sodo e far la differenza in spazi ridotti.... Quello che imputo a Fischer e non aver dato un powerplay che si possa chiamare tale da novembre a questa parte (ossia quando tutti hanno capito come giocavamo) e che nei playoff è stato imbarazzante (4-5 reti prese in sup. numerica sono un numero osceno per una squadra che vuole andare lontano) e il boxplay non è stato chissà che.... In generale in difesa non siamo stati compatti e abbiamo lasciato troppi spazi. Poi ripeto, c'è quella gara5 che per me pesa tanto, forse troppo, davvero inconcepibile e da kamikaze. Non è sicuramente tutta colpa di Fischer e sono d'accordo che se si vuole costruire qualcosa ci vuole tempo e pazienza ma sono deluso dall'ennesima uscita ai quarti, questa volta i giocatori per passare li avevamo tutti.
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Seppi, sei un aspirante preparatore atletico che sta cercando un buon posto di lavoro e quindi cerca di convincere di silurare Lassi Laakso?
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Penso che con questa intervista si chiarisca molto:
http://www.tio.ch/News/Sport/Hockey/102 ... ita/Mobile
Per tutti quelli che dicevano che Fischer doveva prendersi le sue responsabilità, ovviamente l'ha fatto.
Vicky giustamente ha detto che nessuno è in discussione.
Walker ha detto che la condizione fisica è ancora buona.
http://www.tio.ch/News/Sport/Hockey/102 ... ita/Mobile
Per tutti quelli che dicevano che Fischer doveva prendersi le sue responsabilità, ovviamente l'ha fatto.
Vicky giustamente ha detto che nessuno è in discussione.
Walker ha detto che la condizione fisica è ancora buona.
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Avrà i suoi errori ma dico io i nostri leader dov'erano??? Lui non ha trovato delle contromisure al loro BP e al loro PP. E nelle ultime due partite non ha trasmesso la grinta e la voglia. Va bene ma io gioco i PO non ho bisogno che qualcuno mi trasmetta grinta e voglia, quelli li trovo dentro di me.
Ha sbagliato a fare certe dichiarazioni? Sì e no. Sì perchè forse ha caricato di troppe responsabilità la squadra. No perchè era giusto dirle certe cose.
Ma alla fine se certi giocatori hanno firmato per noi un motivo ci sarà oltre ai soldi. E quel motivo è lui. Pertanto avanti con lui e la prossima stagione anche lui saprà che se sbaglierà probabilmente la sua avventura in Bianconero sarà al capolinea.
Ha sbagliato a fare certe dichiarazioni? Sì e no. Sì perchè forse ha caricato di troppe responsabilità la squadra. No perchè era giusto dirle certe cose.
Ma alla fine se certi giocatori hanno firmato per noi un motivo ci sarà oltre ai soldi. E quel motivo è lui. Pertanto avanti con lui e la prossima stagione anche lui saprà che se sbaglierà probabilmente la sua avventura in Bianconero sarà al capolinea.
Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Ha fatto i suoi errori di "gioventù", ma da qui a metterlo in discussione...Ci siamo tutti ingolositi da alcuni arrivi in stagione in corso.
Ricordiamoci che all'inizio si diceva che per vincere ci sarebbero voluti almeno 3 anni...
Sono sicuro che l'anno prossimo saremo più forti!!!
Ricordiamoci che all'inizio si diceva che per vincere ci sarebbero voluti almeno 3 anni...
Sono sicuro che l'anno prossimo saremo più forti!!!
- nylanderfan
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Re: Patrick Fischer, il nostro allenatore
Fischer: "Mi sento vuoto, è una delle botte più pesanti della mia vita"
L'head coach bianconero ha accusato il colpo della dura eliminazione del Lugano a opera del Ginevra. "Nessuno è in discussione, ma siamo mancati nel momento decisivo", ha spiegato Vicky Mantegazza
Articolo di ADD

Keystone
GINEVRA - Purtroppo sembra ormai diventata una consuetudine per il Lugano abbandonare il campionato, e i giochi per il titolo, già a inizio/metà marzo, all'alba dei quarti di finale dei playoff. Mai come quest'anno, però, i bianconeri erano accreditati come una delle forza della lega e, anche per questo, l'eliminazione subita dal Ginevra (2-4 nella serie) fa male, malissimo. Il 5-2 con le quali le Aquile hanno conquistato il pass per la semifinale fotografa a pieno il gioco espresso dalle due squadre, non solo in gara-6, ma anche in gara-5.
"Questa eliminazione è una delle botte più brutte della mia vita e mi sento vuoto - ha esordito Patrick Fischer - Ero convintissimo della squadra, delle nostre possibilità e invece abbiamo fallito: loro nelle ultime due sfide ci sono stati nettamente superiori e questo mi fa davvero tanto male. Avevamo tanta fiducia in noi stessi...".
Fischer non si è mai tirato indietro, non si è mai nascosto, è un allenatore di carattere, eppure la sua squadra nelle ultime due partite non ha mostrato gli attributi. Come è possibile? "Forse ho sbagliato io, forse non ho preparato gara-5 a dovere, non sono riuscito a far passare il messaggio di quanto fosse importante quel match... forse abbiamo pensato che il più era fatto e invece loro sono stati bravi a inserire una marcia in più mentre noi piano piano siamo crollati. Hanno meritato di conquistare la serie, ci sono stati superiori quando veramente contava", ha continuato.
L'head coach non cerca alibi, nonostante la cocente delusione: "Io sono il leader di questa squadra, quindi la colpa è mia se siamo stati eliminati; ho preso decisioni sbagliate... uscire così fa male! Però non tornerei indietro... a Zurigo avevamo il nostro destino in mano, ma io affronto ogni partita per vincere: abbiamo creduto in noi, anche se alla fine non abbiamo ottenuto quello che volevamo".
"Siamo una squadra che può battere chiunque e nel momento decisivo siamo mancati - ha sottolineato la presidente Vicky Mantegazza - Dobbiamo lavorare sulla forza mentale, perché è in quello che manchiamo". La posizione di Patrick Fischer è in discussione? "Nessuno lo è; si vince e si perde tutti assieme, ci troveremo e parleremo per capire su cosa migliorare. Alla fine i risultati in regular season si sono visti, ma certi passaggi a vuoto andranno cancellati".
La frustrazione è grande e palpabile anche in seno alla squadra, così come ha fatto capire a chiare lettere Julian Walker: "Uscire così, con una condizione fisica ancora buona fa male; i piccoli particolari - come gli special teams - hanno fatto la differenza su tutto l'arco della serie, ma l'unica cosa che conta è che abbiamo fallito nuovamente. Eravamo convinti di noi stessi al termine della regular season, mentre ora mi sento come se mi avessero tagliato le gambe; la colpa però è nostra: perdere come abbiamo perso gara-5, dopo aver recuperato lo 0-2, è inaccettabile", ha spiegato il numero 91 del Lugano.
http://www.tio.ch/News/Sport/Hockey/102 ... -mia-vita/
L'head coach bianconero ha accusato il colpo della dura eliminazione del Lugano a opera del Ginevra. "Nessuno è in discussione, ma siamo mancati nel momento decisivo", ha spiegato Vicky Mantegazza
Articolo di ADD

Keystone
GINEVRA - Purtroppo sembra ormai diventata una consuetudine per il Lugano abbandonare il campionato, e i giochi per il titolo, già a inizio/metà marzo, all'alba dei quarti di finale dei playoff. Mai come quest'anno, però, i bianconeri erano accreditati come una delle forza della lega e, anche per questo, l'eliminazione subita dal Ginevra (2-4 nella serie) fa male, malissimo. Il 5-2 con le quali le Aquile hanno conquistato il pass per la semifinale fotografa a pieno il gioco espresso dalle due squadre, non solo in gara-6, ma anche in gara-5.
"Questa eliminazione è una delle botte più brutte della mia vita e mi sento vuoto - ha esordito Patrick Fischer - Ero convintissimo della squadra, delle nostre possibilità e invece abbiamo fallito: loro nelle ultime due sfide ci sono stati nettamente superiori e questo mi fa davvero tanto male. Avevamo tanta fiducia in noi stessi...".
Fischer non si è mai tirato indietro, non si è mai nascosto, è un allenatore di carattere, eppure la sua squadra nelle ultime due partite non ha mostrato gli attributi. Come è possibile? "Forse ho sbagliato io, forse non ho preparato gara-5 a dovere, non sono riuscito a far passare il messaggio di quanto fosse importante quel match... forse abbiamo pensato che il più era fatto e invece loro sono stati bravi a inserire una marcia in più mentre noi piano piano siamo crollati. Hanno meritato di conquistare la serie, ci sono stati superiori quando veramente contava", ha continuato.
L'head coach non cerca alibi, nonostante la cocente delusione: "Io sono il leader di questa squadra, quindi la colpa è mia se siamo stati eliminati; ho preso decisioni sbagliate... uscire così fa male! Però non tornerei indietro... a Zurigo avevamo il nostro destino in mano, ma io affronto ogni partita per vincere: abbiamo creduto in noi, anche se alla fine non abbiamo ottenuto quello che volevamo".
"Siamo una squadra che può battere chiunque e nel momento decisivo siamo mancati - ha sottolineato la presidente Vicky Mantegazza - Dobbiamo lavorare sulla forza mentale, perché è in quello che manchiamo". La posizione di Patrick Fischer è in discussione? "Nessuno lo è; si vince e si perde tutti assieme, ci troveremo e parleremo per capire su cosa migliorare. Alla fine i risultati in regular season si sono visti, ma certi passaggi a vuoto andranno cancellati".
La frustrazione è grande e palpabile anche in seno alla squadra, così come ha fatto capire a chiare lettere Julian Walker: "Uscire così, con una condizione fisica ancora buona fa male; i piccoli particolari - come gli special teams - hanno fatto la differenza su tutto l'arco della serie, ma l'unica cosa che conta è che abbiamo fallito nuovamente. Eravamo convinti di noi stessi al termine della regular season, mentre ora mi sento come se mi avessero tagliato le gambe; la colpa però è nostra: perdere come abbiamo perso gara-5, dopo aver recuperato lo 0-2, è inaccettabile", ha spiegato il numero 91 del Lugano.
http://www.tio.ch/News/Sport/Hockey/102 ... -mia-vita/
from Bure to Boeser

