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Re: Mercato giocatori 2.0

Inviato: 13 nov 2014, 10:09
da nylanderfan
"Andersson e Bertaggia? La notizia mi ha sorpreso, ma faranno bene"
L'ex giocatore di HCL e HCAP, Stefano Togni, ha commentato lo scambio con lo Zugo che ha riportato i figli dei suoi due ex compagni di squadra alla Resega
Articolo di Christian Botta

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Keystone


LUGANO - L'ultimo colpo di mercato di LNA in ordine di tempo ha visto come protagonisti lo Zugo e il Lugano. I bianconeri si sono assicurati - in cambio di Schlumpf - i giovani Alessio Bertaggia e Calle Andersson, figli di Sandro e Peter ex colonne della difesa sottocenerina. Questi ultimi - giocando in linea insieme in prima linea - hanno riportato a fine anni '90 il Lugano ai massimi livelli, vincendo il titolo nel 1999. Abbiamo chiesto al nostro opinionista Stefano Togni - ex giocatore di Lugano e Ambrì, nonché ex compagno di squadra proprio di Andersson e Bertaggia ai tempi del Lugano - di commentare questa operazione di mercato.

Stefano Togni non c'è che dire, Fischer ama il rischio e ha ormai abituato i tifosi con le sue scommesse a stagione in corso. Tranne lo scambio fra Lehtonen e Metropolit, ha sempre avuto un buon intuito, vedi l'acquisto di Pettersson dopo l'addio di Domenichelli oppure lo scambio che ha coinvolto Maurer e Fritsche. Adesso ha deciso di sacrificare il talento di Schlumpf, per riportare alla Resega due giovani dal futuro assicurato, Bertaggia e Andersson. Cosa ne pensi?
"Devo dire che la notizia mi ha sorpreso. Schlumpf è forte, ma probabilmente aveva bisogno di nuovi stimoli e voleva cambiare aria per avere più ghiaccio. Avevo inoltre letto che lo Zugo cercava da qualche settimana un difensore esperto svizzero e per i Tori si tratta di un ottimo acquisto. Dal canto loro Bertaggia e Andersson tornano all'ovile. Sono dei bravi ragazzi, hanno talento e la testa giusta per riuscire a fare bene in bianconero. Per il Lugano è una buona operazione di mercato, soprattutto in virtù del progetto che la società ha voluto adottare da un po' di tempo a questa parte, che mira a valorizzare i giovani. Andersson rtitroverà inoltre suo padre come assistente allenatore e sono sicuro che riuscirà a tirare fuori il massimo da lui".

Andersson e Bertaggia sarebbero in ogni caso arrivati alla Resega prima o poi; il Lugano ha quattro stranieri offensivi e necessita di giocatori esperti in difesa. Non sarebbe stato meglio aspettare un po' prima di dare via Schlumpf?
"Le prestazioni di Schlumpf sono calate rispetto alla stagione scorsa, però forse si poteva aspettare almeno fino a gennaio per vedere se il rendimento del giocatore migliorava. I Tori conoscevano comunque bene sia la volontà dei bianconeri di riprendersi prima o poi i due ragazzi, sia quella dei giocatori di approdare un giorno alla Resega: hanno quindi preso la palla al balzo per tesserare subito il forte difensore. Sono curioso di vedere come si ambienteranno Alessio e Calle".

...Sandro Bertaggia una volta ha raccontato di avere imparato lo svedese grazie soprattutto a Peter Andersson, suo ex compagno di linea. L'inserimento di Calle e Alessio in squadra non dovrebbe essere un problema, fanno ormai parte della famiglia bianconera da tempo...
"Si è vero parla lo svedese (ride ndr), ma l'ha imparato anche grazie agli svedesi precedenti come Sjödin, Waltin, Johansson o Larsson. Dal canto loro Alessio e Calle - oltre a conoscere bene l'ambiente bianconero - sono grandi amici e questo favorirà il loro inserimento. In prima squadra ritroveranno inoltre (soprattutto Bertaggia), anche degli ex compagni di squadra con cui hanno militato tanti anni nelle giovanili, come i vari Fazzini, Balmelli, Dal Pian, Romanenghi, Merzlikins o Sartori. Si conoscono da tanto tempo e per loro è un ritorno. Sarà un piacere ritrovarsi".

Visto che hai giocato con i genitori hai conosciuto i due ragazzi che erano molto piccoli...
"Alessio non stava fermo un attimo, correva ovunque e faceva disperare Sandro che doveva sempre controllare dove fosse (ride ndr). Calle invece era molto più tranquillo, me lo ricordo che ammirava il padre dalla tribuna e non si alzava dal seggiolino fino al termine della partita. Aveva forse 5 anni e a ogni gara si mangiava un sacchetto di m&s: era troppo simpatico".

...e come valuti le due ticinesi dopo la prima pausa dedicata alla Nazionale?
"Il Lugano sta mantenendo alto il livello e finora ha giocato delle buone partite. Gli stranieri girano e si vede l'impronta di Patrick Fischer nel sistema di gioco, che sta iniziando a portare i suoi frutti. Dal canto suo l'Ambrì sta facendo un po' fatica, gli stranieri non sono ancora riusciti a fornire il contributo che ci si aspettava da loro e anche gli svizzeri sono un po' calati, dopo un inizio positivo dove erano più freddi sotto porta. Il successo contro il Friborgo - arrivato poco prima della pausa dopo una serie di sette sconfitte consecutive - è stato importante per il morale e il gruppo dovrà ripartire da quella sfida. I biancoblù non possono più permettersi di buttare via punti se vogliono riuscire a centrare uno dei primi otto posti per i playoff, contro Bienne e Ginevra devono portare a casa più punti possibili".

http://www.tio.ch/News/Sport/Hockey/100 ... ranno-bene

Re: Mercato giocatori 2.0

Inviato: 13 nov 2014, 10:09
da nylanderfan
Ma la storia delle m&m's? :D

Re: Mercato giocatori 2.0

Inviato: 13 nov 2014, 10:21
da slapshot
glen93 ha scritto:poi bisogna vedere se tutti i giovani che abbiamo meritano veramente un posto da titolare,devono crescere ancora tutti piano piano, inoltre avere diversi giocatori a disposizione puo tornare utile per il turnover, non fare come l anno scorso che ai playoff non cera piu energia
Ricordiamoci che gente come Cunti ha fatto anni di gavetta in B. Altro contesto quello degli ZSC, ma è un esempio comunque significativo..

Re: Mercato giocatori 2.0

Inviato: 13 nov 2014, 10:44
da Massimo
nylanderfan ha scritto:Ma la storia delle m&m's? :D
Non per niente è arrivato a pesare 95 kg :dirol:

Re: Mercato giocatori 2.0

Inviato: 13 nov 2014, 11:31
da Bernie
Ecco cosa dice oggi Fischer sul CdT

HCL Patrick Fischer si gode la nuova mossa di mercato
Scambio immediato: Schlumpf a Zugo per Andersson e Bertaggia

fernando lavezzo

Tutti contenti: il Lugano, lo Zugo e i tre giocatori coinvolti nella primo grande scambio di questa stagione. Dominik Schlumpf, 23.enne difensore della Nazionale sotto contratto con i bianconeri fino al 2017, passa immediatamente alla corte di Harold Kreis. Calle Andersson e Alessio Bertaggia percorrono il cammino inverso e da stamattina si alleneranno alla Resega: il primo, 20 anni, terzino svedese con licenza svizzera, figlio del «vice» bianconero Peter, ha firmato fino al 2016 con una clausola d’uscita per la NHL (è stato draftato dai Rangers); il secondo, 21 anni, figlio di Sandro, torna nel club che lo ha cresciuto e con il quale si è accordato per questa e la prossima stagione.

Quali sono le motivazioni all’origine di questa operazione? Lo abbiamo chiesto a Patrick Fischer: «Mi dispiace per Dominik Schlumpf, con lui ho lavorato per un paio d’anni, l’ho visto progredire davvero tanto, ma quest’anno non ha mai trovato il suo vero gioco. È difficile spiegare cosa gli sia successo dopo i Mondiali di Minsk. Ognuno reagisce in modo diverso in queste situazioni e forse lui si è sentito arrivato. La sua crescita non stava più andando nella direzione giusta e spero che a Zugo possa ritrovare il suo gioco. Ci siamo comunque lasciati bene, è contento per questa nuova sfida. Da noi, in prospettiva, avrebbe trovato sempre meno spazio, con il rientro degli infortunati e con l’arrivo, l’anno prossimo, del bernese Philippe Furrer». Il «trade» – non proprio una novità in casa bianconera da quando c’è Fischer al timone – fa particolarmente piacere al coach: «Cercavamo un difensore che ci potesse dare una mano anche in power-play e quando si è aperta l’opportunità di prendere Calle ci siamo attivati. È molto giovane, ma ha già dimostrato il suo valore in questa prima parte di campionato. Ha un ottimo primo passaggio, tanta personalità e la necessaria tranquillità con il disco. Ad inizio stagione lui non voleva giocare nella squadra di suo padre, voleva prima dimostrare di meritarselo, di non essere un ‘‘raccomandato’’. Alla Bossard Arena, in coppia con Daniel Sondell, ha fatto vedere a tutti quanti il suo valore». L’attacco luganese, invece, ha un Alessio Bertaggia in più: «Lui è uno di noi, è cresciuto qui ed è bello riaverlo alla Resega. È un giocatore molto rapido e noi abbiamo bisogno di diventare più veloci per sviluppare al meglio il nostro gioco. Inoltre è un ragazzo con una grande passione: anche questo è importante». Per sostituirlo, lo Zugo ha ingaggiato Sandro Zangger, 20.enne degli ZSC Lions.


Nella breve intervista trovo significativo queste constatazioni:

Cercavamo un difensore che ci potesse dare una mano anche in power-play [...]. Ha un ottimo primo passaggio, tanta personalità e la necessaria tranquillità con il disco

Tutte caratteristiche che, siamo onesti... mancavano palesemente al nostro Puffo.

Come dice Fischer, anche a me sembrava che il ragazzo si sentisse arrivato. Quest'anno, oltre a non essersi confermato sui suoi livelli, ha addirittura fatto un passo indietro. Gli allenatori che lavorano a stretto contatto con lui giorno dopo giorno avranno sicuramente colto questi segnali e se, a 23 anni, ci si siede sugli allori ... beh, forse è meglio cambiare aria e cercare nuovi stimoli altrove.

Re: Mercato giocatori 2.0

Inviato: 18 nov 2014, 16:26
da nylanderfan

Re: Mercato giocatori 2.0

Inviato: 18 nov 2014, 20:01
da Abby
Per la prossima stagione ci potrebbe essere un ulteriore scambio con lo zugo: 1 tra Walker e Steinmann in partenza e Fabian Schnyder arriverebbe a Lugano :bomb: :bomb: :bomb:

Re: Mercato giocatori 2.0

Inviato: 18 nov 2014, 20:20
da Sannitz
sinceramente mi sembra molto improbabile

Re: Mercato giocatori 2.0

Inviato: 18 nov 2014, 20:23
da Lord Burg
Questa mi sa di bufala.

Re: Mercato giocatori 2.0

Inviato: 18 nov 2014, 21:03
da HCL
Concordo con gli ultimi due... :wacko: