Larry Huras
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Re: Larry Huras
4 goal in 25 partite.. non è che si sia proprio ripreso... 
You think I am a fool, but you are a greater fool than I am.
Re: Larry Huras
Cose simili succedono abbastanza spesso nello sport, noi ci interroghiamo su Sannitz, a Berna faranno lo stesso su Deruns etc.cimice77 ha scritto:come mai da noi era diventato l'ombra di se stesso mentre a Kloten si é subito ripreso (e gioca molto) ?
Re: Larry Huras
hai perfettamente ragione.
Probabilmente a Berna non lo fanno perché hanno la panchina molto lunga, noi, o almeno io, me lo domando visto che un Sannitz ci avrebbe fatto molto comodo.
Probabilmente a Berna non lo fanno perché hanno la panchina molto lunga, noi, o almeno io, me lo domando visto che un Sannitz ci avrebbe fatto molto comodo.
Re: Larry Huras
.....è per questo che la gente cambia squadra.
La domanda è:
"non chiederti cosa la tua squadra puo' fare per te, chiediti cosa tu puoi fare per la squadra" J. F. KENNEDY

La domanda è:
"non chiederti cosa la tua squadra puo' fare per te, chiediti cosa tu puoi fare per la squadra" J. F. KENNEDY
Re: Larry Huras
...e poi gli hanno sparato.....
Occhio al prossimo corteo del 1 agosto hihiihih
Occhio al prossimo corteo del 1 agosto hihiihih
Re: Larry Huras
Avranno pure la panchina lunga, ma gli gireranno le balle lo stessocimice77 ha scritto:Probabilmente a Berna non lo fanno perché hanno la panchina molto lunga
Se vai indietro di un paio di stagioni, loro hanno avuto Stettler, che ha preferito tornare a Langnau
O Kobach, che l'anno prima di arrivare a Berna giocava i Mondiali, e poi non sapevano a chi darlo via
Abbiamo carenza di attaccanti svizzeri, certo che ci avrebbe fatto comodo.cimice77 ha scritto:noi, o almeno io, me lo domando visto che un Sannitz ci avrebbe fatto molto comodo.
- Paul Martel
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Re: Larry Huras
Ma basta con sto Sannitz, chiaro che col senno di poi era meglio lui che Di Pietro (più meno lenti uguali), ma era sotto gli occhi di tutti che da almeno 3 stagioni non rendeva più come doveva, quindi giusto spedirlo a respirare aria nuova.
L'unica cosa che non riesco a capire dell'operato di Huras fin'ora è il caso Profico, per tutto il resto (caso bednar, Sannitz, ecc.) niente da dire.
Apriamo il topic della partita di domani sera?
L'unica cosa che non riesco a capire dell'operato di Huras fin'ora è il caso Profico, per tutto il resto (caso bednar, Sannitz, ecc.) niente da dire.
Apriamo il topic della partita di domani sera?
La gente come noi ...
Re: Larry Huras
Neppure io mi spiego Profico... Magari poi ci sorprenderanno facendogli firmare un biennale, oppure lasceranno partire non solo lui, ma anche Kamber, per lasciarci ancora piú basitiPaul Martel ha scritto:L'unica cosa che non riesco a capire dell'operato di Huras fin'ora è il caso Profico, per tutto il resto (caso bednar, Sannitz, ecc.) niente da dire.
Su Profico posso ipotizzare due fattori:
1) A Huras piacciono grandi e grossi, specialmente per la terza o quarta linea
2) Non molto tempo fa il Roland rilasció una intervista che non credo sia mai stata riportata in Ticino. Discuteva come, secondo lui, non potendo risparmiare sugli ingaggi dei migliori giocatori svizzeri (che sono pochi e costano tanto), bisogna risparmiare con i giocatori di seconda fascia, perché facilmente sostituibili
In teoria, prendere Pivron al posto di Profico potrebbe quadrare con entrambi i punti di cui sopra. Ma si tratta solo di mie personali speculazioni, fosse per me firmerei Profico per due stagioni e Pivron per una piú opzione.
Re: Larry Huras
Più che di Sannitz stesso, volevo discutere del fatto che il ferimento di Domenichelli (schierabile come centro) e l'addio momentaneo di sannitz ci han lasciato senza centri, rendendo McLean di fatto insostituibile.
Re: Larry Huras
Ecco puntuale la risposta di Huras sul caso Bednar... (da tio.ch)
Huras: "Bednar? Scelta tecnica"
L'allenatore del Lugano è tornato sulle dichiarazione del ceco che nei giorni scorsi aveva polemizzato nei suoi confronti per il trattamento subito nei suoi ultimi mesi bianconeri
LUGANO – Il week end hockeystico è alle porte, Zugo e Langnau aspettano i bianconeri che loro malgrado restano comunque alla ricerca di punti utili per conquistare l’accesso ai playoff, ma in casa Lugano da un paio di giorni circolano le parole dell’ex Jaroslav Bednar che, in un’intervista rilasciataci in esclusiva, aveva duramente attaccato l’head coach Larry Huras reo di averlo messo fuori dalla squadra titolare durante il periodo del lockout.
Il mister dei sottocenerini, da noi contattato, non si è nascosto e ha spiegato in maniera chiara e decisa le motivazioni che hanno poi portato lo stesso Bednar a chiedere la rescissione contrattuale del legame con la squadra della presidente Mantegazza.
Coach Huras, Bednar con le sue parole ha attaccato un po’ il suo operato e le sue scelte…
“Io non ho molto da dire, ma neanche da nascondere. Io sono una persona che risponde sempre in modo schietto e sincero se qualcuno mi fa una domanda: nonostante quello che Jaro ha affermato, in questa stagione ho comunque cercato di metterlo nella situazione di fare bene con la squadra. Nelle prime otto partite ha sempre giocato, era in pista nei powerplay e giostrava in pista anche al fianco di Metropolit… più di così…”
Poi è giunto il suo infortunio e lì è cambiato qualcosa…
“Certo anche perché in concomitanza col suo infortunio è arrivato Bergeron. Che Patrice fosse un campione si sapeva, forse nessuno si aspettava che rendesse così bene, fin da subito con Metro. McLean ha continuato a fare quel lavoro che io voglio da lui, giocando molto bene insieme ai due giovani che sono nella sua linea e poi in difesa abbiamo Heikkinen. I posti per gli stranieri sono solo quattro… non posso inventarmi ciò che non c’è o che non è possibile avere”.
Ci sono mai stati problemi personali tra voi?
“Parto dal presupposto che Jaro è forse uno dei giocatori più talentuosi che ho avuto la fortuna di allenare nella mia carriera, ma anche lui deve essere in grado di prendersi le sue responsabilità sul ghiaccio, cosa che non sempre ha fatto. Detto questo, io non ho mai avuto problemi personali con lui, la mia è stata solo una scelta tecnica. Alla fine se lui non avesse chiesto di essere ceduto, ancora adesso farebbe parte del Lugano: gli ho sempre detto che al termine del lockout sarebbe tornato a giocare come prima, ma non ha voluto aspettare e le nostre strade si sono così divise”.
Il Berna ha così piazzato un bel colpo di mercato…
“Sicuramente si, sono anche contento per lui. Ma quando sfideremo gli Orsi non ci concentreremo solo su Bednar: sono abituato a fissarmi su tutta la squadra”.
Huras: "Bednar? Scelta tecnica"
L'allenatore del Lugano è tornato sulle dichiarazione del ceco che nei giorni scorsi aveva polemizzato nei suoi confronti per il trattamento subito nei suoi ultimi mesi bianconeri
LUGANO – Il week end hockeystico è alle porte, Zugo e Langnau aspettano i bianconeri che loro malgrado restano comunque alla ricerca di punti utili per conquistare l’accesso ai playoff, ma in casa Lugano da un paio di giorni circolano le parole dell’ex Jaroslav Bednar che, in un’intervista rilasciataci in esclusiva, aveva duramente attaccato l’head coach Larry Huras reo di averlo messo fuori dalla squadra titolare durante il periodo del lockout.
Il mister dei sottocenerini, da noi contattato, non si è nascosto e ha spiegato in maniera chiara e decisa le motivazioni che hanno poi portato lo stesso Bednar a chiedere la rescissione contrattuale del legame con la squadra della presidente Mantegazza.
Coach Huras, Bednar con le sue parole ha attaccato un po’ il suo operato e le sue scelte…
“Io non ho molto da dire, ma neanche da nascondere. Io sono una persona che risponde sempre in modo schietto e sincero se qualcuno mi fa una domanda: nonostante quello che Jaro ha affermato, in questa stagione ho comunque cercato di metterlo nella situazione di fare bene con la squadra. Nelle prime otto partite ha sempre giocato, era in pista nei powerplay e giostrava in pista anche al fianco di Metropolit… più di così…”
Poi è giunto il suo infortunio e lì è cambiato qualcosa…
“Certo anche perché in concomitanza col suo infortunio è arrivato Bergeron. Che Patrice fosse un campione si sapeva, forse nessuno si aspettava che rendesse così bene, fin da subito con Metro. McLean ha continuato a fare quel lavoro che io voglio da lui, giocando molto bene insieme ai due giovani che sono nella sua linea e poi in difesa abbiamo Heikkinen. I posti per gli stranieri sono solo quattro… non posso inventarmi ciò che non c’è o che non è possibile avere”.
Ci sono mai stati problemi personali tra voi?
“Parto dal presupposto che Jaro è forse uno dei giocatori più talentuosi che ho avuto la fortuna di allenare nella mia carriera, ma anche lui deve essere in grado di prendersi le sue responsabilità sul ghiaccio, cosa che non sempre ha fatto. Detto questo, io non ho mai avuto problemi personali con lui, la mia è stata solo una scelta tecnica. Alla fine se lui non avesse chiesto di essere ceduto, ancora adesso farebbe parte del Lugano: gli ho sempre detto che al termine del lockout sarebbe tornato a giocare come prima, ma non ha voluto aspettare e le nostre strade si sono così divise”.
Il Berna ha così piazzato un bel colpo di mercato…
“Sicuramente si, sono anche contento per lui. Ma quando sfideremo gli Orsi non ci concentreremo solo su Bednar: sono abituato a fissarmi su tutta la squadra”.
#RIDATECI-IL-NOSTRO-LUGANO!!