Steve Hirschi
Moderatore: Thor41
Re: Steve Hirschi, il nostro capitano
Farà come Julio. Si dimezza lo stipendio e in caso d'ennesimo infortunio appenderà i pattini al chiodo e farà l'allenatore di qualche giovanile.
Re: Steve Hirschi, il nostro capitano
l anno prossimo gli elite saranno senza allenatore, magari che gli è stato proposto quel ruolo?
Re: Steve Hirschi, il nostro capitano
Altra intervista molto interessante, trovo io.
Questa volta a Hirschi, fatta da Zaugg.
Scusate ma questa volta non ho voglia di fare il riassunto come per quella di Shedden, ma fidatevi di nuovo e leggetela
http://www.watson.ch/!804709175?utm_med ... e-tracking
Questa volta a Hirschi, fatta da Zaugg.
Scusate ma questa volta non ho voglia di fare il riassunto come per quella di Shedden, ma fidatevi di nuovo e leggetela
http://www.watson.ch/!804709175?utm_med ... e-tracking
Re: Steve Hirschi, il nostro capitano
Giannoni su Twitter:
"Hirschi: "sto bene le ginocchia sono a posto voglio giocare ancora un anno" @OfficialHCL #rsisport"
Rinnovo di 1 anno in vista?
Secondo me, se lui, come sembrerebbe, vuole, sarebbe più che giusto, visto che si è rinnovato a Vauclair. Inoltre a questo punto sul mercato non ci sono neanche più altre opzioni. Speriamo.
"Hirschi: "sto bene le ginocchia sono a posto voglio giocare ancora un anno" @OfficialHCL #rsisport"
Rinnovo di 1 anno in vista?
Secondo me, se lui, come sembrerebbe, vuole, sarebbe più che giusto, visto che si è rinnovato a Vauclair. Inoltre a questo punto sul mercato non ci sono neanche più altre opzioni. Speriamo.
Re: Steve Hirschi, il nostro capitano
Io a Hirschi un contratto di un anno lo farei senza pensarci. Oltre al fatto che non penso prenderà uno sproposito a fine carriera, con il nuovo sistema di Shedden credo possa fare la sua parte (non giocherà un'infinità di minuti ma avere la coperta lunga è molto importante soprattutto nei playoff). Si è rinnovato a Vauclair, lo si deve fare a maggior ragione con Hirschi se davvero vuole fare un ultimo anno. Hirschi poi non è un difensore che si proietta in avanti pattinando a manetta con le sue scorribande (come Vauclair) ma è uno solido che gioca bene difensivamente quindi secondo me soffre meno l'invecchiamento sportivo e farà ancora bene.
Sarebbe bello tornasse Andersson così che i "vecchietti" che lasceranno sul breve termine potrebbero far da chioccia ai nostri giovani e dare il loro contributo quando ce n'é bisogno.
Sarebbe bello tornasse Andersson così che i "vecchietti" che lasceranno sul breve termine potrebbero far da chioccia ai nostri giovani e dare il loro contributo quando ce n'é bisogno.
Re: Steve Hirschi, il nostro capitano
se hirschi gioca come sta facendo non vedo perche non rinnovare, non mi è mai sembrato fuori forma come vouclair in certe partite, anche per questione di numeri sarebbe molto buono rinnovarlo
Re: Steve Hirschi, il nostro capitano
Rinnovo di 1 anno a Hirschi.
Beh, se abbiamo rinnovato 2 anni a Vauclair, è più che meritato.
In ogni caso bene che abbia rinnovato, visto come siamo messi in difesa. Bene anche che sia solo 1 anno.
http://heshootshescoores.com/il-lugano- ... -stagione/
Beh, se abbiamo rinnovato 2 anni a Vauclair, è più che meritato.
In ogni caso bene che abbia rinnovato, visto come siamo messi in difesa. Bene anche che sia solo 1 anno.
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- nylanderfan
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Re: Steve Hirschi, il nostro capitano
Il Capitano non discute.
Sent from the Fifth Dimension using the Tricorder
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from Bure to Boeser


Re: Steve Hirschi, il nostro capitano
Bella intervista al nostro capitano sul Cdt odierno.
Steve, un grande capitano e una grande persona... come Julio ha i colori biancogialloneri tatuati sulla pelle... e come Julio un esempio per quei giovani che pensano di essere "arrivati" senza aver minimamente sudato e sofferto!
Capisco chi dice che con la riconoscenza non si va da nessuna parte ma credo che l'esempio, l'esperienza e gli insegnamenti che due giocatori come loro due possono dare ai giovani è e sarà molto importante per la loro crescita. Non avranno forse più la lucidità e l'esplosività di un tempo ma questo non gli impedisce di portare sul ghiaccio e nello spogliatoio carisma e leadership.
Hockey L’eroe ha ancora tanta voglia di lottare
A 34 anni e 500 partite in maglia bianconera Steve Hirschi ha prolungato di un anno il contratto col Lugano Il capitano non molla: «Ci ho pensato a lungo prima di firmare, ma sto bene e so di potermi rendere utile»
Flavio Viglezio
Quando nel 2006 aveva rischiato di dover mettere termine alla sua carriera per aver giocato i playoff con un ginocchio in condizioni pietose, l’allora tecnico del Lugano Ivano Zanatta lo aveva definito il suo «eroe». Da quella stagione – anno in cui i bianconeri conquistarono quello che rimane il loro ultimo titolo svizzero – di acqua sotto i ponti ne è passata tanta. Steve Hirschi, l’eroe, è ricaduto mille altre volte, ma si è sempre rialzato con un’impressionante forza di volontà per tornare a dare una mano ai suoi compagni. A 34 anni e con 500 partite in maglia bianconera festeggiate proprio domenica con il Bienne, l’eroe non ha nessuna voglia di mollare. Il capitano ha prolungato di un’ulteriore stagione il suo contratto con la maglia del Lugano e il prossimo sarà così il suo 14. campionato alla Resega. Una vita, insomma, senza mai andare sopra le righe, senza un gesto o una parola di troppo. Da grande signore dell’hockey qual è. «Sinceramente – spiega il capitano con il suo solito filo di voce e l’inconfondibile accento – fino a qualche mese fa non ero così convinto di voler proseguire la mia carriera. Adesso, invece, sono sicuro di aver preso la decisione giusta».
Chissà, magari Hirschi si sarebbe concesso ancora un po’ di tempo, ma è stata la società ad anticipare i tempi: «Stavamo discutendo da parecchio tempo – conferma il difensore –. È stato il club a farsi avanti, a chiedermi se avessi l’intenzione ed il desiderio di proseguire la mia avventura in bianconero. Sinceramente non mi aspettavo che la dirigenza si muovesse così presto».
Il tempo che passa, gli infortuni che non gli hanno dato tregua e la maturità dei 34 anni hanno indotto il capitano del Lugano a prendersi un lungo tempo di riflessione prima di apporre la firma sul nuovo contratto. «Le basi erano comunque chiare – precisa Hirschi –: se avessi firmato, lo avrei fatto solo per una stagione supplementare. Mi sono preso tutto il tempo necessario per decidere. Avevo bisogno di pensare, di riflettere: gli ultimi anni a livello fisico sono stati molto pesanti. Adesso però mi sento di nuovo in piena forma: le ginocchia non mi danno più problemi e le articolazioni non mi fanno più soffrire. Se non mi fossi sentito al cento per cento delle mie possibilità, avrei deciso di smettere. Così, invece, ho ancora tanta voglia di giocare e di dare una mano a questo club. Questa ormai è casa mia».
Quella che verrà sarà allora l’ultima stagione di Steve Hirschi? «Francamente non lo so e al momento non mi pongo nemmeno la domanda. Non ho prolungato di un solo anno perché già so che poi mi ritirerò. Vedremo ciò che farò tra un anno e mezzo, saranno molti i parametri da valutare».
Quella tra il Lugano e Hirschi è insomma una storia d’amore che sembra non voler finire mai, come nella più bella delle favole: «Sono orgoglioso e fiero della fiducia che questo club ha sempre avuto in me. Anzi, ne approfitto per ringraziare la società. Qui ho vissuto gioie immense – come il titolo del 2006 – e anche qualche delusione, ma questo è lo sport. Ho sempre dato il cento per cento per il Lugano e sono felice di poter continuare a farlo». Aiutando magari qualche giovane di belle speranze ad accumulare esperienza: «Beh, non mi vedo fare una stagione a cinque difensori (ride, NdR). Per puntare al titolo, i terzini devono come minimo essere sette o otto».
Steve, un grande capitano e una grande persona... come Julio ha i colori biancogialloneri tatuati sulla pelle... e come Julio un esempio per quei giovani che pensano di essere "arrivati" senza aver minimamente sudato e sofferto!
Capisco chi dice che con la riconoscenza non si va da nessuna parte ma credo che l'esempio, l'esperienza e gli insegnamenti che due giocatori come loro due possono dare ai giovani è e sarà molto importante per la loro crescita. Non avranno forse più la lucidità e l'esplosività di un tempo ma questo non gli impedisce di portare sul ghiaccio e nello spogliatoio carisma e leadership.
Hockey L’eroe ha ancora tanta voglia di lottare
A 34 anni e 500 partite in maglia bianconera Steve Hirschi ha prolungato di un anno il contratto col Lugano Il capitano non molla: «Ci ho pensato a lungo prima di firmare, ma sto bene e so di potermi rendere utile»
Flavio Viglezio
Quando nel 2006 aveva rischiato di dover mettere termine alla sua carriera per aver giocato i playoff con un ginocchio in condizioni pietose, l’allora tecnico del Lugano Ivano Zanatta lo aveva definito il suo «eroe». Da quella stagione – anno in cui i bianconeri conquistarono quello che rimane il loro ultimo titolo svizzero – di acqua sotto i ponti ne è passata tanta. Steve Hirschi, l’eroe, è ricaduto mille altre volte, ma si è sempre rialzato con un’impressionante forza di volontà per tornare a dare una mano ai suoi compagni. A 34 anni e con 500 partite in maglia bianconera festeggiate proprio domenica con il Bienne, l’eroe non ha nessuna voglia di mollare. Il capitano ha prolungato di un’ulteriore stagione il suo contratto con la maglia del Lugano e il prossimo sarà così il suo 14. campionato alla Resega. Una vita, insomma, senza mai andare sopra le righe, senza un gesto o una parola di troppo. Da grande signore dell’hockey qual è. «Sinceramente – spiega il capitano con il suo solito filo di voce e l’inconfondibile accento – fino a qualche mese fa non ero così convinto di voler proseguire la mia carriera. Adesso, invece, sono sicuro di aver preso la decisione giusta».
Chissà, magari Hirschi si sarebbe concesso ancora un po’ di tempo, ma è stata la società ad anticipare i tempi: «Stavamo discutendo da parecchio tempo – conferma il difensore –. È stato il club a farsi avanti, a chiedermi se avessi l’intenzione ed il desiderio di proseguire la mia avventura in bianconero. Sinceramente non mi aspettavo che la dirigenza si muovesse così presto».
Il tempo che passa, gli infortuni che non gli hanno dato tregua e la maturità dei 34 anni hanno indotto il capitano del Lugano a prendersi un lungo tempo di riflessione prima di apporre la firma sul nuovo contratto. «Le basi erano comunque chiare – precisa Hirschi –: se avessi firmato, lo avrei fatto solo per una stagione supplementare. Mi sono preso tutto il tempo necessario per decidere. Avevo bisogno di pensare, di riflettere: gli ultimi anni a livello fisico sono stati molto pesanti. Adesso però mi sento di nuovo in piena forma: le ginocchia non mi danno più problemi e le articolazioni non mi fanno più soffrire. Se non mi fossi sentito al cento per cento delle mie possibilità, avrei deciso di smettere. Così, invece, ho ancora tanta voglia di giocare e di dare una mano a questo club. Questa ormai è casa mia».
Quella che verrà sarà allora l’ultima stagione di Steve Hirschi? «Francamente non lo so e al momento non mi pongo nemmeno la domanda. Non ho prolungato di un solo anno perché già so che poi mi ritirerò. Vedremo ciò che farò tra un anno e mezzo, saranno molti i parametri da valutare».
Quella tra il Lugano e Hirschi è insomma una storia d’amore che sembra non voler finire mai, come nella più bella delle favole: «Sono orgoglioso e fiero della fiducia che questo club ha sempre avuto in me. Anzi, ne approfitto per ringraziare la società. Qui ho vissuto gioie immense – come il titolo del 2006 – e anche qualche delusione, ma questo è lo sport. Ho sempre dato il cento per cento per il Lugano e sono felice di poter continuare a farlo». Aiutando magari qualche giovane di belle speranze ad accumulare esperienza: «Beh, non mi vedo fare una stagione a cinque difensori (ride, NdR). Per puntare al titolo, i terzini devono come minimo essere sette o otto».
#RIDATECI-IL-NOSTRO-LUGANO!!