È quello che ci voleva!
Fra i "sogni" Thoresen e Söderberg il Lugano alla fine ha ingaggiato Tony Martensson. I tifosi bianconeri non fanno i salti di gioia eppure...
Il quarto straniero del Lugano per la prossima stagione sarà lo svedese Tony Martensson.
I tifosi bianconeri hanno accolto la notizia con una certa dose di delusione e un diffuso scetticismo.
“Martensson? Ma non doveva arrivare Thoresen? Non era vicinissimo alla firma Carl Söderberg?” si chiedono molti frequentatori della Resega.
Domande lecite, certo, ma che non considerano a 360 gradi la realtà delle cose.
Non è un segreto che alla Resega abbiamo pensato di riportare Thoresen a Lugano ma poi hanno prevalso altre valutazioni, una in particolare di carattere tecnico.
Il “Thoro” era e resta un signor giocatore ma i bianconeri cercavano un centro “puro” e il norvegese, pur sapendosi adattare al ruolo, non lo è. Guarda caso, spesso in stagione, con la maglia dello SKA San Pietroburgo, il centro della linea di Thoresen (e di un tale Kovalchuk) era... Martensson!
Carl Söderberg invece è stato unicamente una chimera (mediatica) di inizio primavera. Il centro dei Boston Bruins non è mai stato un obiettivo da considerare realistico per il Lugano. Alla sua seconda stagione completa in NHL, a 29 anni, Söderberg in 83 partite ha contabilizzato 44 punti. Difficile anche solo immaginare che un giocatore con questo profilo (che l’anno prossimo può sperare di spuntare un contratto attorno ai 3 milioni di dollari) possa prendere in considerazione l’ipotesi di tornare in Europa.
Archiviati Thoresen e Söderberg concentriamoci su chi in Ticino ci arriverà davvero.
Tony Martensson è stato fortemente voluto perché identificato come il giocatore ideale da affiancare a Pettersson e Klasen. Una scelta, ne siamo sicuri, maturata grazie all’esperienza accumulata nella stagione appena conclusa. Sannitz e Steinmann, i due che più a lungo sono stati inseriti assieme agli svedesi, per caratteristiche e qualità non sono adatti a spalleggiare i due sguscianti scandinavi. Quante volte abbiamo sentito dire ai fans bianconeri “Quei due il disco a Sannitz neanche lo passano!”
Ecco, siamo certi che queste uscite con il nuovo acquisto non le sentiremo più. Per Martensson parlano le sue stagioni in KHL e le sue statistiche. Numeri che raccontano di un giocatore che sembra davvero adatto ad inserirsi nel nuovo Lugano.
L’unico dubbio che rimane è legato alla durata del contratto (biennale) che i bianconeri hanno siglato con Martensson. A 34 anni (quasi 35) sarebbe forse stato più saggio limitarsi ad un accordo annuale ma come si sa il coltello dalla parte del manico l’hanno più spesso i manager dei giocatori che le società...
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