Martedì 16.09.2014; EHC Lausanne - HC Lugano 2:4

Archivio delle conversazioni riguardanti la stagione 2014 / 2015.

Moderatore: Thor41

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Lightning
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Re: Martedì 16.09.2014; EHC Lausanne - HC Lugano 2:4

Messaggio da Lightning »

nylanderfan ha scritto:Non è detto che sarà Nilsson, quella è più una mia speranza :D


Sent from the Fifth Dimension using the Tricorder
Che bello fosse davvero lui ma mi andrebbe bene sicuramente anche qualcun altro giocatore che sappia essere più concreto (e qui ci siamo capiti).
Pat Bateman
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Re: Martedì 16.09.2014; EHC Lausanne - HC Lugano 2:4

Messaggio da Pat Bateman »

Kenta ha scritto:E il colpo di tacco di Filppula a smarcare il difensore sulla blu nel primo tempo?
Degno del miglior Cristiano Ronaldo!
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Bernie
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Re: Martedì 16.09.2014; EHC Lausanne - HC Lugano 2:4

Messaggio da Bernie »

La "pagella" del Blick....

Der Beste: Linus Klasen(Lugano). Ein kompletter Eishockeyspieler der dem Zuschaueralles bieten kann. Ueberragend in der Scheibenführung und in der Uebersicht.

... e del. CdT:

Linus Klasen: ennesimo elogio per lo scandinavo, capace di sostenere la squadra, attaccare, pattinare e dare una mano anche in difesa. Onnipresente.

Non finirà così spesso (per ora...) sui tabellini dei marcatori ma, per gli amanti delle magie sul ghiaccio starlo a guardare è una vera goduria :shock:

... e il cugino finlandese è sulla buona strada per seguirlo a ruota :good:

Pettersson è un vero e proprio Diavolo della Tasmania. Da Wikipedia: [...] È famoso soprattutto per la sua incredibile velocità, voracità, ferocia [...] :D

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Abbiamo tre stranieri da urlo ma nonostante questo non ne siamo completamente dipendenti. Le altre tre linee segnano con regolarità e sono pericolose in egual misura.
La difesa, che era forse un grosso punto di domanda, vuoi per l'assenza dello straniero, vuoi per la presunta fragilità di alcuni elementi, sta rispondendo presente! Guardando i tabellini di queste prime partite, alcuni con una marea di goal, mi sembra che il Lugano sia una delle poche squadre ad aver digerito meglio le nuove dimensioni del terzo difensivo... forse per il sistema di gioco applicato da Fischer/Andersson siamo quelli che stiamo soffrendo meno.

Avanti così!
#RIDATECI-IL-NOSTRO-LUGANO!!
Jordy28
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Re: Martedì 16.09.2014; EHC Lausanne - HC Lugano 2:4

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wyoming
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Re: Martedì 16.09.2014; EHC Lausanne - HC Lugano 2:4

Messaggio da wyoming »

ottimi ieri sera, veramente contento. Pettersson sta facendo sfracelli a livello di reti. Avanti così e pappiamoci l'orso venerdì.
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edr10
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Re: Martedì 16.09.2014; EHC Lausanne - HC Lugano 2:4

Messaggio da edr10 »

Come sempre la RSI si è dimostrata un disastro. Blick e CdT dicono che Klasen ha fatto meraviglie (senza apparire sul tabellino marcatori), e negli scarni minuti della sintesi nemmeno un'immagine o un commento sul 86.
RSI :spam:
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nylanderfan
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Re: Martedì 16.09.2014; EHC Lausanne - HC Lugano 2:4

Messaggio da nylanderfan »

Terza vittoria consecutiva per un Lugano compatto ed efficace
Scritto da Alessandro Zacchetti
Pubblicato il: 17 settembre 2014

LOSANNA – LUGANO 2-4
(0-1, 0-2, 2-1)
Reti: 11’09 Pettersson (Sannitz) 0-1, 27’04 McLean (Chiesa) 0-2, 27’44 Reuille (Dal Pian) 0-3, 37’41 Froidevaux (Pesonen, Genazzi) 1-2,341’48 Mieville (Louhivaara, Pesonen) 2-3, 59’34 Pettersson (Sannitz, Manzato) 2-4
Note: Malley, 5’340 spettatori. Arbitri Eichmann, Kämpfer; Küng, Zosso
Penalità: Losanna 3×2′, Lugano 3×2′

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LOSANNA – La “mini campagna” romanda si è conclusa con un’altra vittoria per il Lugano, la terza in 3 partite in questo inizio di campionato. Un risultato che non fa altro che dare fiducia all’ambiente bianconero, per continuare sulla strada tracciata, confermata dai risultati numerici e dalla sostanza vista sul ghiaccio.

Ancora una volta Fischer ha alternato i portieri, schierando nella trasferta in canton Vaud Daniel Manzato, mossa da interpretare non solo per il buon stato di forma del numero 84 ma anche volta a gestire lo stato d’animo di Merzlikins. Per il resto formazione confermata al 99%, con assente il solo Walsky – oltre al “solito” Kparghai e a Kuonen e Balmelli, ancora impegnati al camp svedese – e finalmente promosso Dal Pian al posto dello svizzero-americano.

Il Lugano ha interpretato molto meglio l’inizio del match rispetto al caos prodottosi nei primi 7’ di Ginevra, e con un ottimo filtro sulla propria linea blu ha contenuto bene le scorribande dei losannesi, sempre molto intraprendenti davanti al proprio pubblico. Il sostanziale equilibrio visto nel primo periodo è stato comunque interrotto da un’invenzione dell’indiavolato Pettersson, che ha fulminato Huet con un polsino angolato dopo un bel taglio nel terzo d’attacco. Peccato solo che gli uomini di Fischer non siano riusciti a sfruttare la ghiotta occasione di raddoppiare appena prima della sirena grazie a una doppia superiorità numerica, e nonostante le numerose conclusioni, Klasen e compagni hanno graziato Huet.

Buon per Fischer che i suoi ragazzi hanno imparato alla perfezione le sue raccomandazioni sul periodo centrale, vero e proprio “buco” della passata stagione, e come già successo contro Rapperswil e Ginevra il break decisivo lo hanno operato proprio nei secondi 20 minuti. McLean prima, che ha messo in rete un rebound di Huet, e Reuille su splendido lavoro preparatorio di Dal Pian dopo soli altri 40” hanno portato sul 3-0 gli ospiti.

Risultato più che meritato per ciò che si è visto sul ghiaccio, vale a dire un Lugano molto attivo senza disco, con un forechecking incessante e molto alto unito a veloci azioni offensive con spesso un attaccante a disturbare Huet. Unico motivo di preoccupazione la rete di Froidevaux a poco meno di 3’ dalla seconda sirena, gol che ha risvegliato i padroni di casa e fatto indietreggiare gli ospiti. Di nuovo, purtroppo, l’entrata in materia del terzo periodo ha fruttato una rete avversaria, nonostante sia stato il Lugano a rendersi pericoloso per almeno due minuti buoni, prima di subire la rete di Miéville alla prima conclusione del Losanna nel tempo conclusivo.

Il Lugano ha comunque dimostrato tutta la sua crescità e maturità, riuscendo a gestire il risultato fino alla fine, grazie al sigillo a porta vuota del solito Pettersson e nonostante gli ultimi due minuti un po’ in affanno a causa dei 6 uomini vodesi e di una penalità sul conto di McLean.

Una bella prova di maturità per il Lugano, per aver saputo mettere la contesa sui propri binari nell’esatto momento in cui ha deciso che era quello buono, e per aver gestito il risultato nel terzo tempo con caparbietà e spirito di sacrificio da parte di tutti, Filppula e Klasen compresi.

Di nuovo è da sottolineare la prova maiuscola di Pettersson, che raggiunge quota 5 reti in 3 partite – la scorsa stagione si fermò a 7 gol in 20 match di regular season…- confermandosi il cuore e il motore di questo Lugano. Klasen, un po’ più in ombra rispetto al topscorer, ci ha provato soprattutto in power play e in qualche contropiede ma lo svedese si è distinto pure in un buon lavoro di contenimento quando ce n’era la necessità. Buoni segnali anche da Filppula e Steinmann, molto intraprendenti e produttori di occasioni da rete, peccato solo per la mira ancora difettosa.

In difesa si fa sempre notare Ulmer, tempestivo in chiusura, così come in costruzione, e fa ben sperare lo stato di forma di Vauclair, molto ben messo sul ghiaccio.

In generale è stata una buona prova da parte di tutta la squadra, Manzato compreso, a conferma del suo ottimo stato di forma. Bravo Dal Pian a farsi trovare pronto nella sua occasione, per lui tanto lavoro e un bellissimo assist per la rete di Reuille.

In generale il Lugano sta lavorando sui tempi e sulla tattica, gli schemi e gli automatismi si stanno oliando partita dopo partita, compresi quelli del power play, abbastanza rodato ma ancora poco efficace, anche se vi è da dire che quello losannese è uno dei migliori box play del campionato.

Ottimo test su una pista difficile, superato per maturità nel cercare il risultato e nella capacità di gestirlo nonostante gli affanni finali. Un Lugano che se non è logicamente ancora a pieno regime, dimostra di essere già un gruppo molto compatto, guidato da grandi leader e supportato da linee di contenimento molto efficaci. Avanti così dunque, il lavoro non manca, ma quando i risultati arrivano la fatica si fa sentire decisamente di meno.

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5aprile99
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Re: Martedì 16.09.2014; EHC Lausanne - HC Lugano 2:4

Messaggio da 5aprile99 »

Sono state giocate solo tre partite, è troppo presto per trarre conclusioni serie ma è giusto rallegrarsi per la buona partenza della nostra squadra. L'aspetto migliore delle tre vottorie è che la squadra si sente sicura e lavora motivata e tranquilla. Il Kloten per esempio è in una situazione molto diversa, nelle interviste già si devono giustificare, sicuramente l'ambiente in squadra non è lo stesso. I punti incamerati permettono anche di "aspettare" quei giocatori che per ora non hanno ancora ingranato del tutto, come Filppula, senza fare drammi o metterne in discussione precocemente le qualità.
La squadra difensivamente sembra solida ma la aspetto ai test del fine settimana. Soprattutto la trasfera a Davos sarà indicativa in questo senso: se anche lì prenderemo pochi gols si potrà cominciare a pensare che difensivamente le cose funzionino. A livello di intensità di gioco le risposte sono positive, pattiniamo molto e non ci tiriamo indietro se c'è da giocare duro. Un fattore senz'altro positivo è quello di avere due ottimi portieri: il fatto di poterli alternare regolarmente sprona entrambi a dare il meglio e li mantieni lucidi. Altre squadre che fanno giocare sempre il solito portiere, anche se valido, hanno già dovuto far fronte a periodici cali di rendimento (Stephan e Flüeler ieri sera ad esempio).
A mio avviso sarebbe importante, più per il pubblico che per la classifica, vincere la partita di venerdì in casa. L'anno scorso spesso l'entusiasmo generato dalle vittorie in trasfera veniva un pò vanificato dalle sconfitte in casa, sarebbe importante invertire la tendenza per ricreare alla Resega un ambiente adrenalinico che ci potrebbe aiutare molto anche più avanti.
Tra i singoli per molto bene i due portieri, Ulmer e Vauclair (statistica +/- di più 5), Pettersson, Klasen e Sannitz. Un plauso particolare agli allenatori e alla dirigenza per la gestione della squadra (campo in Svezia, soggiorno a Crans prima di andare a Losanna). Dulcis in fundo per ora abbiamo anche un pò di culo, o perlomeno non abbiamo sfiga, fattore determinante se la stagione deve prendere una stagione positiva. Guardate ad esempio il Friborgo (Jeannin mezzo rotto, Bykov rotto, Tambellini rotto e Mauldin - che era in formissima - che si rompe pure lui).

Avanti così!
edr10
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Re: Martedì 16.09.2014; EHC Lausanne - HC Lugano 2:4

Messaggio da edr10 »

5aprile99 ha scritto:Tra i singoli per molto bene i due portieri, Ulmer e Vauclair (statistica +/- di più 5), Pettersson, Klasen e Sannitz. Un plauso particolare agli allenatori e alla dirigenza per la gestione della squadra (campo in Svezia, soggiorno a Crans prima di andare a Losanna). Dulcis in fundo per ora abbiamo anche un pò di culo, o perlomeno non abbiamo sfiga, fattore determinante se la stagione deve prendere una stagione positiva. Guardate ad esempio il Friborgo (Jeannin mezzo rotto, Bykov rotto, Tambellini rotto e Mauldin - che era in formissima - che si rompe pure lui).
Ho toccato tutto quello che potevo...
Thor41
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Re: Martedì 16.09.2014; EHC Lausanne - HC Lugano 2:4

Messaggio da Thor41 »

Fisicamente non stiamo ancora benissimo ma non stiamo neanche così male, i primi due tempi di ieri sono la dimostrazione che la condizione è davvero buona. Quando si riuscirà a tenere il ritmo costante per tutti i 60' allora si potrà dire di essere una gran bella squadra. La cattiveria è quella giusta, giochiamo disciplinati (terzo tempo di ieri a parte) e sono convinto che avanti di questo passo da qui a una decina di partite vedremo davvero cose molto interessanti!
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