Re: Aspettative per la stagione 2014/15
Inviato: 2 set 2014, 16:11
Per la prima volta -dopo circa 30 anni- iniziamo una stagione senza difensore straniero. Questa -per me- è la prima incognita; nonché una scommessa da parte di Fischer.
Poi come rosa svizzeri è inutile inventare teorie: siamo inferiori (soprattutto in attacco) ad almeno sei squadre. E tra questi attaccanti non c'è nessun cecchino (soprattutto dalla lunga distanza) ad eccezione del fiuto del goal del giovanissimo Fazzini.
Dietro c'è decisamente più talento, a patto che Vauclair ed Hirschi possano garantire almeno 40 partite. C'è bisogno come il pane di Chiesa e della grinta di Kparghai, ora assente.
Riguardo gli stranieri, tre ottimi playmaker di cui uno a livello mondiale (Klasen) ed un lavoratore di qualità (McLean) che però ben difficilmente produrrà le reti dello scorso campionato. Anche qui, nessun fromboliere.
In porta, Manzato dà continuità e pochi errori, comunque senza essere tra i migliori cinque del torneo; Elvis dà entusiasmo e molta carica positiva ma anche parecchi errori di... gioventù.
Insomma, vista la concorrenza (e la voglia di riscatto di Berna e Zugo), senza dimenticare le capacità ed il coraggio del duo Fischer-Andersson, si prospetta una stagione equilibratissima, dove chi avrà meno infortuni meglio si piazzerà.
Raggiungere i playoff e una volta lì, tutto può succedere; a condizione di arrivarci al completo e se possibile in forma.
Riguardo gli acquisti, sicuro della qualità di Steinmann e Chiesa (meno di Kuonen) e con la speranza di un ulteriore crescita dei giovani (a turno Merzlikins, Fazzini, Kostner, Dal Pian, Balmelli, Romanenghi e forse Sartori), confido ovviamente nei playoff ma consapevole che per arrivarci sarà lotta serratissima. E che il pubblico dia il proprio importantissimo supporto.
Forza Lugano!
Poi come rosa svizzeri è inutile inventare teorie: siamo inferiori (soprattutto in attacco) ad almeno sei squadre. E tra questi attaccanti non c'è nessun cecchino (soprattutto dalla lunga distanza) ad eccezione del fiuto del goal del giovanissimo Fazzini.
Dietro c'è decisamente più talento, a patto che Vauclair ed Hirschi possano garantire almeno 40 partite. C'è bisogno come il pane di Chiesa e della grinta di Kparghai, ora assente.
Riguardo gli stranieri, tre ottimi playmaker di cui uno a livello mondiale (Klasen) ed un lavoratore di qualità (McLean) che però ben difficilmente produrrà le reti dello scorso campionato. Anche qui, nessun fromboliere.
In porta, Manzato dà continuità e pochi errori, comunque senza essere tra i migliori cinque del torneo; Elvis dà entusiasmo e molta carica positiva ma anche parecchi errori di... gioventù.
Insomma, vista la concorrenza (e la voglia di riscatto di Berna e Zugo), senza dimenticare le capacità ed il coraggio del duo Fischer-Andersson, si prospetta una stagione equilibratissima, dove chi avrà meno infortuni meglio si piazzerà.
Raggiungere i playoff e una volta lì, tutto può succedere; a condizione di arrivarci al completo e se possibile in forma.
Riguardo gli acquisti, sicuro della qualità di Steinmann e Chiesa (meno di Kuonen) e con la speranza di un ulteriore crescita dei giovani (a turno Merzlikins, Fazzini, Kostner, Dal Pian, Balmelli, Romanenghi e forse Sartori), confido ovviamente nei playoff ma consapevole che per arrivarci sarà lotta serratissima. E che il pubblico dia il proprio importantissimo supporto.
Forza Lugano!